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Il racconto di martedì

Le proteste dei pendolari non fermano i continui disservizi della linea Bergamo-Milano, puntualmente segnalati dai bergamaschi che ogni giorno trascorrono ore ed ore sul treno per recarsi al lavoro. Ecco le lettere che raccontano i disagi di stamattina, martedì 16 dicembre.

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Le proteste dei pendolari non fermano i continui disservizi della linea Bergamo-Milano, puntualmente segnalati dai bergamaschi che ogni giorno trascorrono ore ed ore sul treno per recarsi al lavoro. Ecco le lettere che raccontano i disagi di stamattina, martedì 16 dicembre.

Egregi signori,
non bastavanno i treni sporchi, sovraffolati e in costante ritardo. Le ferrovie dello stato sono riuscite nell’impresa di peggiorare un servizio già pessimo.
Tralascio i fatti anche solo di ieri, per i quali basta accedere al sito Bergamonews per avere un’interessante panoramica della giornata delirante. Mi riferisco invece a stamattina, stazione di Treviglio centrale. Il treno 10616 per Milano Centrale delle 07:36 era talmente pieno di persone che è stato impossibile salirci. Come sempre si viaggia in condizioni di totale insicurezza. E non sto parlando di comfort, parlo di evitare di rimanere schiacciati. Decido così di prendere il treno successivo. E’ il 10604 per Milano Greco delle ore 07:43. Il treno è sufficientemente vivibile e arriva in orario(!) al binario 4. Peccato che il tabellone luminoso sia andato in tilt, così come anche gli annunci sonori. Chi sa che c’è quel treno riesce a salire. E gli altri? Salito sul treno faccio notare la cosa al controllore chiedendogli di segnalare i continui disservizi a cui siamo sottoposti. Quest’ultimo,si aggrappa alla solita stucchevole scusa: "per i problemi in stazione deve rivolgersi a rfi, non a noi di trenitalia". Che bello questo continuo scaricabarile!
Mi sorgono spontanee alcune domande alle quali potreste aiutarmi a rispondere:
1) se io come utente finale pago il prezzo del biglietto a trenitalia perchè dovrei prendermela con un loro fornitore quale rfi? Se hanno problemi con quella società saranno loro a doversi rivalere sulla stessa. Oppure trenitalia e rfi sono ancora la stessa società? E allora perchè dobbiamo pagare per due direzioni, due consigli di amministrazione, ecc? Aiutatemi a capire perchè vorrei sapere dove vanno a finire i miei soldi di abbonato e anche quelli di contribuente, visto che la Regione Lombardia sborsa fior di quattrini per il trasporto ferroviario
2) l’introduzione dell’alta velocità ha generato evidenti disservizi per i pendolari lombardi. Tra Bergamo e la seconda città della provincia, Treviglio, vi sono due (!!) treni tra le 6 e le 9 di mattina. Mi sembra qualcosa di inconcepibile, considerato che questo è l’orario a cui si muovono i pendolari. E i tempi di percorrenza si sono allungati su tutta la linea Bergamo-Milano. Inoltre la linea ferroviaria Bergamo-Cremona è stata praticamente cancellata. Col nuovo anno però pare che il costo dei biglietti e degli abbonamenti sia destinato a salire. Perchè dovrei pagare di più per un servizio nettamente peggiorato?
3) negli scorsi anni sono stati portati a termine il quadruplicamento della linea Milano-Treviglio e il raddoppio della Treviglio-Bergamo. Inoltre tra Treviglio e Bergamo sono state costruite le stazioni di Arcene, Levate e Stezzano. Perchè a fronte di investimenti finanziari importanti si è ridotto il numero di treni peggiorando sensibilmente la qualità del servizio? Mi interesse molto una risposta, sia come pendolare, sia come contribuente
4) il livello di sovraffollamento dei treni in certi orari è folle. Cosa si intende fare per garantire un minimo di sicurezza su questi treni?
5) i collegamenti stradali tra Bergamo e la pianura, così come quelli tra la pianura bergamasca e Milano sono ormai al collasso. Con un servizio ferroviario nettamente peggiorato, come pensiamo di ridurre i costi impliciti per la collettività in un periodo di forte crisi economica?
6) il nuovo orario ferroviario obbliga parecchia gente a prendere l’auto per andare da Treviglio a Bergamo (vedi domanda n. 3). Qualcuno ha valutato l’impatto che le scelte di trenitalia hanno sull’ambiente e sulla qualità della vita della gente?
7) è evidente che molti dei problemi rilevati qui sopra siano determinati da forti carenze infrastrutturali. E’ altrettanto evidente che carenze di questo tipo non siano risolvibili in pochi mesi. E’ pensabile presentare un piano, anche pluriennale, il più dettagliato possibile, che evidenzi anche a noi utenti finali come si pensa di colmare il gap tra l’attuale servizio e un servizio ferroviario da paese civile?
Vi ringrazio del tempo che mi avete dedicato e attendo fiducioso risposte ai quesiti sopra esposti. Colgo l’occasione per porgerVi distinti saluti
Paolo Miniero

