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Gli abitanti temono l’orso: “Deve sloggiare, altrimenti…”

Il presidente del parco delle Orobie Franco Grassi non ?? riuscito a placare gli animi dei pastori di Ardesio. L???incontro ???orso maleducato, orso fucilato??? si ?? svolto a senso unico, con tutti i residenti del Comune seriano ancora pi?? convinti che l???unica soluzione sia il trasferimento di JJ5 o addirittura l'abbattiomento.

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Tutti contro l’orso. Il presidente del parco delle Orobie Franco Grassi non è riuscito a placare gli animi dei pastori di Ardesio. L’incontro “orso maleducato, orso fucilato” si è svolto a senso unico, con tutti i residenti del Comune seriano ancora più convinti che l’unica soluzione sia il trasferimento di JJ5 o addirittura, nel caso più estremo, il titolo dell’incontro è un avviso abbastanza chiaro. Tutti hanno paura: chi ha visto l’orso, chi l’ha solo sentito di notte, chi teme per il marito pastore, chi invece difende le sue povere pecore sbranate da JJ5. Le motivazioni portate dai residenti per sostenere la pericolosità dell’animale sono molte. E qualcuno, anche senza dirlo esplicitamente, pensa all’estrema soluzione: abbatterlo. “Ho cercato di placare gli animi – spiega Grassi – ma non c’è stato nulla da fare. Pensavo che onestamente qualcuno usasse un po’ di buon senso e prendesse le mie difese, invece tutti si sono scagliati contro Provincia e Regione”. Ma qualche abitante ha avuto parole di fuoco anche nei confronti del Parco delle Orobie. “Noi siamo gli unici che sono venuti a sentire le ragioni degli abitanti e che stanno cercando di fare qualcosa per limitare i danni eppure qualcuno sostiene che il Parco sia inutile – continua Grassi – sono molto dispiaciuto e deluso. Mi sembra stupido pensare che l’unica soluzione sia catturare l’orso e spostarlo. Pensavo fosse un incontro in cui si potesse ragionare, invece è servito solo per far sfogare i residenti di Ardesio e aumentare il clima di tensione”. Insomma, è meglio che l’orso se ne stia ben nascosto in letargo. Orso avvisato, mezzo salvato.

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Commenti

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  1. Scritto da DIEGO

    Buongiorno a tutti
    capisco i disagi dei pastori e della gente del posto, ma non si può risolvere i problemi in modo egoistico. Piccolo esempio: Io vivo a Colognola e tutto il giorno devo sopportare aerei che scorrazzano con una frequenza impressionante, soprattutto la sera, sinceramente vorrei abbatterli, ma non posso. Mi hanno detto: l’areoporto è un bene di tutti, insonorizzi la propria casa se le danno fastidio, quindi…ad ognuno la sua. Qualcuno mi vuole aiutare?

  2. Scritto da DIEGO

    Fortunatamente c’è la possibiltà di convivere senza tanti problemi, però purtroppo chi dovrebbe gestire questo equilibrio non sempre è disposto a farlo. Chissa perché c’è sempre un cavillo o si limitano a scaricare la colpa a qualcun altro.
    Spero davvero che tutti coloro che hanno subito un danno vengano giustamente risarciti. Il vero problema non è l’orso ma l’egoismo dell’uomo che pensa che tutto gli sia dovuto. La natura è stanca del nostro modo di fare …riflettiamoci. BUONE FESTE A TUTTI

  3. Scritto da M.M.

    Bravi, con la solita cultura del “tirandré” intanto disagi e spese agli altri,
    ne recintiamo 1000 x lasciarne girare 1.

  4. Scritto da Davide

    Caro forestales io giro i sentieri della Valle di Scalve e, principalmente, quelli del Comune di Azzone.
    Ebbene, più o meno ogni fine settimana, nel periodo estivo, ci sono gruppi di moto da cross e quad (autoctoni e non) che percorrono allegramente strade e sentieri nella Riserva del Giovetto, sui pascoli del Negrino, etc. Magari hanno tutti il permesso …
    Nel periodo invernale, se c’è neve sufficiente, ci sono le motoslitte …

  5. Scritto da iva

    Caro Davide sarebbe opportuno, nonchè necessario, informarsi sulle gesta dell’ex Ministro Pandolfi in tema di capacità autoctona di acquisizione dei finanziamenti comunitari in tema di agricoltura e pastorizia, ovina o bovina che sia.
    Il caso delle quote latte rimbalzato dalla cronaca in questi giorni è la dimostrazione di una tradizione tutt’altro che scomparsa..
    Ma si stava parlando di orsi e di PARCHI non di …

  6. Scritto da Bernardo Gui

    Walter, devi solo ringraziare che ti fanno commentare. Mi sembra che l’Eco non abbia questa possibilità.

