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Doni e l’avvocato Mazzoleni cittadini benemeriti fotogallery

La giunta di Palafrizzoni dopo un pomeriggio di riunioni - anche dei capigruppo consiliari - ha assegnato le benemerenze al capitano dell'Atalanta e all'avvocato Arbace Mazzoleni. Medaglia d'oro a Ilario Testa e all'associazione BergamoScienza.

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Alla fine il glorioso capitano dell’Atalanta l’ha spuntata: Cristiano Doni è cittadino benemerito di Bergamo. Eppure nell’arco del pomeriggio la sua candidatura ha vacillato pesantemente. La prima netta bocciatura della Giunta è stata corretta dai capigruppo che hanno respinto al mittente il nome di Doni non con una piena approvazione (anzi, tutto il centrosinistra è rimasto sulla posizione annunciata in settimana, quindi per il no), ma con un assenso di massima per via di una sorta di par condicio istituzionale (i premi proposti dal centrodestra erano di gran lunga numericamente inferiori a quelli della maggioranza). Il parere definitivo della Giunta ha infine ribaltato le carte in tavola. "La posizione dei capigruppo ha pesato – spiega il sindaco Roberto Bruni -. Per quanto mi riguarda personalmente vedo il suo premio come un riconoscimento all’Atalanta, d’altronde Doni è l’uomo simbolo dell’Atalanta".
Molto più intricata l’assegnazione della benemerenza all’avvocato Arbace Mazzoleni, suocero dell’onorevole Antonio Di Pietro. Prima il nulla di fatto in Giunta, che ha preferito non esprimere un giudizio, poi il delicato passaggio nell’aula dei capigruppo, con il centrosinistra contrario alla medaglia d’oro, al massimo sarebbe stata concessa la benemerenza, e tutto centrodestra ad appoggiare il premio a uno dei decani del foro bergamasco. L’escluso per eccellenza è senza dubbio Mirko Tremaglia, anche se il dà sindaco. "Tremaglia è stato escluso semplicemente perché è un politico ancora in attività". Tra gli altri sono stati esclusi il pittore Mario Donizetti e il golfista Costantino Rocca.

La cronaca in diretta

ore 20.20
Il sindaco entra in Sala Caccia e annuncia l’elenco delle medaglie d’oro e delle benemerenze assegnate. Il nome più atteso è l’ultimo della lista: Cristiano Doni.

Ecco l’elenco dei premiati
Medaglia d’oro a Ilario Testa, ex presidente della Sacbo; a Giuseppe Locatelli, chirurgo pediatrico degli Ospedali Riuniti di Bergamo; all’ingegnere Giuseppe Cannavotto, all’associazione BergamoScienza e all’ingegner Giovanni Pandini.
Le benemerenze sono state assegnate all’associazione Mici per amici, al Corpo delle infermiere volontarie per la Croce Rossa, alla Uildm, all’associazione Sempre insieme, al commendatore Vincenzo Barca, al professor Luigi Guido Bono Cavalchini, a tutte le associazioni dei Musei civici e a Daniele Eynard.
La cerimonia di consegna si terrà a Palafrizzoni sabato 20 dicembre alle 11.
 
ore 20.05
Dalla riunione dei capigruppo una spinta al rientro di Cristiano Doni tra i benemeriiti. E l’ipotesi del capitano atalantino torna in auge

ore 19.25
Tra i premiati sicuri anche l’Associazione Bergamo Scienza, organizzatrice del festival che è ormai diventato un appuntamento tradizionale con grande partecipazione di studenti e appassionati.

ore 19
Quasi certa l’assegnazione di una medaglia d’oro a Ilario Testa, presidente per oltre un decennio della Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio. Una proposta avanzata dalla Lega e fatta propria anche dal sindaco Bruni.

ore 18.30

Anche il deputato di An Mirko Tremaglia non figura nella lista licenziata dalla Giunta Comunale

ore 18.15
Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni la Giunta di Bregamo ha escluso dai candidati alla benemerenza civica il capitano dell’Atalanta Cristiano Doni. E’ in corso l’incontro del sindaco Roberto Bruni con i capigruppo cui è sottoposta la lista di tutti i "papabili".

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Commenti

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  1. Scritto da iva

    Riquoto il 29 invitando a non strumentalizzare alcuno.

  2. Scritto da iva

    Quoto il 29. Scritto da: Alessandro 5/12/2008
    per Pol.sco
    mentre Tremaglia difendeva con le armi il regime nazifascista (scelta mai rinnegata e di cui mai si è pentito), lo zio del Sindaco (anche lui si chiamava Roberto Bruni) moriva a Dachau, internato dai tedeschi, insieme al fratello Eugenio, in quanto dissidenti politici.
    Vergognati per le cose che hai scritto. A forza di fare i bastian contrari si diventa cinici e cattivi.

