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“Che differenza tra la Chiesa di Milano e quella di Bergamo”

Un lettore ci scrive per sottolineare la differenza di comportamento tra le due Diocesi. Mentre il cardinal Tettamanzi ha deciso di stanziare un milione di euro per i lavoratori in difficoltà, a Bergamo l'unica iniziativa varata finora è stata l'elemosina raccolta in Valle Seriana.

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Caro Direttore,
che differenza tra la Chiesa di Bergamo e quella di Milano. Mentre in Valle Seriana si va cercando l’elemosina per aiutare i lavoratori in difficoltà, chiedendo quindi aiuto alla gente, l’arcivescovo ambrosiano la notte di Natale ha annunciato la creazione di un fondo anti-crisi da un milione di euro. Soldi recuperati dai fondi dell’8 per mille ma anche dal bilancio della Diocesi e dallo stesso portafoglio del cardinale Tettamanzi. Quest’ultimo ha parlato della necessità di "gesti concreti di solidarietà" e non si è limitato ad una omelia. Si è dato da fare mettendo sul tavolo una somma che per quanto piccola e insufficiente dà la misura di una volontà pragmatica di andare incontro a chi ha perso il lavoro o si trova in cassa integrazione e fatica a tirare la fine del mese. 
tutt’altro comportamento da quello del nostro vescovo che finora si è limitato a retorici appelli alla solidarietà. Non gli è nemmeno passata per la testa l’idea di alienare anche solo l’1 per cento delle straordinarie ricchezze della  Diocesi per dimostrare concretamente la vicinanza ai più sfortunati. L’unica pensata, lodevole in sè ma chiaramente inadeguata, è stata quella del vicariato di Albino-Nembro, di cui anche il suo giornale ha dato conto.
Ma che figura ci fa la Chiesa di Bergamo? Possibile che non siamo in grado di mettere in campo qualcosa di simile a quanto fatto nella vicina Milano? Ci gloriamo di essere una terra di santi, beati, missionari e volontari e non siamo capaci di aprire il portafogli, oltre che l’animo, per dare un sostegno alle migliaia di nostri concittadini che, non per causa loro, stanno passando momenti difficili?
Cordialmente

Angelo Locatelli

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Commenti

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  1. Scritto da Pol.sco.

    Mi sono sempre occupato di tossicodipendenti, malati d’aids, disabili, malati mentali, extracomunitari, rom, prostitute, omosessuali
    Chiedi conferma al Coordinamento Comunità d’accoglienza di Don Ciotti, alla L.i.l.a., all’Opera Nomadi, al Coordinamento prostitute di Pi Covre, al Comitato Carcere e Territorio, al Comitato Psichiatria e territorio, al Servizio tossicodipendenze, all’Aeper, alle educatrici del Carcere e a Don Roberto Pennati

  2. Scritto da bastabaciapile

    Tantomeno, fanno meno di nulla cioè danno, baciapile e ateidevoti sponsorizzati da Invernizzi Mauro alias Pol.sco.

  3. Scritto da Pol.sco.

    La Chiesa Cattolica bergamasca fa un’enormità di cose a favore dei più bisognosi
    Agnostici ed atei non mi risulta

  4. Scritto da g.b.ghiaie

    non bisogna usare il termine Chiesa ma il termine Clero; è infatti il Clero di Bergamo, non tutto sia chiaro, che ha scambiato l’interesse ed il profitto economico con l’interesse per la salvezza delle anime; si veda ad esempio il caso della Madonna delle Ghiaie e la guerra che stanno facendo lì, per i loro interessi economici contro la fraternità missionaria della Santa Croce http://www.ghiaie.org

  5. Scritto da graffaele

    Siamo all’ “Armiamoci e partite”. Tanti bei discorsi dal pulpito, mai poi i soldi li deve sempre tirar fuori il gregge. L’attaccamento della Chiesa (non Cristo, attenzione) al potere e al denaro (ma non era lo sterco del diavolo?) è ormai cosa nota. Recentemente, in un paese della Bergamasca, il parrocco appena insediato ha esortato i fedeli a non limitarsi alle sole offerte durante la Messa ma a donare anche consitenti lasciti. Se l’esempio ha un alto valore, via Tettamanzi

  6. Scritto da un cristiano deluso

    in compenso la chiesa di Bergamo e’ pronta a tuonare perche’ non accogliamo il forestiero e , soprattutto a togliere la statua del Bambino dal presepio…. come si legge in altra parte del giornale…provassero anche a togliere qualche euro dal loro portafogli per darlo ai poveri no ? nel mio piccolo ci provo, ma non ho le finanze di santa ? romana chiesa …. grazie dell”esempio al card. Tettamanzi!

  7. Scritto da Beppe

    Tettamanzi santo subito! O almeno prossimo Papa…

  8. Scritto da g.g.

    Bravo Locatelli, mi sembra una giusta sottolineatura. Qui a Bergamo ci crediamo sempre i migliori in tutto, poi guarda cosa succede al di là del confine. Speriamo che il nuovo vescovo porti un vero rinnovamento. La Chiesa di Bergamo è mummificata.

  9. Scritto da Marcello

    Sono totalmente d’accordo con l’opinione del signor Locatelli

  10. Scritto da lanfranco

    E magari Tettamanzi il prossimo anno regala pure il duomo di Milano per farne una moschea….

  11. Scritto da Fabrizio

    Mi piacerebbe sapere cosa fa di concreto il signor Locatelli per questa situazione. (Tutti sanno benissimo come spendere i soldi … degli altri)