  7. Scritto da Davide

    Circa la furbizia intendevo semplicemente dire che in altri luoghi c’è chi sa far valere i propri diritti e interessi, mentre da noi non tutti i danneggiati sono risarciti.
    Ha subito sgarbi da qualche etologo, per essere così risentito verso tale disciplina scientifica?

  8. Scritto da forestales

    Davide inutile mettere in bocca parole agli altri. Purtroppo furbizia non è il termine adatto e se voleva parlare di etologia sarebbe stato meglio non associarla a quel termine.
    Capita che si parli male della forestale senza volerlo, vero?

  9. Scritto da Mony

    MA CHE VERGOGNA LEGGERE ANCORA CERTE NOTIZIE! PERCHE’ NON SLOGGIATE VOI????? SPERIAMO SOLO DI NON TROVARCI A LEGGERE CHE HANNO UCCISO QUESTO POVERO ORSO…..

  10. Scritto da Paolo Locatelli - Legambiente

    Non bisogna fare muro contro muro ma collaborare: l’orso crea disagi ai pastori, è innegabile. L’orso ha però ha il diritto naturale di vivere anche da noi. Si tratta di parlarsi per trovare il modo di “accoglierlo”. Bisogna tutelare i pastori oltre che rimborsandoli anche prevenendo i danni per loro e la migliore prevenzione significa recinzioni e cani. E’ un metodo collaudato già in altri contesti. Il punto di partenza è il dialogo ed il buon senso. Il Parco sta facendo una prezosa azione ma

  11. Scritto da valter grossi

    La Regione deve finanziare il Parco perchè attui le misure di prevenzione e protezione suggerite da Locatelli.
    L’esperienza dell’Abruzzo e delle Alpi Marittime insegna che i danni si possono drasticamente limitare, ma occorre buona volontà e spirito di comprensione, che ad oggi latita.
    Il Presidente grassi si sta muovendo bene.
    “La libertà è anche poter dire cose che la gente non vuol sentire”

  12. Scritto da Paolo Locatelli - Legambiente

    ma serve la collaborazione anche degli altri enti e delle persone del posto

  13. Scritto da Davide

    Caro Forestales, legga bene i miei commenti. Non ho associato affatto il termine “furbizia” all’etologia dell’Orso, ma ho utilizzato le due parole in periodi diversi e distinti (c’è in mezzo un punto e a capo), l’uno riguardante il problema indennizzo e l’altro riguardante i presunti problemi di sicurezza per l’uomo.

  14. Scritto da Davide

    Quanto alla Forestale, ho il pieno rispetto di questo Corpo e mi piacerebbe fosse più presente ed attivo sul territorio per viglilare su certi abusi.
    Quanto ho detto si basa sulla semplice osservazione ed è circoscritto all’area che frequento e conosco. In effetti sono stato forse un po’ troppo sarcastico e di questo mi scuso. Ma il fatto che c’è gente che circola regolarmente dove non potrebbe senza che nessuno faccia nulla rimane.

  15. Scritto da forestales

    Caro Davide, serve la collaborazione di tutti compresa quella della forestale come da commento di Subiot.
    La furbizia meglio trasformarla in collaborazione.

  16. Scritto da walter

    Sig. Paolo Locatelli
    Vuole le coordinate bancarie per cominciare a fare i versamenti dovuti al sottoscritto per la costruzione di recinti?

  17. Scritto da Subiot

    Scusa , walter , ma sei un pastore ?

  18. Scritto da Gulinati

    Ma scusa quest’orso cosa dovrebbe fare? Andare a bussare alle case e chiedere un piatto di minestra? Questi qui dell’alta valle son proprio fuori…

  19. Scritto da Beppe

    sono completamente fuori, per non dire delle persone veramente ignoranti a cui non frega niente delle natuar (che siamo noi) e di nient’altro. VERGOGNA

  20. Scritto da karajan

    IGNORANTI E INTOLLERANTI. PERCHE’ NON SLOGGIATE VOI?

  21. Scritto da stef

    Ardesio, anno 1752. Gli spareranno, faranno la pelliccia, la sera si ubriacheranno in piazza.. vino per loro e anche per gli asini. Come da tradizione. Parita’ sociale e culturale.

