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Il presidio davanti a Confindustria

Una cinquantina circa di dipendenti della Cartiere Paolo Pigna Spa si sono riuniti la mattina di luned?? davanti alla sede di Confindustria Bergamo, in via Camozzi, in concomitanza con l???incontro fra azienda e sindacati, dopo l???annuncio di chiudere la divisione cartiera. Decisione a cui ?? seguito l'annuncio di 133 esuberi.

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Una cinquantina circa di dipendenti della Cartiere Paolo Pigna Spa si sono riuniti la mattina di lunedì 29 dicembre (dalle 8.30) davanti alla sede di Confindustria Bergamo, in via Camozzi, in concomitanza con l’incontro fra azienda e sindacati, dopo l’annuncio di chiudere la divisione cartiera. Gli esuberi dichiarati in seguito a questa decisione sono 133 (110 operai, 21 impegnati e due quadri) e molti di loro hanno deciso di aderire alla protesta. “Siamo padri di famiglia e lavoriamo alla divisione cartiera da anni: la decisione ce l’aspettavamo, ma non pensavamo che fosse così repentina”, spiega Giulio. E gli fa eco Claudio che ha avuto il suo primo impiego proprio all’azienda di Alzano Lombardo, dove lavora da 20 anni, per cui “la speranza ovviamente è di essere reimpiegati in altre divisione dell’impresa”. E poi ci sono alcuni dipendenti della divisione cartotecnica venuti a portare la propria solidarietà ai colleghi: Alba, Cristian e Cristoforo, più diversi lavoratori con 20 anni di anzianità lavorativa maturata all’interno della Cartiera Paolo Pigna, che sventolano le bandiere di Cgil, Cisl e Uil, mentre fanno da sfondo gli striscioni con le scritte “Dipendenti Pigna uniti per lavorare” e “Il tuo sogno è il nostro incubo”. C’è anche Ferdinando Piccinini, segretario provinciale della Cisl, che dichiara: “L’impegno deve essere quello di mantenere una realtà storica sul territorio e ci sono tutte le condizioni perché ciò avvenga. Occorre un piano d’area che dia delle prospettive all’azienda e ai lavoratori, perché è necessario salvaguardare l’occupazione”. E Martino Signori, della segreteria della Cgil, chiede che “con la chiusura della divisione cartiera dell’azienda i lavoratori in esubero siano ricollocati nei reparti che la Pigna intende potenziare”.

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Commenti

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  1. Scritto da Carlino

    Complimenti all’Onorevole Jannone. querela anche questi?

  2. Scritto da marco

    complimenti davvero all’azienda ed ai sindacati , entrambe hanno dimostrato senso di responsabilità e buona volontà. per una volta forse la soluzione aiuterà i lavoratori, senza licenziamenti ,come invece è avvenuto in tutta la val seriana e in tutta italia. avanti così. speriamo in bene.