  3. Scritto da Pol.sco.

    Iva, non far brutte figure
    ll “tuo” Alessandro mi ha già chiesto scusa per quello che ha scritto in quel post
    Anche a me hanno trucidato familiari senza processo e soprattutto dopo il 25 aprile. E si dà il caso che uno era ancora un ragazzino minorenne
    Solo che a fucilarlo in tempo di pace furono dei partigiani socialcomunisti

  4. Scritto da M.P.

    A Stefano (10), è storicamente provato che i regimi comunisti abbiano fatto quanto ha fatto il nazismo e forse in certi casi molto di più!
    Nonostante questo non ricordo di avere mai sentito gli illustri comunisti ottuogenari dissociarsi da tanta barbarie, eppure loro sono considerati eroi gli altri dei criminali. Non è il caso invece di incominciare ad applicare il buon senso senza prestarsi a mere strumentalizzazioni? Oppure, chi lo applica (5) rischia di essere considerato non credibile?

  5. Scritto da Pol.sco.

    Per 29
    Mio padre era nell’esercito della Repubblica Sociale
    Era la persona migliore che io abbia mai conosciuto
    Si era alleati coi tedeschi: ha ritenuto doveroso non tradire l’alleato e scappare o ascondersi
    Aveva il senso dell’onore e del dovere
    Per qesto si è beccato la tubercolosi ed è finito in sanatorio er quattro anni di enormi sofferenze
    Solo per merito di Tremaglia gente come lui è stata riconosciuta combattente dalla Repubblica Italiana ed è stato dichiarato invalido di guerra di

  6. Scritto da Pol.sco.

    Prima Categoria.
    Sono orgoglioso di mio padre ed onoro chi è stato eletto per decenni e decenni onorevole parlamentare della Repubblica, facendo solo del bene per Bergamo e per l’Italia
    Alessandro, vai a far comunella coi milioni di fascisti che quando è cambiato il vento si sono improvvisati comunisti cercando di nascondere i loro trascorsi e non permetterti più d’insultarmi se no ti becchi una bella querela e poi vediamo come finisce

  7. Scritto da Giovane Italia

    Mio carissimo Pol.sco. ,
    anche mio padre era nella Repubblica Sociale e ti posso assicurare che anche lui ha servito la sua Patria senza torturare nè uccidere alcuno.
    E’ davvero disarmante constatare come, a più di sessant’anni di distanza, noi si abbia voglia di pacificazione nazionale e gli antifascisti dell’ultima ora continuino imperterriti a nutrirsi del proprio odio. Io ho ammirazione e stima per Bruni padre e per quanti fecero una scelta diversa. Chiedo solo lo stesso trattamento.

  8. Scritto da Alessandro

    Giovane Italia: Eugenio Bruni e suo fratello non scelsero di andare a Dachau. Furono deportati dai nazifascisti. Non noti la differenza?
    Pol.sco.: dire che Bruni ce l’ha con Tremaglia per le elezioni del 2001, conoscendo invece la sua storia personale e la sua rettitudine, secondo me è un comportamento criticabile. Ritiro il cattivo e cinico, ma comunque resta la critica profonda.

  9. Scritto da Pol.sco.

    Caro Alessandro, ti informo che sono amico di Bruni da quando avevo diciassette anni
    Ho militato con lui gomito a gomito per anni
    Dopo la laurea sono entrato nel suo studio e lui è stato mio maestro per dodici anni
    Mi ha candidato alle elezioni nel 2004 e ho fatto il consigliere comunale nel suo gruppo per quattro anni
    Posso dire che conosco meglio lui di…mia moglie
    Ma su una cosa siamo diversi: suo zio è morto in un campo di concentramento, mentre il mio di zio è stato trucidato dai

  10. Scritto da Pol.sco.

    partigiani quando era ancora minorenne, prelevato da una prigione dopo il 25 aprile e fucilato senza processo
    Ognuno ha la sua storia
    La mia non è meno triste della sua
    E’ un fatto che Bruni era candidato contro Tremaglia e di lui ne ha dette di tutti i colori
    Bruni aveva il potere di accettare la candidatura di Tremagli: ha decio di no, giustificandosi col fatto che è un politico ancora in attività, quando la Cagnoni ha avuto la medaglia d’oro nelle stesse condizioni
    Sospettare è legittimo

  11. Scritto da Tiziano Trivella

    Propongo, per il futuro, di abolire le benemerenze. Oppure di darne a migliaia…
    Anch’io sono un cittadino benemerito, come migliaia e migliaia di altri cittadini di Bergamo: lavoro tutti i giorni, pago le tasse, non butto le cicche per terra e parcheggio nelle strisce.
    Ma la medaglia d’oro, se la voglio, me la devo coniare da solo.

