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“Sentirsi mantenuti fa cadere in depressione”

Nell'ambito del Consultorio familare Scarpellini di via Conventino 8 a Bergamo ?? stato aperto uno sportello destinato ad offrire sostegno psicologico alle persone che hanno perso il lavoro o sono state messe in cassa integrazione.

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Il lavoro per il bergamasco è sempre stato un tratto identitario. Qui la cultura assistenzialista non ha mai attecchito. Ed oggi sentirsi mantenuto per chi vive con l’assegno della cassa integrazione è molto pesante”. Bruno Vedovati, psicologo responsabile del Consultario Familiare Scarpellini di Bergamo, spiega con un concetto semplice il dramma che stanno vivendo molti lavoratori bergamaschi. Uno stato di forte prostrazione che ha portato alla decisione di avviare uno sportello espressamente dedicato ad assistere psicologicamente chi sta pagando gli effetti della crisi economica. La struttura, aperta in via Conventino 8 dal lunedì al sabato con orari differenziati (www.consultoriofamiliarebg.it), in poco più di una settimana ha già raccolto la richiesta di aiuto di una quindicina di persone. Si tratta per lo più di uomini, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, messi in cassa integrazione o in mobilità (ma c’è anche qualche pensionato). “Noi non possiamo certo restituire il lavoro – spiega Vedovati – Siamo disponibili ad ascoltare, a dare sostegno psicologico, a trovare forme di condivisione di esperienze. Per questo facciamo sia colloqui individuali che di gruppo”. Lo sportello è uno dei tentativi di dare risposta ad una crisi che non ha precedenti a queste latitudini. E che proprio per questo rischia di trovare molti impreparati. “Si colgono i sintomi di una “depressione di comunità” – esemplifica il responsabile del Consultorio – Interi paesi che hanno sempre vissuto se non una condizione di benessere certo di tranquillità, ora si ritrovano con centinaia di persone che perdono il lavoro o finiscono in cassa integrazione. C’è il rischio di cadere in depressione, sia come singoli che come comunità”.
Bisogna trovare risposte adeguate, anche per evitare conseguenze più gravi. “E’ importante prevenire. I bergamaschi sono abituati a pensare che si va dallo psicologo solo quando non si è a posto con la testa. Niente di più sbagliato. Il confronto con un professionista può essere utile per guardarsi dentro, per cercare di reagire, per affrontare la situazione congiunturale con un pizzico di tranquillità in più”. A rischio ci sono i singoli, ma anche le famiglie. “All’inizio il nucleo è coeso, dà conforto. Ma a lungo andare emergono le conflittualità che, se non governate, possono rivelarsi molto pericolose. Anche per queste situazioni il nostro sportello può essere utile”.

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Commenti

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  1. Scritto da corti-novis

    Bisogna far cadere dal governo Berlusconi. lui non andrà certo in depressione per merito degli ex comunisti che continuano salvarlo. Domani lo sciopero deve solo diventare un scioper politico e non per salvare il partito democratico.