Buongiorno,
inizio subito con rendere noti e pubblici i disservizi di stamane senza presenza di "calamità" naturali (tipo normalissima pioggia): Treno 10756 (Bergamo-Milano Garibaldi) in partenza alle 7.23 ed arrivo previsto alle 08.19 a Milano Greco (56 minuti di viaggio). Arrivo reale alle 08.40 con 21 MINUTI DI RITARDO netti, fanno quindi un’ora e 17 minuti per percorrere credo ca. 53 chilometri.
Annuncio sonoro (quasi incomprensibile) per giustificare l’ennesimo ritardo: problemi tecnici in una delle stazioni di transito. Dott. Cattaneo le quindi posso suggerire di non perdere tempo per bloccare la "Freccia Rossa" in Centrale, tanto visto cosa successo anche ieri l’Alta Velocità si blocca tranquillamente comunque da sola e basta giusto attendere gli eventi.
Inoltre tra poco forse ci penseranno i pendolari/studenti stufi di essere presi tutti i santi giorni in giro a bloccare direttamente parecchi treni come già accaduto ieri spontaneamente nella stazione di Treviglio.
Dulcis in fundo ora devo chiaramente recuperare l’ennesima timbratura in ritardo con conseguente tempo di lavoro perso; sapete bene com’è la situazione in generale, qui in azienda stanno giusto discutendo la lista dei 150/200 esuberi da comunicare entro i prossimi giorni e non vedono magari di buon occhio un ritardatario cronico come me a prescindere dalle motivazioni.
Saluti
Luca Barbetti

Oggi, 16 Dicembre 2008, il treno delle 08.12 da Calusco d’Adda per Milano annunciato con 15 minuti di ritardo arriva con oltre 20 minuti di ritardo, si ferma diverse volte in mezzo alla campagna fra Padero e Carnate ed ariva a Milano Greco Pirelli con 30 minuti di ritardo.
Ieri, 15 Dicembre 2008, treno delle 18.10 da Milano Greco Pirelli per Bergamo SOPPRESSO.
Signori della Regione Lombardia, questi sono i risultati dell’accordo appena siglato per i Trasporti regionali: cosa state facendo in merito?
Pretendo una vostra individuale risposta che mi illustri quali provvedimenti intendete prendere nei confronti di Trenitalia.
Tanto chiasso si è fatto per l’alta velocità, un treno Milano – Roma ogni 15 minuti (Milano – Bergamo ogni 30 o 60), Milano – Roma in 3 ore (Milano – Bergamo quasi sempre in un’ora e mezza).
Trenitalia, ci avete rotto i c…… e non bisogna aspettare il prossimo Vday per gridarvi un incazzatissimo V………….!!!!!!!
Daniele Balasso