  22. Scritto da anna

    Si tratta di decidere se le persone possono o no continuare a vivere sulle montagne, perchè le Orobie non hanno le grandi foreste del Canada o dei Paesi scandinavi e, antropizzate da secoli, non sono in grado di ospitare i grandi selvatici.
    E poi, di grazia, dove dovrebbero andare i “bipedi” che dovrebbero sloggiare? La montagna dev’essere solo o un luna-park per metropolitani stressati o un deserto per i fissati della selvatiicità fasulla?

  23. Scritto da Giuseppe

    Quelli che dovrebbero sloggiare sono i bipedi senza cervello non il povero plantigrado, i cui antenati colonizzavano le montagne molto prima dell’arrivo dell’uomo!!!!!

  24. Scritto da iva

    Maggiori risorse e incentivazione del Parco delle Orobie, subito !
    Una JJjessa5 per JJ5 a primavera!
    I timorosi in letargo a primavera.

  25. Scritto da iva

    Cara anna, esiste anche la forestale, è un corpo che serve ad evitare timori oltre che a proteggere gli orsi.
    Non so se t’è capitato di pensarci ma quell’orso è tra gli ultimi mammiferi che sta proteggendo anche i tuoi polmoni, la sua presenza fa parlare ancora di parchi..
    Certo che c’è chi preferisce cementificare l’incementificabile anche in valle e montagna non c’è bisogno di recarsi a Milano, magari in auto visto che i treni sono gestiti da reverendo Formigoni, per rendersi conto.

  26. Scritto da iva

    Salvando il buono, che c’è, del commento di anna e proseguendo sulla falsa riga dello stesso in attesa di pubblicazione del precedente: la Sardegna deve diventare il LunaPark per evasori stressati ? La penisola Italiana deve diventare il regno della Scajolite atomica permanente?

  27. Scritto da Eb

    Scusa, anna… ma tu credi che per un orso in giro non si possa più andare in montagna????

  28. Scritto da Giuseppe

    I bipedi che non sono in grado di vivere in armonia con la natura selvatica, se proprio lo vogliono, possono andare a vivere in qualche gabbia dello zoo, così saranno al sicuro dagli animali selvatici e proveranno a loro volta quel che vuol dire per loro (riferito agli animali) essere rinchiusi, perchè mi sa che è quello che vogliono gli abitanti timorosi dell’orso!!!!!

  29. Scritto da walter

    Se vado a milano c’è l’ecopas…
    Se varcate il ponte del costono noi istituiamo l’orsopas
    1) i morti di fame milanesi stanno a casa loro
    2)raccimoliamo un pò di soldi in modo che l’orso possa mangiare solo agnellini teneri sotto i 3 mesi
    Milano ladrona!

  30. Scritto da Davide

    Io non la metterei giù così tragica: “o l’uomo o l’orso”. L’orso è sì un animale che richiede areali vasti per vivere allo stato naturale, ma ciò non significa che le Orobie non gli possano fornire l’habitat necessario.
    Dalle mie parti (Valle di Scalve) l’antico stemma della Comunità racchiude un orso fra tre abeti e la dicitura “Tutus in silvis” – sicuro nella foresta. Gli orsi hanno infatti convissuto con gli uomini per millenni, in tempi in cui la popolazione era molto più numerosa (segue)

  31. Scritto da Davide

    (segue) di adesso e soprattutto molto più presente sul territorio nell’esercizio delle attività tradizionali (sfalcio dei prati, taglio delle piante, produzione carbone, coltivazione delle miniere, etc.).
    La questione attuale è che il danno economico arrecato a chi lavora nel settore della pastorizia (ma anche ai semplici appassionati che hanno qualche animale) deve essere risarcito integralmente e rapidamente, senza cavilli (vedi obbligo ricovero delle mandrie in recinzioni).
    (segue)

  32. Scritto da Davide

    (segue)
    Da altre parti d’italia sono molto più furbi di noi: gli allevatori sono lautamente risarciti (… ci guadagnano di più per un capo amazzato che per uno venduto) e si ha un elemento in più di richiamano turistico.

  33. Scritto da walter

    Davide tù ai illustrato benissimo la situazione, ma credo che i ”maiasaù” non riescano a capirlo..e troppo complicato x loro

  34. Scritto da iva

    Caro Davide, evitiamo di far la corsa al più furbo..eventualmente facciamo sull’intelligenza altrimenti il commento di stef s’avvera.
    La Forestale serve a evitare i timori tra la popolazione e i turisti, intelligenti, se attrezzata e finanziata a dovere (il giusto).
    I parchi sono stati pesantemente attaccati dalle ultime previsioni legislative che andrebbero riviste. JJ5 oltre al sintomo di qualità ambientale può diventare icona di intelligenza-virtù compatibili con l’ambiente. o no?

