BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Siamo poco tutelati”

La lettera dei pendolari bergamaschi ai parlamentari. Lungo l'elenco di cose che non vanno nel nuovo orario invernale lombardo. "La Regione Lombardia non è riuscita a garantire che Trenitalia mantenesse le promesse fatte. Chiediamo quindi a voi un intervento bipartisan perchè non ci sentiamo assolutamente tutelati da chi ci dovrebbe rappresentare".

Ecco la lettera del Comitato pendolari bergamaschi ai parlamentari.

Gentilissimi parlamentari bergamaschi,

purtroppo, come molti di voi si saranno accorti, > dal prossimo lunedì entreranno in vigore i nuovi orari ferroviari. Dalle riunioni effettuate ad Ottobre e Novembre la provincia di Bergamo è risultata la più penalizzata in tutta la Regione.
La linea Brescia – Bergamo ha perso tutti i collegamenti diretti con Milano; da lunedì prossimo coloro che provengono dalla parte Est della Provincia dovranno inevitabilmente cambiare treno a Bergamo e non sempre le coincidenze saranno compatibili.
La linea Treviglio – Bergamo ha perso tantissimi treni, soprattutto in fascia di punta per cui chi dalla bassa deve raggiungere Bergamo prima delle 8 o si riversa sull’unico treno disponibile (aggiunto 2 giorni fa, prima nemmeno immaginato) alle 7.28 da Treviglio Centrale oppure si troverà costretto ad utilizzare mezzi propri. Più lenti, più inquinanti, più onoresi e scomodi da parcheggiare.
La linea Bergamo-Lecco ha visto i propri orari aumentare di 10 minuti (su 36 di percorrenza) a causa di lavori-coincidenze a Calolziocorte. La linea Bergamo-Milano è stata declassata a servizio metropolitano, eccezion fatta per alcuni treni in fascia pendolare che coprono il tragitto senza troppe fermate intermedie. I restanti treni impiegano un’enormità per percorrere quei 56 chilometri che separano Bergamo da Milano.
Nonostante tutto il Comitato Pendolari Bergamaschi ha deciso, a fronte di alcune promesse da parte di Trenitalia e in previsione dell’entrata in vigore a giugno 2009 dei servizi suburbani, di approvare tale piano. Trenitalia, però, dopo aver fatto firmare tale progetto, ha deciso di cambiare le carte in tavola allungando ancora i tempi di percorrenza di alcuni treni e istituendo fermate non previste. Ad esempio era stato previsto un treno alle 7,02 da Bergamo con fermate a Verdello (ore 7.11), Pioltello (ore 7.32) e Milano L.te (ore 7.42). Dopo l’accordo siglato in data 28/11 questo treno è stato anticipato di 15 minuti facendolo fermare in tutte le stazioni e poi, a seguito di innumerevoli proteste, è stato ridisegnato come diretto, ma mantenendo comunque le fermate di Cassano e Melzo. A Cassano arriverebbe alle 7,20 ma in quella stazione esistono già treni per Milano alle 7,11, 7,29, 78,39. Discorso analogo per Melzo. Perché deve fermarsi anche il treno che viene da Bergamo? E’ così numerosa la clientela di Cassano per giustificare tale scelta? Altro esempio è il treno delle 7,32 da Bergamo che prima partiva alle 7,47 da Treviglio per arrivare alle 8,06 a Pioltello. Dopo aver siglato l’accordo quel treno arriverà alle 8,15 a Pioltello senza fare fermate intermedie. 28 minuti per fare 20 chilometri, con una media di 40 chilometri all’ora.
Questo è il risultato degli enormi investimenti per il quadruplicamento della Treviglio-Pioltello? Il Comitato Pendolari Bergamaschi non è assolutamente soddisfatto né degli orari proposti né del trattamento riservato. Trenitalia, nello stilare l’orario, non ha tenuto conto delle reali esigenze di quella linea che conta, sulla sua direttrice, Bergamo, che è al 5° posto in Italia per flusso di passeggeri (con 10.300.000 unità), Treviglio (3.500.000) e Verdello. La Regione Lombardia non è riuscita a garantire che Trenitalia mantenesse le promesse fatte e firmate nell’incontro del 28 novembre scorso. Chiediamo a Voi, quindi, un intervento bipartisan perché non ci sentiamo assolutamente tutelati da chi ci dovrebbe rappresentare.

Cordialmente,

Francesco Graziano
Per il Comitato Pendolari Bergamaschi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.