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Feltri premiato: “Finalmente Bergamo si ?? ricordata di me” fotogallery

Assegnata al direttore di Libero la benemerenza del lavoro e del progresso economico. Il giornalista contento e un po' commosso del riconoscimento di casa sua. "Il titolo con cui mi piacerebbe aprire il giornale? La crisi ?? finita. Per poter tornare a essere un po' pi?? tranquili e sereni".

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Vittorio Feltri segue momento per momento e applaude con calore tutti gli ottanta e più chiamati per il riconoscimento della Camera di commercio, premiati per le loro capacità e la loro devozione al lavoro. Il direttore di Libero sembra davvero contento e lo dimostra al termine della cerimonia alla Fiera di Bergamo, quando a lui viene attribuita una benemerenza, un plauso particolare alla 48esima edizione dei premi per il lavoro e il progresso economico. "Sono molto contento – dichiara – e anche un po’ commosso. E’ la prima volta che le istituzioni bergamasche si ricordano di me". Certo, ammette con la consueta ironia "queste cose succedono quando uno è arrivato al capolinea, perciò lasciate che faccia le corna, almeno".
Se Bergamo si è ricordata del cronista pungente e originale solo adesso, lui ammette di essere legatissimo alla sua città: "Ci torno ogni sabato e ogni domenica, per l’Atalanta e poi per mia moglie. O forse per mia moglie e poi per l’Atalanta", dichiara. Poi torna serio quando gli si chiede quale notizia vorrebbe mettere sul suo giornale: "Mi piacerebbe annunciare che la crisi è finita, così per tutti tornerebbe un po’ di tranquilltà e saremmo tutti più sereni. Però temo proprio che fino alla fine del 2009 questa non sia una speranza, ma un vero sogno".
Vittorio Feltri è davvero soddisfatto del riconoscimento ricevuto: lui che è riconosciuto come il "salvatore" di quotidiani, quello che riesce a trasformare in appetibile tutto quel che tocca, grazie agli exploit prima all’Indipendete, poi al Giornale (nel post Montanelli) e adesso a Libero di cui è fondatore oltre che direttore. E così soddisfatto che, nonostante la sua fama di provocatore, non vuole aizzare la polemica nata qualche giorno fa con Valerio Bettoni dopo la campagna di Libero sull’abolizione delle Province: "Ci siamo salutati cordialmente – ammette -. Capisco perfettamente la posizione di Bettoni: non può certo essere contro le Province! Però noi continuiamo con la nostra raccolta di firme".
Le benemerenze assegnate dalla Camera di commercio, col presidente Roberto Sestini e l’intera giunta camerale, sono andate ad altre due personalità orobiche: Mariuccia Mandelli, vale a dire la notissima stilista Krizia, e Pietro Pozzoni,, che è riuscito da trasformare una piccola tipografia nella terza grafica d’Europa. Entrambi per motivi di salute non hanno potuto ritirare personalmente il premio. 
Hanno invece partecipato alla cerimonia gli altri 87 premiati: dipendenti, dirigenti, creatori di brevetti, esponenti dell commercio, dell’industria e dell’agricoltura bergamasca. 

  

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Commenti

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  1. Scritto da Simone

    Bel premio, ma non ne vedo il motivo. E’ un giornalista senza spessore. Mi fa sorridere sentire che ancora qualcuno lo chiami liberale.
    A Fucecchio, Qualcuno si sta rivoltando nella tomba. Anzi, nell’urna.
    La Q maiuscola è puramente voluta.

  2. Scritto da Morlacchi

    Quali meriti?

  3. Scritto da wblur

    Entrerà nella storia del giornalismo italino per le bufale che ogni giorno spara e poi è costretto a smentire.
    Mammamia come siamo messi… Dirige un giornale e ha diretto giornali che se non fosse per il padrone che lo ha a libro paga non ruscirebbero a sopravvivere nemmeno un mese con le copie che vendono.
    Sottolineao anche io che oltretutto è un gran cafone e maleducato.

