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Tram delle Valli, i passaggi a livello sono indispensabili

Federconsumatori interviene sui lavori di realizzazione della tramvia segnalando che la mancanza di barriere che blocchino il traffico al momento del passaggio dei convogli rischia di essere molto pericolosa. Ci saranno i semafori, ma potrebbero non essere adatta al caso.

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Tra un rinvio e l’altro si avvicina inesorabile, anche se lentamente, il momento in cui a Bergamo  il “Tram delle Valli” entrerà in funzione. E’ facilmente prevedibile che, assieme agli auspicabili benefici sulla circolazione stradale, tale realizzazione sarà inevitabilmente seguita da seri problemi di sicurezza per gli utenti della strada. Comunicati sprizzanti euforia  ci fanno sapere che gli attraversamenti a raso delle vetture lanciate sul percorso da Bergamo ad Albino (parliamo di trenta incroci strada/ferrovia), si rifanno a modelli simili già in funzione a Grenoble, Lille, Nantes, Montpellier, Potsdam; e  che dobbiamo stare tranquilli: si tratta di realizzazioni tra le più avanzate a livello europeo. In sostanza i semafori saranno “asserviti” al tram e ne consentiranno il transito in un tempo compreso tra i 10 e i 15 secondi. Del fatto che tali attraversamenti non siano protetti dalla pur minima barriera (anche una semplice sbarra che si abbassi quando il tram è in avvicinamento), non si fa cenno: il semaforo dovrà bastare. Dovrà bastare a garantire la sicurezza al “passaggio” dei convogli che, nelle ore di punta, dovrebbe avvenire ogni otto minuti. A questo punto anche gli accorgimenti che in condizioni normali sono da considerarsi “pregi” (assicurano che il tram sarà silenziosissimo), negli incroci non protetti possono trasformarsi in difetti. In tutta sincerità non si capisce perché, in un progetto dai costi faraonici (ad opera non ancora finita si superano i 15 milioni di euro. Soldi “pubblici” messi a disposizione da  Stato, Regione, Provincia, Comune e TEB.), non sia stata prevista l’installazione di sistemi di protezione attiva dal passaggio dei tram. In difesa degli utilizzatori della sede stradale che sarà coinvolta: pedoni (grandi e piccoli) ciclisti e automobilisti. Oltre che, ovviamente, i passeggeri del tram medesimo. E non ci si venga a dire che, dopo tutto, si tratta di semplici semafori come ce ne sono a migliaia agli incroci. Non è la stessa cosa affrontare un quadrivio preventivamente segnalato e transitare in un punto dove il pericolo spunta improvvisamente da dietro l’angolo; specialmente quando la strada che si sta percorrendo è da sempre libera. Quando non lo era esistevano i passaggi a livello. In conclusione, approfittando dei ritardi annunciati,  crediamo sia meglio intervenire prima che entri in funzione il servizio promesso, invece che dovere, dopo,  “piangere” qualcuno e poi, comunque, mettersi a fare quello che non è stato fatto sinora: occuparsi di sicurezza. 

Federconsumatori Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da Fusini Alessandro

    Si obietta che i tram sono così in tutto il mondo?
    Sbaglato a Milano i tram hanno i semafori senza sbarre ma si vedono a centinaia di metri di distanza. Il nostro, che è stato ricavato da sedimento ferroviario, ha una visibilità di pochi metri anche per i pedoni. Provate a chiedere alla gente che abita vicino ai passaggi a raso cosa ne pensa?
    E poi perchè a Brescia hanno dato i finanziamenti per il metrò e a Bergamo non hanno finanziato un trenino almeno in trincea?

  2. Scritto da Umberto Dolci

    Confermo, Federconsumatori Bergamo ha l’abitudine di intressarsi di tutto. Quello che ci muove è la presunzione di volere tutelare le Persone più deboli, quelle che pagano sempre il prezzo maggiore per le inefficienze del sistema, oltre che per truffe, raggiri e altro. Nel caso sbarre sì, sbarre no, suggerisco a chi si sente tranquillo di leggere “IL BERGAMO” di oggi a pg. 21. Forse, mettendosi nei panni di chi ha il problema, cambierà idea e sarà meno sicuro delle sue affermazioni.

  3. Scritto da bocagliù

    Ad Amsterdam il tram passa nella zona pedonale della città, in mezzo alla gente,ai turisti,alle biciclette ed ai bambini che giocano …bastano un pò di scampanellii dalla lontananza per far spostare le persone che sono ormai abituate.
    Capisco il pericolo qui a Bergamo,come ad esempio per alcuni incroci (via Bianzanella ESSELUNGA) dove il tram sbuca dal piccolo tunnel…ma se tutti rispettassimo il codice della strada e fossimo più civili non staremmo nemmeno qui a discutere….

