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La Regione rifinanzia la cassa in deroga fino a dicembre

Secondo quanto si legge in un comunicato della Cisl, le imprese artigiane bergamasche potranno richiedere la cassa integrazione in deroga per i loro dipendenti fino al 31 dicembre 2008, grazie a un rifinanziamento del Pirellone.

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Le imprese artigiane lombarde e bergamasche potranno richiedere la cassa integrazione in deroga per i loro dipendenti fino al 31 dicembre 2008, a fronte di un rifinanziamento da parte della Regione Lombardia, sollecitata più volte dalla Cisl a prendere in considerazione il problema delle tante aziende che dall’ottobre 2008 hanno presentato domanda di cassa integrazione straordinaria in deroga per i loro dipendenti senza avere la garanzia dei fondi, visto che i finanziamenti assegnati a livello provinciale risultavano esauriti. Secondo il segretario provinciale della Cisl Ferdinando Piccinini e il rappresentante sindacale Ust Cisl Marinelli Rosaria, l’utilizzo della cassa in deroga nelle aziende artigiane di piccola dimensione è ormai diventato una necessità per far fronte ai cali di commesse e ordini, sempre più frequenti e sempre meno garantiti in termini di quantità, e questa ulteriore breve proroga consentirà alle aziende di poter far fronte alle difficoltà sempre più pressanti del mercato e ai lavoratori di essere tutelati in termini di una garanzia minima di reddito. Va però segnalato che con le attuali procedure in essere il lavoratore sospeso per mancanza di lavoro, anche solo per un breve periodo, non può contare su un’integrazione al reddito immediata, ovvero in busta paga, ma aspettare il termine del periodo di sospensione e la relativa autorizzazione dell’ Inps per vedersi liquidato quanto di sua spettanza. Questa precisazione è doverosa in quanto, trattandosi di aziende artigiane con scarse o nulle risorse finanziarie su cui contare, le stesse non sono in grado di sostenere l’anticipo ai dipendenti della cassa in deroga. Persistendo la grave crisi generalizzata nella Provincia di Bergamo, che colpisce indistintamente aziende di grandi e piccole dimensionati, la Cisl di Bergamo non può che accogliere positivamente lo stanziamento di fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2009. La Cisl di Bergamo ritiene inoltre, che la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga, debba senza ombra di dubbio restare in capo alle parti sociali provinciali, soprattutto alla luce della positiva esperienza maturata in questi anni nella provincia di Bergamo, che ha permesso di tutelare un notevole numero di lavoratori dal punto di vista del sostegno al reddito, ma soprattutto ha consentito alle tantissime aziende bergamasche di far fronte a difficoltà più o meno prolungate. L’esperienza gestita a livello provinciale ha consentito di poter agire concertativamente con tutti gli attori provinciali coinvolti, tenendo conto della loro profonda conoscenza del territorio bergamasco, della sua conformazione industriale e delle relative esigenze produttive.

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