  4. Scritto da giuseppe rota

    La Camera di Commercio ha sanato un giusto vulnus. Qui non si tratta di premiare le idee (discutibilissime), ma di riconoscere il lavoro di un uomo che, comunque la si pensi, entrerà nella storia del giornalismo italiano. Piantiamola di dividerci fra destra e e sinistra. Io non condivido quasi nulla delle posizioni di Feltri, ma il premio glielo avrei già dato qualche anno fa.

  5. Scritto da iva

    Speriamo Feltri si ricordi di Bergamo e si impegni a far arrivare risorse che la LegaNord insieme agli “alleati” di governo fino ad ora ha impedito: Tram, treni per i pendolari, maggiori garanzie sul credito dei cittadini, vero federalismo fiscale senza “rospi Catanesi” eccetera

  6. Scritto da Pol.sco.

    Se non ci fosse Feltri, mai avremmo saputo del marcio della sinistra, dei sindacati e compagnia bella
    Chi lo attacca per questa opera d’informazione decennale, è complice della negazione della verità

  7. Scritto da sir

    Vergognoso premiare uno che non sa cosa sia il rispetto delle persone.

  8. Scritto da iva

    Aggiungo al sei(6): se “Bergamo s’è ricordata di Feltri”..Feltri si ricorderà di Bergamo?

  9. Scritto da gruppo PdL circoscrizione 2

    Mi fa piacere che anche a livello istituzionale ci si sia ricordati di Feltri. Ritengo però doveroso sottolineare che il 4 dicembre scorso, durante un affollato incontro conviviale in un ristorante cittadino, il “circolo culturale Luciana Moroni” gli aveva assegnato il premio per la “comunicazione”, primo premio riconosciuto al grande giornalista dalla sua Bergamo. Un grazie al quotidiano cittadino che se ne era accorto e ne aveva dato notizia!

  10. Scritto da iva

    Aggiungo al 6 e al 9: se Feltri non si ricorderà di Bergamo sarà possibile restituire, a chi li ha donati, tutti i premi consegnati in “anticipo” (rispetto ai meriti s’intende)?

  11. Scritto da Manicheo

    Anch’io sono contento per il premio a Feltri anche se da qualche anno non leggo più Libero. Speriamo solo che la smetta con questa polemica sulle province francamente un pò stucchevole e populista.
    Dirò di più, se proprio non c’é verso di candidare Tentorio, io lo vedrei bene come sindaco di Bergamo che spopolerebbe al primo turno. Come non vedrei male Roberto Sestini. Altro che Saffioti!

  12. Scritto da iva

    Basta sprechi !
    Feltri si impegni a far arrivare risorse che la LegaNord, insieme agli “alleati” di governo, fino ad ora ha impedito: Tram, treni per i pendolari, maggiori garanzie sul credito dei cittadini, vero federalismo fiscale senza “rospi Catanesi”

  13. Scritto da Giuseppe Rota coordinam. cittadino F.I.

    Sono davvero contento che la città si sia ricordata di Feltri di cui condivido il pensiero ed apprezzo il coraggio, la schiettezza e la vivacità espositiva. Plaudo al “circolo Luciana Moroni” che per primo in città ha riconosciuto i suoi meriti nel campo dell’informazione.

  14. Scritto da Luca

    Proprio umile questo Feltri. Uno dei maggiori disinformatori italiani.

  15. Scritto da Carlino

    Un’altro ex socialista Craxiano reciclato e foraggiato da Berlusconi. In che stato la Stampa italiana.

  16. Scritto da sandrino

    Quanti invidiosi ci sono in giro. Feltri è uno dei più importanti giornalisti italiani. Ha guidato testate prestigiose e ha fondato un giornale. Se non merita un premio lui non vedo a chi altri.

  17. Scritto da Carlo

    Giusto che venga premiato perchè Feltri rappresenta senz’altro una parte di Bergamo, la più conservatrice piena di quei valori di falso perbenismo e sudditanza ai potenti per difendere il proprio interesse. Quella che dice che è sempre tutta colpa dei sindacati e se qualcuno avanza qualche istanza è solo un lazzarone. Feltri rappresenta senz’altro una grossa parte di bergamaschi dei quali mi vergogno!