  4. Scritto da lavoratore

    sono l’unico a pensare che nel 2009 sia assurdo parlare di passaggi a livello?
    nessuno pensò alla monorotaia sopraelevata (forse anche con richiesta di meno infrastrutture)?
    sono l’unico a chiedermi come farà a passare il tram quando la coda di macchine si estenderà sino alla sede dei binari? (via Bianzana per esempio) Il tram dovrà apettare il verde delle macchine? e allora che tram è?

  5. Scritto da stefano

    è assurdo pensare a passaggi a livello con barriere.
    di fatto c’è un semaforo e come tale deve essere rispettato.
    può essere che magari all’inizio ci sia qualche intoppo ma quando gli automobilisti entreranno nell’ottica che potrebbe passare il tram mentre sono in coda e quindi rimanere al di qua delle rotaie e non attaccato alla vettura precedente tutto dovrebbe andare per il meglio.
    è solo questione di abituarsi e rispettare il codice della strada

  6. Scritto da Giorgio

    In alcuni punti cruciali del percorso la separazione del traffico fra il tram e la strada era molto utile…ma è già bello che stiamo per arrivare ad Albino ! Speriamo che il 2009 sia l’anno buono per iniziare l’esercizio.

  7. Scritto da Giuseppe

    Se il semaforo è rosso ci si deve fermare, non ci sono alternative, chi passa sono azzi suoi!!!!!

  8. Scritto da Felice

    Ma guardate che il tram a i freni e in caso di necessità è in grado di fermarsi visto che va ad una velocità moderata, ma perchè prima di scrivere certe inesattezze non vi informate???

  9. Scritto da Umberto Dolci

    Per “Felice”: di sicuro un’inesattezza nel comunicato c’è. si tratta dei costi dell’opera sono superiori ai 150 milionii di euro (non come erroneamente scritto 15 milioni). A “Stefano” rispondo che se la questione fosse solo di aspettare che la gente si abitui, non ci sarebbe nulla di male. Il problema è se qualcuno ci lascia le penne prima di abituarsi alla novità. Grazie dell’attenzione.

  10. Scritto da tamtam

    bellissima idea quella del tram, ma troppi passaggi che intersecano la sede stradale che è sempre intasata dal traffico, non si poteva pensare ad una soluzione sopraelevata?

  11. Scritto da Gabb

    chi scrive sta difendendo chi passa con il rosso? i semafori ci sono e devono essere rispettati, se non si passa con il rosso non ci si scontra con il tram, come in qualsiasi altro incrocio!! e cmq a ogni attraversamento il tram rallenterà a 30km/h, di sicuro non una velocità da Treno Alta Velocità

  12. Scritto da Paolo Comi

    Avevo sollevato il problema all’atto dell’inizio dei lavori per il fatto di seguire il percorso dele vecchie ferrovie ValSeriana/ValBrembana. Negli anni ’50 non c’erano le strade che ci sono ora ed il traffico era notevolmente inferiore.Le rotaie non intersecavano strade di primaria importanza come al giorno d’oggi.La monorail sarebbe stata l’unica soluzione ma per Bergamo forse troppo all’avanguardia per i ns. politici.Povera Bergamo.

  13. Scritto da alberto ti

    Senza i passaggi a livello saranno tranvate…

  14. Scritto da Fulvia

    .. non capisco la polemica sul semaforo e/o barriere : se il semaforo diventera’ rosso non credo che non dara’ il tempo agli automobilisti di prendere atto che IL SEMAFORO DIVENTA ROSSO.. come ogni incrocio da 100 anni a qs parte ! E la gente che è ferma in colonna dovra’ fermarsi prima o dopo i binari .. altrimenti si parla di gente che non conosce le regole della strada, semplice !! il morto puo’ scappare anche un semplice incrocio con semaforo. che discorsi sono..

  15. Scritto da Valmont

    Ma stiamo vivendo su Marte? Prendetevi un volo low cost e andate in una media o anche piccola cittä della Germania o della Francia e vedrete che i tram funzionano nello stesso modo in cui funzioneranno a Bergamo, senza incidenti o altro. Federconsumatori e compagnia cantante, basta con questo provincialismo e voglia di esserci a tutti i costi, alla fine Bergamo rimane al palo da sempre grazie a geniate come le vostre.

  16. Scritto da Nek

    Si riesce a far polemica anche sull’aria fritta. Un incrocio regolato da semaforo non mi pare una novità per nessuno, quando la luce è rossa CI SI FERMA. Così in 10 secondi, a velocità moderata, può passare il tram (non la TAV), manovrato da un conducente che, in caso di ostacolo sui binari, si fermerà in pochi metri. Nè più nè meno come un qualsiasi altro incrocio e mezzo di trasporto. E se qualcuno passa con il rosso… bhè, può finire anche sotto un autobus allora…