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Piccinini: “Avanti con l’unità dei sindacati”

Ferdinando Piccinini punta su un percorso unitario dei tre sindacati a livello provinciale, sottolineando come sia la contrattazione e non la protesta a portare a risultati concreti. Il numero uno della Cisl indica la riforma contrattuale come una delle priorità.

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Non è unita a livello nazionale la triplice e lo sciopero generale nazionale della Cgil non sembrerebbe aiutare il percorso unitario che le tre organizzazioni sindacali stavano compiendo in Bergamasca. E’ il segretario provinciale della Cisl Ferdinando Piccinini a spiegare le ragioni per cui il “suo” sindacato non ha aderito alla protesta.
Perché non sostenete questa manifestazione?
Perché penso che questo sciopero non porterà al raggiungimento di risultati concreti, e anzi ritengo che sarà una giornata triste per il percorso unitario che è nostra intenzione portare avanti.
E’ forse a rischio il dialogo a livello provinciale?
No, per quel che mi riguarda. Anzi, subito dopo la giornata di oggi dovremo riprendere la discussione sui temi che stanno a cuore ai lavoratori, perché è con l’unione che porteremo a casa dei risultati e come rappresentante locale della Cisl mi sento di dire che il nostro sindacato preferisce fare le sue rivendicazioni attraverso la contrattazione e non con i movimenti di protesta, soprattutto in un periodo come questo.
Quali sono le vostre priorità in questo momento?
Sicuramente una delle cose che ci stanno più a cuore è la riforma del modello contrattuale. In generale però è importante non fornire l’alibi al Governo perché decida di procedere unilateralmente, in particolare sulle politiche fiscali. Inoltre sono i lavoratori a chiederci di restare uniti per riportare al centro questioni come il sostegno al reddito e la lotta all’evasione.
E proprio in Bergamasca dopo la manifestazione in Valle Seriana, come Cgil, Cisl e Uil avete avviato una serie di iniziative e incontri con le istituzioni locali.
Sì, e con successo, proprio perché abbiamo intrapreso un percorso comune e condiviso, basato sul confronto.

 

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Commenti

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  1. Scritto da mauro

    Uniti ma senza capi etero diretti dai partiti e delle varie botteghe: il pentapertito e’ morto ma i suoi residui sono ancora in funzione.
    Visto che gli interessi delle imprese e quelli dei lavoratori camminano insieme,
    Gli imprenditori devono smetterla di scegliere le rappresentanze sindacali: e’ orrendo vedere ragazzi degli oratori, rispettabilissimi per la loro funzione storica, oppure quelli della fgci- imporsi come guida sia da lavoratori che da pensionati!

  2. Scritto da mario59

    Bravo carlino…questi parlano di unità e poi vanno da soli a trattare.. è nella loro natura.. lo fanno a tutti i livelli….ho 50 anni e in 33 anni ho cambiato 3 posti di lavoro..sempre la stessa solfa..la cisl tratta in disparte con l’azienda quando sono d’accordo coinvolgono anche le altre confederazioni e si fa l’incontro ufficiale con l’azienda, la CGIL ha le sue colpe… ma rimane un sindacato dei lavoratori…la cisl è un organizzazione che piace agli imprenditori..e questo dice tutto.

  3. Scritto da Carlino

    CISL il sindacato dei liberi imprenditori……. Mario59 ti piace questo slogan?

  4. Scritto da Carmelo

    Adesso che Brunetta toccherà le pensioni, voglio vedere se questi zozzoni sciopereranno.

  5. Scritto da corti-novis

    Signor Piccinini ma a novanta gradi nessun li piace …neanche agli iscritti della cisl… su la testa!

  6. Scritto da corti-novis

    Piccini le voglio ricordare che Bonanni è stato fischiato dai pensionati e costretto a rimangiersi la concertazione con parole “sciopero” la cisl è formata dal 52% di pensionati. Attenti perchè i 600-900 euro al mese più si va avanti si sciolgono al 15 del mese…faranno scatenare anche chi è iscritto alla cisl.

  7. Scritto da Carlino

    Andiamo avanti uniti? firmando i contratti separati e a cena con il Cavaliere? Sembra di essere allo Zelig

  8. Scritto da Marcello

    Sono un dipendente della Frattini di seriate. oggi non ho scioperato, ma vedendo il comunicato stampa della Cisl per dire che la Cgil non ha scioperato nessuno mi ha fatto davvero molto molto male. Un sindacato non può fare cose del genere, cioè cose che fa confindustria e le aziende stesse. la prossima volta sciopererò anche io