  35. Scritto da iva

    No, walter, cerchiamo di credere al prossimo se vogliamo che creda in noi..in ognuno di noi..

  36. Scritto da Davide

    L’indennizzo non è una questione di furbizia,ma di giustizia,per chi campa facendo un mestiere che nessuno tra noi riuscirebbe a fare per più di una settimana.Non dimentichiamo che se i pastori ed alpeggiatori dovessero abbandonare la montagna, come purtroppo sta accadendo(è un trend negativo iniziato 40 anni fa),ne risulterebbe un gravissimo danno per l’ambiente e in particolare per la biodiversità delle praterie di monte(senza contare la perdita del patrimonio culturale ad essi legato) – segue

  37. Scritto da mario59

    Temo che dopo tutte queste polemiche i bracconieri si sentiranno ancora più motivati a dare la caccia al plantigrado…ammesso che non lo abbiano già abbattuto.. la gente che vive in quelle zone ha ragione di lamentarsi dei danni subiti dall’orso..gli avevano promesso dei risarcimenti, ma purtroppo pare che sia la solita presa in giro.
    Vorrei vederli quegli ambientalisti da salotto, che spesso in alta valle hanno la seconda casa,se starebbero zitti se subissero dei danni a causa dell’orso.

  38. Scritto da Davide

    (segue) L’ambiente delle Orobie è gestito da millenni dall’uomo ed è indispensabile la conservazione delle pretiche tradizionale di gestione del territori (selvicoltura, pastorizia, per conservarlo).
    Io non ho nessun timore per la mia incolumità né per quella di altri, per semplici ragioni legate all’etologia della specie. L’intervento con funzione protettiva verso l’uomo della Forestale non mi sembra quindi ragionevolmente necessario e poi … non sarà bello da dire, ma in 30 anni che (segue)

  39. Scritto da Davide

    (segue) giro per i boschi delle mie zone, non ho mai (e dico MAI) visto una pattuglia della Forestale in giro. Lascio spiegare a voi il perchè … che non dipende certo da personale o risorse disponibili.

  40. Scritto da at

    Walter parla proprio come gli uomini primitivi.

  41. Scritto da Marco Cimmino

    Io la seconda casa ce l’ho nel parco dell’Adamello, dove gli orsi sono di casa: non so se questo mi qualifichi magnasaù, ma qualcosina, sull’argomento orsi, da quelle parti sembrano averla capita: la questione non è quella dei capi abbattuti (che vengono lautamente risarciti), ma quella dei capi dispersi. Chiunque viva davvero in montagna sa a cosa mi riferisco. Tra l’altro, gli orsi adamellini hanno imparato a scendere a valle a predare: fatta salva, cela va sans dire, l’etologia della specie.

  42. Scritto da walter

    Complimenti a bergamonews che permette a provocatori come at di discreditare gli altri forumisti…e poi blocca le risposte degli stessi!
    COMPLIMENTI VIVISSIMI..MEGLIO L’ECO DI BERGAMO!

  43. Scritto da walter

    Sig Marco Cimmino
    lo credo bene che nel parco dell’Adamello gli orsi anno vita facile…e sempre e solo una questione di soldi
    Quando i contributi che vengono elargiti nel parco dell’adamello verrano elargiti ad Ardesio,Valgoglio…ecc ecc il caso jj5 sparira dalle cronache
    Mi spiace x lei ma lei non si puo fregiare del titolo ”mangiasapone” in quanto fà ragionamenti sensati e con cognizione di causa!

  44. Scritto da Subiot

    Ritengo sia necessario un accurato controllo da parte degli organi preposti ( forestale e ufficiali di polizia veterinaria) sull’attività di monticazione che si svolge in quelle zone.
    Mi risulta che questa avennga con modalità del tutto fuori norma, I pastori di Ardesio sono in regola con i controlli e la profilassi da effettuare sui loro capi ? Tutto OK?
    A me risulta che ci sia parecchia anarchia .
    Sarà opportuno attivare contolli più in fretta possibile
    Il fotoreporte dell’orso : Subiot

  45. Scritto da forestales

    Signor Davide che sentieri gira lei?
    A parlare di furbizia è stato lei, ci faccia capire meglio.
    Se vuole ci lasci anche l’indirizzo. L’orso non sarebbe arrivato a tanto.
    Per quanto riguarda l’etologia sarà meglio che pensiate alla vostra psicologia.