Grazie…grazie e ancora grazie….ma a chi??? e soprattutto per che cosa???
Ma cominciamo con calma…dopo la tragicomica mattina di ieri 15 dicembre eccovi il racconto del fatidico rientro serale: la cosa positiva è che il treno IR 2107 è arrivato puntuale a Lambrate. Ecco: L’UNICA COSA POSITIVA!!!! Da qui, oltre al solito viaggio in piedi e scomodo, siamo partiti con 15 minuti di ritardo da Lambrate e abbiamo raggiunto Pioltello, AL SOLITO NON E’ SCESO E SALITO NESSUNO, con la velocità di un bradipo….alla stessa velocità siamo arrivati Treviglio. Non ci sono ulteriori parole da spendere. Arrivo a Rovato con 15 minuti di ritardo.
Questa mattina, ecco un’altra sorpresa…il treno 10616 delle 7.05 a Rovato arriva, in orario, con una composizione di 5 carrozze…AVETE CAPITO BENE 5 CARROZZE, con annessa carrozza per il trasporto delle biciclette. I pendolari di Rovato riescono a salire e sedersi tutti…ma restano ben pochi posti a sedere. In effetti da Chiari, a parte alcuni fortunati, la maggior parte dei pendolari resta in piedi…. Arrivati a Treviglio c’è un po’ di sommossa popolare…alcuni pendolari si arrabbiano, giustamente, con il capotreno, e molta gente resta a terra…SI MOLTI PENDOLARI NON RIESCONO A SALIRE IN TRENO.
Solo una cosa mi ha colpito: la completa indifferenza ed IMPOTENZA del capotreno di fronte alle proteste della gente sul binario di Treviglio. Mi dispiace per lui, ma almeno una finta, una telefonata…qualcosa!!! una signora che non è riuscita a salire, adirata si rivolge al capotreno: "…ma non vi vergognate a farci viaggiare così…non vi vergognate!!!!"
Temo che non si vergogni nessuno….nemmeno i nostri rappresentanti regionali, che oltre a gridare di fermare "Freccia Rossa" altro non sanno fare. Non riescono a spuntare accordi validi per noi pendolari…chissà perchè altre regioni ci riescono.
Grazie per l’attenzione e, sperando non certo in una risposta preconfezionata, come quelle trasmesse ieri, attendo buone notizie.
PS. il treno Regionale 2088 anche questa mattina è arrivato carico e pieno a Rovato tanto che i pendolari hanno dovuto viaggiare in piedi. 

Stefano Bosio

Buongiorno,
non faccio la linea BG – Treviglio Ovest – Milano, ma la BS – Treviglio Centrale – Milano.
Stamattina il treno 10616 delle 7.36 a Treviglio si è fermato 15 minuti causa sovraffollamento (nel senso che la gente non ci stava, neanche in piedi e neanche appesa). Io sono riuscito a salire ed ho avuto un viaggio molto intimo con altre persone…..ed una signora è quasi svenuta.
Tante considerazioni si potrebbero fare ma ormai tutto è già stato detto e scritto.
Ho sentito parecchi colleghi pendolari (anche di altre linee); Ormai la gente ha esaurito la tanta pazienza.
Signori di Trenitalia, aspettatevi con assoluta certezza il blocco dei treni, compresi quelli delle nuova Alta Velocità.
Personalmente sarò lì in prima linea.
Tanto si sa che in Italia si deve fare in questo modo per farsi ascoltare.
Trenitalia avvisata e mezza salvata, anche se ormai già morta e defunta (hanno fatto l’alta velocità per poi arrivare al punto di ALITALIA).
Saluti
G.Ponti

Mi volevo agganciare alla mail di Roberto Ponte facendo una considerazione più generale sul nuovo orario.
Prima del cambiamento di orario prendevo abitualmente il treno dell 7.47 da Treviglio per Milano Centrale riuscendo a trovare spesso un posto a sedere.
Con il nuovo orario intorno a quell’orario vi sono con il nuovo orario ben 3 treni che da Treviglio vanno a Milano Centrale con partenza da Treviglio rispettivamente: 7:36 – 8:03 – 8:15.
La cosa a prima vista sembrerebbe positiva ma avolte l’apparenza inganna, perché le condizione del viaggio sono diventate quasi inumane.
Io e mia moglie abbiamo provato il treno delle 8:03 e delle 8:15 e in entrambi i casi siamo stati costretti a fare un viaggio in condizioni veramente bestiali (senza considerare il ritardo). Le persone erano in entrambi i casi ammassate una sull’altra causa sovraffollamento già all’arrivo del treno a Treviglio. Non voglio descrivervi come è proseguito il viaggio da Treviglio a Milano.
Dalla mail di Roberto Ponte apprendo che anche il treno precedente delle 7:36 ha gli stessi problemi di sovraffollamento.
Non chiedo di riuscire a sedermi proprio tutti i giorni, ma almento avere almeno la speranza di fare un viaggio decente un giorno si e uno no.
Trovo che in generale la stazione di Treviglio sia stata molto penalizzata dal nuovo orario. Dalla stazione Ovest i treni per Milano Centrale in pratica non esistono più. E dalla stazione di Treviglio Centrale quelli che si dovrebbero chiamare treni pendolari si potrebbero quasi definire carri bestiame.
Forse il materiale rotabile messo a disposizione da Trenitalia non è per nulla sufficiente per affrontare la redistribuzione dei pendolari sui vari treni.
Volevo inoltre segnalare che la situazione del ritorno da quello che ho potuto vedere ieri non sembra certo migliore. Salendo sul treno da Milano Centrale delle 18:25 io non mi posso lamentare perché mi sono seduto, ma da Lambrate la situazione è diventata veramente critica, dire che anche quel treno era sovraffollato è molto riduttivo.

