A Palazzo Frizzoni
|Benemerenze, per Doni Tremaglia e Mazzoleni è il “giorno del giudizio”
Oggi la Giunta guidata da Roberto Bruni deve decidere a chi assegnare i riconoscimenti civici. Tra i candidati ci sono i tre personaggi che, per ragioni diverse, non incontrano consensi unanimi tra le forze politiche. Molto probabilmente finirà in scontro. E voi a chi dareste la benemerenza?
Il giorno del "giudizio" è arrivato. Oggi la Giunta del Comune di Bergamo deve decidere a chi assegnare i dieci attestati di benemerenza civica e le cinque medaglie d’oro destinate a personaggi, enti o associazioni che con la loro opera hanno dato lustro alla città. La polemica monta già da qualche giorno. Riguarda anzitutto il capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, proposto dai consiglieri comunali Franco Tentorio (An) e Daniele Belotti (Lega) e caldamente sostenuto dai tifosi nerazzurri (anche se non tutti, per la verità). Ma non meno contestate sono altre candidature avanzate. Come quella del deputato di An Mirko Tremaglia, formulata dal collega di Forza Italia Giorgio Jannone. O come quella dell’avvocato Arbace Mazzoleni (suocero di Antonio Di Pietro), candidato dall’Italia dei Valori.
La Giunta questo pomeriggio prenderà in esame tutte le proposte pervenute dai cittadini e dalle forze politiche e poi darà una prima indicazione. Questa verrà subito sottoposta alla valutazione dei capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio comunale. E in serata la lista, a quel punto sicuramente riveduta e corretta più volte, tornerà all’attenzione dell’esecutivo cittadino per la decisione definitiva. Al termine il sindaco Roberto Bruni terrà una conferenza stampa.
Fin troppo facile immaginare che sarà una giornata caldissima, a dispetto della temperatura esterna. Nel centrosinistra le candidature Doni e Tremaglia non piacciono granchè. Rifondazione comunista si è esposta esplicitamente. Altri la pensano nello stesso modo ma faranno valere la loro opinione solo all’interno della Giunta. Dall’altra parte, c’è la volontà di difendere fino all’ultimo le proposte avanzate. Il rischio, se le posizioni contrapposte non si ammorbidiranno, è che un’occasione di festa e di riconoscenza si trasformi in una guerra senza esclusione di colpi.
Voi a chi dareste la benemerenza tra i tre personaggi al centro delle attenzioni? Partecipa al sondaggio.

