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Benemerenze: mettere d’accordo tutti ?? impossibile

Il presidente del Consiglio comunale di Bergamo replica all'editoriale di Bergamonews sulle polemiche che hanno accompagnato la designazione dei cittadini benemeriti. "Mi spiace che la polemica abbia superato i premiati, specie quelli non famosi, che dovevano essere pi?? valorizzati"

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Caro Direttore,

ho letto l’editoriale in merito alle benemerenze ed alle annuali polemiche che accompagnano la scelta dei premiati.

Per una volta esco dal doveroso silenzio istituzionale che ho sempre rispettato per dirle che non sono d’accordo con l’equazione benemerenze uguale polemiche quindi aboliamole. Questo per un motivo che potrà apparire semplicistico, ma penso che nemmeno una commissione di saggi come proposto potrebbe evitare le polemiche di una scelta che, in quanto tale, vede persone premiate ed altre no, peraltro con il presupposto che questo non è l’unico e ultimo anno di questo riconoscimento. Ho imparato in questi anni che trovare tutti d’accordo è pressoche impossibile, che forse il meccanismo andrebbe rivisto con una griglia che aiuti la maggior condivisione possibile.

Quello che mi spiace di più è che la polemica ha "superato" i premiati, soprattutto quelli non famosi che, a mio parere, dovevano essere più valorizzati dalla stampa.

Dico questo libero da ogni volontà polemica, anzi, ma colgo l’occasione per porgere le più vive congratulazioni a tutti i premiati, in particolare alle persone delle associazioni "benemerite" che sono composte da tantissime donne e uomini che nel silenzio, gratuitamente e quotidianamente spendono il loro tempo libero per essere vicini a chi non ha voce ed è meno fortunato di noi che stiamo sempre a spaccare il capello in quattro. Lo scorso anno avevo detto la famosa frase (non mia) che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.

Grazie, quindi, a questa foresta di volontari che onorano la nostra città, che fanno un servizio encomiabile, che non cercano allori, ma si fanno prossimo in modo tangibile. La nostra bella città è ricca di questo volontariato e mi chiedo spesso come tante iniziative potrebbero vivere senza l’apporto di tanti volontari.

Grazie ancora a tutti loro, a tutte le persone che il prossimo 20 dicembre riceveranno le medaglie d’oro e le benemerenze con l’augurio che spente le polemiche sia veramente una giornata di festa.

Grazie a lei per l’ospitalità

 

Marco Brembilla

Presidente del Consiglio comunale

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Commenti

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  1. Scritto da Il Bergamotto

    Tremaglia era repubblichino come lo era Dario Fo, e fascista esattamente come Norberto Bobbio (che ottenne una cattedra a scapito di un antifascista e scrisse anche accorate lettere al duce). Omnia munda mundis. La sinistra radical chic eviti ruzzoloni sul passato, proprio e altrui.

  2. Scritto da Pol.sco.

    Ed io ringrazio gli eslusi, perchè i prescelti avranno già il loro premio
    E ringrazio Tremaglia, a nome di mio padre in particolar modo: l’unica maniera perchè venga riconosciuto il suo merito è un ribaltamento di amministrazione. Ed io che mi ero illuso che questa fosse una giunta illuminata

  3. Scritto da simone

    Primo: troveverei molto sgradevole dare una benemerenza ad un politico in attività (sia di sx o sia di dx). Non è bello che dei politici premino dei politici..
    Secondo: se vogliamo entrare nel merito, fra i “meriti” di Tremaglia c’è l’assurda legge del voto per gli “italiani” all’estero. Milioni di euro spesi per far eleggere qualche deputato votati da persone che spesso neppure parlano italiano e non sanno dove sia l’Italia.

  4. Scritto da simone

    Terzo: fra i “meriti” di Tremaglia c’è l’aver aderito, senza se e senza ma, alla Repubblica Sociale Italiana fra i cui fondamenti ideologico-giuridico-economici troviamo il fascismo, il corporativismo e l’antisemitismo. Tremaglia non mi risulta abbia mai rinnegato questa sua appartenenza e quindi condivisione. E dovremmo dargli pure una medaglia ?