Saluti,
Davide Bassetti

Non mi importa di cosa si e’ detto e promesso.
Non mi importa se poi si e’ mantenuto o disatteso. 
Non mi importa se si minacciano azioni eclatanti.
Non importa.
So che avevo due treni, uno alle 7:49 e uno alle 8:11. Oggi ne ho solo uno.
So che arrivavo puntuale a Lambrate e con l’ 8:11 persino in anticipo.
So che a Lambrate incrociavo un S9 che mi portava in ufficio prima delle 09:30.
Scommetto che questo a voi non importa.
Oggi o prendi il treno prima delle 07:30 oppure aspetti 50 minuti (*).
Oggi eravamo un milione sul binario 7 (quello senza tettoia e con una sola scala d’accesso).
Oggi sono arrivato alle 9:50 al lavoro. Ho scontato anche i ritardi dell’ S9 del mattino (non bastassero la penosa situazione del ritorno…)
Oggi e purtroppo per chissa’ quanto tempo ancora…
Sappiate pero’ che noi non molliamo.
Sappiate che dovrete sempre rispondere a noi.
Sappiate che martelleremo i vostri timpani […] fino a quando non ci consegnerete un servizio rispettabile.
Sappiate che a noi tutto questo importa.
Dino Buonomo
Comitato Pendolari Bergamaschi

Ci terrei a segnalare che ad oggi, 16 Dicembre, nessun treno della tratta Bergamo – Milano è composto da 8 carrozze, a differenza di come promesso il

27 e 28 novembre.

Gente in piedi ovunque. Sicurezza tendente allo zero.

Ringraziamo per il trattamento riservatoci.

 

Francesco Graziano

Comitato Pendolari Bergamaschi

Segnalo che la composizione del treno 4910, composto da 4 carrozze è assolutamente inadeguata.
Personalmente sono salita a Grumello e ho dovuto viaggiare in piedi sino a Bergamo.
Segnalo che questo treno è arrivato con 5′ di ritardo.
Anche se continuate ad allungare i tempi di percorrenza, vedo che i 5′ di ritardo proprio sono una costante.
Si, siamo decisamente stati declassati da pendolari di serie B, a pendolari di serie D, perché adesso ci tocca pure fare il viaggio in piedi (vedasi anche il treno 4908). MALE.
Visto che:
• dispongo di meno treni nelle fasce più gettonate,
• mi avete tolto 8 treni diretti per Milano,
• mi precludete la possibilità di utilizzare la via Carnate (l’orologio essendo tarato da "sballo");
• mi fate viaggiare in piedi
• corro il rischio di perdere le poche coincidenze, o pochi riscontri di cui dispongo,
Vi chiedo: avete previsto una diminuzione del costo del mio abbonamento? perché in tutta franchezza la Vs offerta è notevolmente diminuita. pago per un "servizio" peggiore.
Segnalo anche che oggi il treno 10768 è stato "cancellato" in partenza da Bergamo; ho dovuto aspettare il successivo: quello delle 11.47.
Si stava proprio meglio quando si stava peggio.

Christiane Grandin
Comitato pendolari Bergamaschi

 

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