BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Finge rapina per ripagare debiti. Denunciato 38enne

Ha finto la rapina perché aveva speso i soldi che doveva al suo datore di lavoro e non aveva il coraggio di dirgli la verità. Per questo motivo un uomo domiciliato a Dalmine, 38 anni, di origini siciliane, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri di Seriate per simulazione di reato. Ha ricostruito la finta rapina in due momenti diversi, contraddicendosi più volte.

Più informazioni su

Ha finto la rapina perché aveva speso i soldi che doveva al suo datore di lavoro e non aveva il coraggio di dirgli la verità. Per questo motivo un uomo domiciliato a Dalmine, 38 anni, di origini siciliane, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri di Seriate per simulazione di reato. La denuncia è scattata dopo che l’uomo, oggi pomeriggio (5 dicembre), si è messo a piangere dopo le domande incalzanti dei militari.
Attorno alle 20,30 del 4 dicembre il 38enne si è presentato dai carabinieri denunciando che, dopo aver prelevato diverse centinaia di euro allo sportello Postamat di via Partigiani, a Seriate, era stato avvicinato da due uomini su uno scooter – dalla marmitta piuttosto rumorosa – che lo avevano minacciato con un coltello intimandogli di consegnare loro i soldi appena prelevati. Dopo la denuncia i carabinieri di Seriate hanno avviato i dovuti accertamenti. Al Postamat di via Partigiani non è stato riscontrato nessun prelievo attorno alle 20,30 del 4. A quell’ora nessun residente nella zona ha notato la rapina o ha sentito il grosso scooter dei due presunti rapinatori che si allontanava.
Il 38enne è stato quindi richiamato in caserma nel pomeriggio del 5 dicembre e, ricostruendo la vicenda, si è contraddetto a ripetizione. Alla fine è scoppiato in lacrime: “Non pensavo che dopo una denuncia di rpaina ci fossero tutti questi accertamenti”, avrebbe dichiarato. L’uomo, che per lavoro effettua vendite di prodotti porta a porta, aveva speso soldi raccolti per l’azienda della quale è dipendente. Non sapeva come riconsegnarli e aveva escogitato la finta rapina.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.