  12. Scritto da giusto

    vergogna !!! tremaglia è un grande e bocciato sarai tu

  13. Scritto da lello da nese

    Onore al vecchio leone Tremaglia!

  14. Scritto da luigi

    …ragazzi, se la giunta è arrivata a premiare con la benemerenza un calciatore allora siamo messi proprio male!!! Tanto di cappello al calciatore Doni ma di questo passo l’anno prossimo la daranno ad una velina!
    Evviva la provincialità della nostra giunta!!

  15. Scritto da sol

    ottima scelta, complimenti alla giunta! i fascisti non vanno premiati!!
    nemmeno dopo 100 anni!!

  16. Scritto da Marko Ramius

    Su Ilario Testa e Bergamo Scienza non si discute…. meritatissimi.
    Rispetto agli altri stendiamo un velo pietoso.

  17. Scritto da iva

    Dalle candidature è evidente che il fair play della giunta ha lasciato che l’opposizione facesse la parte maggiore.
    Un plauso, che può valere quanto una benemerenza, alla giunta Bruni che ha avuto modo di scardinare il monopolio territoriale in mano ai soliti, pochi, e grazie a chi collabora ad un’informazione più pluralista ed equidistante.

  18. Scritto da luigino

    “una sorta di par condicio istituzionale (i premi proposti dal centrodestra erano di gran lunga numericamente inferiori a quelli della maggioranza) “.. questo non è fair play secondo me.. ma una VIA DI MEZZO, insomma il classico accordo politico.

  19. Scritto da carlo rossini

    Il solito Bruni. Un galleggiatore capace di mandar giù tutto e il contrario di tutto. La sua Giunta aveva deciso di bocciare Doni ed è bastato che i capigruppo dell’opposizione si scaldassero per fare dietrofront. Con una motivazione davvero peregrina. Che uomo, che carattere, che personalità. Un sindaco straordinario.

  20. Scritto da iva

    Se le proposte non brillano, come avrebbero voluto diversi, difficile far meglio.
    Comunque, 21, come si scriveva giusto ieri, non si poteva trasformare un’occasione di benemerenza in rissa.
    La motivazione di Bruni all’esclusione di Tremaglia, così come riportata dall’articolo, pare razionale, o no?

  21. Scritto da luigino

    razionale ma non veritiera..
    sappiamo tutti (e qui in tanti l’anno scritto) quale è il vero motivo per cui non l’anno dato a Tremaglia ..e quindi l’anno poi dato a Doni, anche li sembra razionale la giustificazione, opss.. motivazione!

  22. Scritto da Pol.sco.

    Come mai il già fascista Dario Fo è riuscito a prendere il premio Nobel?
    In realtà al sindaco Bruni brucia ancora d’sser stato battuto da Tremaglia alle elezioni politiche da deputato

  23. Scritto da iva

    “Tremaglia è stato escluso semplicemente perché è un politico ancora in attività”.

  24. Scritto da cuìn

    25, quando vidi bruni sconfitto con onore in una missione disperata, pensai: questo è il futuro sindaco. la sua motivazione è proprio squallida.

  25. Scritto da lello da nese

    Onestamente il dibattito adesso comincia un po’ a stancare. Avremo modo di “scannarci” su altri argomenti sensibili, le elezioni ormai sono dietro l’angolo…

  26. Scritto da Alessandro

    per Pol.sco
    mentre Tremaglia difendeva con le armi il regime nazifascista (scelta mai rinnegata e di cui mai si è pentito), lo zio del Sindaco (anche lui si chiamava Roberto Bruni) moriva a Dachau, internato dai tedeschi, insieme al fratello Eugenio, in quanto dissidenti politici.
    Vergognati per le cose che hai scritto. A forza di fare i bastian contrari si diventa cinici e cattivi.

  27. Scritto da A rischio Brunetta

    Tremaglia è un assenteista!! Giusto così!!

  28. Scritto da Gianpietro C

    Ai tanti che hanno rimarcato le origini nazi fasciste del Mirko, bisogna ricordar Loro che è stato l’unico deputato a far cambiare due volte la Costituzione (controllate che maggioranza parlamentare ci vuole), e la cui correttezza isitituzionale è largamente riconosciuta anche a Sinistra. Senza contare che, con il voto degli italiani all’estero, ha fatto vincere le elezioni a Prodi nel ’06. Poi mi spiegherete come mettere sullo stesso piano il chirugo dei bambini con un calciatore… Mah!

