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Esplode la rabbia dei pendolari: presi in giro

Il Comitato Pendolari Bergamaschi denuncia che il nuovo orario invernale delle ferrovie tradisce tutte le aspettative. Colpa delle Fs, ma anche della Regione, della Provincia e del Comune di bergamo, accusati di non aver fatto tutto il possibile per dare risposta alle esigenze degli utenti.

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Stasera (giovedì 4) ci è stata inviata l’ultima versione degli orari ferroviari in vigore dal 14 dicembre: nessuna delle richieste che avevamo presentato, che l’assessore Cattaneo aveva fatto sue e che Trenitalia aveva approvato è stata soddisfatta. Anzi sono riusciti a peggiorare ancora la situazione!
Questa ultima versione degli orari non fa che confermare la mia impressione espressa nel corso della riunione con Cattaneo: da parte loro non c’è alcuna volontà di ascoltarci, di venire incontro alle nostre esigenze, di progettare un servizio migliore per i pendolari. 
L’incontro serviva come spot pubblicitario per Cattaneo (il grande mediatore): titoloni ad effetto sui giornali per l’elemosina degli abbonamenti Eurostar ai bresciani (di città, agli altri pesci in faccia).
Sono dei cialtroni: la Regione, presidente ed assessore in testa, che privilegia le autostrade costruite dai soliti noti, dà i soldi alle Nord e se ne frega dei lavoratori e degli studenti che arrivano da Bergamo, da Brescia, da Cremona; la Provincia che non ha fatto nulla per impedire che dal 14 dicembre nessuno studente dalla bassa o dalla zona est possa arrivare a Bergamo in treno (alla faccia del treno come servizio metropolitano: belle parole di cui Bettoni e Chiorazzi si riempono la bocca); il Comune di Bergamo presente solo alle belle cerimonie con i fotografi per le firme, ma latitante dalle riunioni operative in cui doveva mettere la faccia per difendere i suoi cittadini.
Su Trenitalia e RFI o FS o come volete chiamarli stendiamo un velo pietoso: la loro "mission" è l’alta velocità, non il trasporto locale e i pendolari.

Salvatore Vassallo
Comitato Pendolari Bergamaschi
 

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Commenti

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  1. Scritto da Agostino

    Perfettamente d’accordo col giupì castigamacc: considerando la miopia cerebrale e il totale disinteresse di FS e delle autorità preposte al potenziamento e alla valorizzazione del trasporto pendolare( e le fermate di Arcene, Levate e Stezzano?), in base al tanto sbandierato da quei cialtroni della Lega (cos’hanno fatto di concreto per Bergamo da quando sono al governo?) principio di autodeterminazione dei popoli, affidiamo la gestione delle linee locali alla SNCF francese o alla SBB svizzera.

  2. Scritto da ol Giopì castigamacc

    E allora,ripeto,una bella battaglia per assegnare le linee regionali alle ferrovie francesi o svizzere o tedesche tramite una gara europea.Perché perdere altro tempo in inutili proteste?

  3. Scritto da Marcello

    Condivido totalmente la lettera di Vassallo e anche il commento di “ol Giopì castigamacc”
    Saluti