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Paura di aggressioni e scippi? Boom di iscrizioni ai corsi di difesa

Stando ai dati delle iscrizioni ai corsi di difesa personale verrebbe da dire che in provincia di Bergamo cresce la paura di uomini e donne rispetto a quel che pu?? accadere per strada. Una delle principali societ?? del settore ha registrato una crescita di clienti dell'80 per cento in tre anni e un aumento esponenziale delle iscrizioni ai corsi per i principianti.

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Sempre più impauriti. In provincia di Bergamo crescono in modo esponenziale le iscrizioni ai corsi di difesa personale, sia da parte di uomini che di donne. E a registrare sempre più successo sono in particolare quei corsi che insegnano a difendersi in modo istintivo, quindi tenendo conto delle principali situazioni in cui una persona può avere paura.
Basta dire che una delle principali società che operano nel settore, ovvero la Krav Maga 035, affiliata alla Krav Maga World Wide, ha registrato solo negli ultimi due anni un incremento medio di clienti, in più palestre della Bergamasca, di circa l’80 per cento. E’ un dato medio, che comprende le iscrizioni a tutti i tipi di corsi, dai più semplici per i dilettanti ai più difficili. E i numeri diventano ancora più significativi se parliamo dei corsi di primo livello della stessa società nella sola palestra di Gorle. Si è passati da 12 iscritti nel 2005 ai 60 iscritti del 2008, cinque volte i numeri di tre anni fa.
“In effetti c’è un’impennata tremenda, di anno in anno – spiega Yuri Ambrosioni, che è uno dei più giovani istruttori della Krav Maga -. Più passa il tempo più le iscrizioni crescono. Basti dire che ci sono corsi di primo livello che vengono proposti cinque sere a settimana e che c’è qualcuno che a volte frequenta cinque sere”.
Anche i corsi di difesa personale sono una spia della paura dirompente che arriva tra i giovani e le famiglie, paura dovuta all’insicurezza, o insicurezza percepita? “Ci sono essenzialmente due motivazioni che spingono i nostri clienti a iscriversi ai corsi – continua Ambrosioni -. C’è l’esigenza di sapersi difendere in modo corretto, che viene molto spesso da una certa paura rispetto alla realtà attuale del territorio. Dall’altro bisogna anche sottolineare che i corsi di autodifesa sono comunque un’attività fisica utile, che fa bene quanto il footing o altri sport di tipo aerobico. E c’è anche chi si iscrive ai nostri corsi allo scopo di mantenersi in forma. Però fondamentalmente c’è l’istinto alla difesa”. Un istinto che non riguarda solo le donne. Certo a loro si rivolgono prodotti specifici, ad esempio i corsi definiti "antistupro". Ma le iscrizioni, grosso modo, sono "paritarie" tra uomini e donne.

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Commenti

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  1. Scritto da Pol.sco.

    Alla faccia dei sinistri che sminuiscono il problema sicurezza!

  2. Scritto da Maurizio

    Paura ? Una volta ,adesso c’è l’esercito !

  3. Scritto da iva

    Sarà un bene per i lavoratori dell’indotto e per le loro finanze.
    Soprattutto le donne, oltre a praticare discipline sportive specifiche, possono realmente promuovere pari opportunità scevre dai condizionamenti di ‘certa politica del mero sondaggio e del percepito’.

  4. Scritto da alberto ti

    C’è chi lo sminuisce e chi lo amplifica. Un po’ di sana realtà no?

  5. Scritto da ?

    ma gli extracomunitari non sono i tuoi migliori clienti?

  6. Scritto da che skefe

    se nn sbaglio c’era settimana scorsa l’articolo con dati alla mano sulla città di bergamo, nè percepita nè sventolata.. tanttomeno sottovalutata.. ma in tanti hanno evitato di commentare..