  29. Scritto da R. A. R.

    Giunta di sinistrorsi con la villa sui colli. Volete che premino il primo ministro post-fascista della Repubblica e un calciatore? Suvvia

  30. Scritto da Pol.sco.

    Vergogna!

  31. Scritto da Farfarello

    Giusto così:
    Tremaglia è un ex repubblichino,
    Doni un semplice calciatore strapagato.
    Adesso diamo la benemerenza a Iva, però…al 10% o al 20% poco importa.
    Saluti

  32. Scritto da R. A. R.

    diciamo tutto, ma non possiamo dire che sia sbagliata la decisione su Ilario Testa! sono i manager, i dirigenti, i professionisti e i politici di spessore a far grande una città, non i calciatori

  33. Scritto da COMUNISTACONVINTO

    Ritengo che non premiare l’On. Mirko Tremaglia dopo più di trentanni di onorata carriera parlamentare ed ex ministro della Repubblica, sia un errore che auspico la Giunta comunale di Bergamo voglia evitare.

  34. Scritto da boh

    “post”-fascista… non so se è molto contento lui stesso nel definirlo “post”…
    Testa non è nemmeno di bergamo e non abita a bergamo! che cittadino bergamasco benemerito?!
    Ma per piacere!

  35. Scritto da giovane italia

    Caro Fanfaronello,
    Tremaglia è semplicemente una persona perbene che non ha mai rinnegato le scelte fatte quando era poco più che un ragazzo. A differenza di tanti voltagabbana da entrambi gli schieramenti, è rimasto coerente e ciò non gli ha impedito di giurare fedeltà alla Repubblica Italiana diventando ministro. Non gli si può dare nessuna benemerenza, ma non certo perchè è stato fedeli ai suoi ideali di allora, in un momento di scelte tragiche per i giovani italiani.

  36. Scritto da attila

    iva sindaco!

  37. Scritto da ilaria

    Ma perchè non rinnegare i propri ideali di ragazzo dovrebbe essere un merito? Erano ideali fetenti che hanno portato morte e distruzione al suo Paese. Non li ha rinnegati per 60 anni. Coerenza? No, sclerosi.
    Vorrei anche chiedere al N.1: Cosa vuol dire “sinistrorsi con la villa sui Colli”? Nel senso che se uno è di sinistra deve vivere in una catapecchia anche se ha i soldi? Oppure se uno ha i soldi deve essere di destra? Questa cosa non l’ho mai capita

  38. Scritto da Stefano

    caro COMUNISTACONVINTO(e ci credo poco)…
    a seguire i suoi ragionamenti il 25 aprile dovremmo festeggiare i caduti di Salò…Eran bravi ragazzi…obbedivano agli ordini…Tremaglia in più occasioni ha dimostrato di essere persona meritevole di lode per il suo lavoro…Ma capisco anche la decisione di non premiarlo visto che nn ha mai rinnegato le sue passioni giovanili.La coerenza porta a fare sacrifici…

  39. Scritto da g

    Questa giunta dovrebbe spiegarci, prima di decidere,cosa vuol dire cittadino benemerito. Avremmo almeno un termine di paragone per capire cosa aveva di benemerito nel passato Vavassori,rispetto ai Bortolotti o a Mondonico, per stare nello sport. Ovvero cosa ha di più Mazzoleni rispetto a Tremaglia.
    Per Bruni and company sicuramente Tremaglia ha peccato di coerenza, un valore sconosciuto a vecchi stanilisti che hanno cambiato giacca per le poltrone.

  40. Scritto da Auro

    nonostante sindaco e giunta erano contrari , Doni è stato insignito del titolo di cittadino benemerito anche se , essere premiati da chi non ti riconosce benemerito e riconosce spesso la società a cui appartieni “un problema” penso che non faccia piacere , ma le elezioni spesso fanno miracoli …….

  41. Scritto da attilio

    Certo che a Bergamo basta poco per essere benemeriti, di che cosa pero’ non si sa! Mi stupisco che abbiano discusso delle ore, con tutti i probblemi che ci sono a Bergamo…… Stendiamo un’altro velo pietoso.
    Per R A R quelli che danno spessore a una citta’ sono e saranno sempre i lavoratori, i volontari, quelli che aiutano i piu’ bisognosi. I manager, i dirigenti e i politici l’unico spessore che hanno dato e’ quello del loro portafogli, infatti si vede come hanno ridotto il mondo

  42. Scritto da cuìn

    insomma, meglio un fascistone rimasto fascistone che un vecchio stalinista (chi?) che non lo è più… bel ragionamento!