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Madonna: “rifarei le stesse scelte tutta la vita” video

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“Rifarei le stesse scelte tutta la vita. Dopo il loro gol, frutto di un episodio sfortunato, si poteva ripartire tutti all’attacco o anche più chiusi, ma la realtà è che sono soddisfatto di come ha giocato la mia squadra. E alla fine Gabionetta ha avuto anche l’occasione di pareggiare. Capisco che essendo arrivata la sconfitta ora sono costretto a trovarne i motivi, ma guardando all’intera partita alla fine siamo stati condannati da un errore, senza il quale le cose sarebbero andate diversamente”.
Armando Madonna commenta così, a caldo, la sconfitta di misura del suo AlbinoLeffe. La carta dell’inedito 3-1-4-1-1, alla fine, contro il solido e spietato Brescia di Sonetti – salito al secondo posto in classifica – non si è rivelata un asso vincente. Colpa dello sciagurato assist di Serafini – unico errore della sua partita – all’ex Possanzini, uno che contro i colori celesti vede sempre rosso scatenandosi come un toro nell’arena. “Che cosa dirò a Serafini? Che nel calcio succede e che la vita continua lo stesso – osserva sconsolato il mister seriano -. A me non piacciono i giocatori che vanno a testa bassa, lui dopo l’errore ha continuato a giocare mostrando carattere. A volte capita di sbagliare, oggi è successo a lui ma non diamogli la croce addosso”. Sull’analisi del confronto, Madonna è secco: “Il Brescia si è chiuso molto bene dietro, sbilanciandosi pochissimo. Del resto ha qualità in campo e fuori: Sonetti ha dato equilibrio a un gruppo di calciatori di tutto rispetto. I guizzi di Gabionetta non sono arrivati? Se è per questo, mi aspettavo due gol da lui e due da Ruopolo”.
Per un Mindo che mastica amaro chiudendo con una battuta densa di sarcasmo, c’è un Nedo Sonetti raggiante. L’ex allenatore atalantino, 67 anni da inossidabile stratega della panchina, anche stavolta ha fatto centro: il suo Brescia sale a 29 punti, a ridosso della testa della graduatoria. Un successo arrivato grazie soprattutto a cinismo ed esperienza, con un Martinez insuperabile baluardo difensivo: “L’AlbinoLeffe è una squadra compatta e determinata, l’avevo detto alla viglia che sarebbe stata una gara difficilissima – spiega Sonetti -. Ci ha impegnati strenuamente, ma noi siamo stati bravi a non concedere nemmeno una palla pulita. Il campo era pesante e insidioso, però la nostra prova è stata decisamente ottima. Un plauso alla difesa, anche se oggi è stata tutta la squadra ad eccellere”.
 

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