BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Meglio i contributi dell’assunzione E 900 disabili restano senza lavoro

Secondo i dati dell’Ufficio collocamento mirato disabili della Provincia di Bergamo del marzo 2008, sul nostro territorio si contano circa 2.900 disabili iscritti, di cui 1.358 sono disponibili all’avviamento lavorativo, ma sono 200 le aziende orobiche che scelgono la strada del cosiddetto “esonero” del lavoratore con una ricaduta su circa 900 disabili.

Più informazioni su

Sono circa 900 i disabili non assunti da 200 aziende orobiche, che scelgono invece la strada del cosiddetto “esonero” del lavoratore. Ovvero l’azienda, anziché assumere il lavoratore disabile, decide di versare a un fondo regionale un contributo pari a 30,64 euro al giorno per ogni disabile non assunto per il periodo previsto dal contratto di lavoro, somma che poi viene redistribuita alle varie province per sostenere le iniziative legate al collocamento mirato, come i corsi di riqualificazione professionale. Si celebra oggi, mercoledì 3 dicembre, la Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili promossa dall’Onu, e se fra i diritti è compreso anche quello al lavoro, non tutti riescono a raggiungere questo obiettivo. Secondo i dati dell’Ufficio collocamento mirato disabili della Provincia di Bergamo dello scorso marzo infatti, sul nostro territorio si contano circa 2.900 disabili iscritti, di cui 1.358 (598 donne e 760 uomini) sono disponibili all’avviamento lavorativo, ma  Osservando i dati provinciali si nota che la categoria degli invalidi civili è la più numerosa con 1250 unità, mentre le patologie più diffuse derivano da disabilità di tipo fisico (735 unità), psichico (483), e 111 presentano deficit sensoriali (problemi di udito, vista, ecc.).  E se si va a guardare il titolo di studio, la maggior parte dei disabili possiede la licenza di scuola media inferiore (811), mentre 240 hanno conseguito un diploma, 151 hanno la licenza elementare e 21 sono laureati.
Nel Belpaese dal punto di vista lavorativo le cose non vanno meglio se si considera che su tre milioni di italiani che presentano disabilità gravi, nel 2007 ne sono stati avviati all’occupazione 31mila su 768mila iscritti agli elenchi provinciali di collocamento. E che il lavoro per loro non sia poi sempre gratificante lo testimonia il rapporto “Ict accessibile e disabilità” realizzato dallla School of management del Politecnico di Milano, che analizzando un campione di 1.060 imprese ha rilevato che solo un’azienda su quattro si interessa della completa integrazione del disabile, come prevede invece la legge 68 del ’99 secondo cui il lavoro deve “valorizzare le abilità residue e le potenzialità inespresse” del disabile.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da ombraneravsmoltinickpokepall

    eheheh ma guarda che puoi usare anche un solo nick non ce bisogno che fai la ”spiritosa”.
    il nome?che nome vuoi sapere?e su che cosa?
    non ce un nome ce un modo di agire della casta dei dottori preposti a fare il loro dovere.
    non nasconderti nell ”ombra” che è da codardi
    ps credo che sul fatto di disabilità ne sò molto piu di te fidati.
    saluti n 7-11-12-13

  2. Scritto da gp

    Caro il mio giornalista…
    Ma lei sa cos’è un Esonero parziale? Sa a chi viene concesso? In che percentuale? Per quale motivo?
    Ha mai provato ad avviare un lavoratore disabile in fonderia? Complimenti a lei e a chi le concede di scrivere queste castronerie.
    W l’Italia della demagogia e della disinformazione.

  3. Scritto da iva

    Ed ecco che il caro ‘ombranera’ è uscito allo scoperto.
    Purtroppo tra: associazioni di rappresentanza poco democratiche, interessi di bottega che inducono a tenere invariati per anni i componenti dirigenti di dette associazioni, la mancata sensibilità generale sul tema I DIVERSAMENTE ABILI si trovano spesso ad avere a che fare con un ginepraio di leggi ed istituzioni che invece di tutelare vessano.

  4. Scritto da ombranera

    1 post che scrivi sensato….
    mi sà che l unica che non aveva capito i miei interventi eri tu.. brava! vedo che fai progressi.
    saluti e se riesci cerca di sensibilizzare questo problema,che magari un domani potresti esser tu in certe condizioni (spero mai).
    ps tengo a precisare che a me di destra o sinistra non interessa nulla,è da un pò che ho smesso di credere negli ideali, a me non mi forvia nessuno ne tantomeno i politici.

  5. Scritto da iva

    E no bello mio adesso si prosegue sul tema e si sensibilizza chi non lo è ancora.
    Un po’ di nomi e cognomi dai.. suvvia

  6. Scritto da ombranera

    per i nomi non è sede o posto per farli(tempo al tempo)
    1 commissioni mediche asl che manco ascoltan i tuoi problemi o addirittura sogghignano mentre li elenchi.
    2ordini che vengon dall alto(non so da chi o perchè) che impongon ai vari enti ospedalieri a rilasciare valutazioni che a mio dire sono scandalose (non solo da me).
    3 gli stessi sindacati-associazioni che dovrebbero dare un aiuto o un consiglio o farsi tuoi paladini che ti rispondon ” noi abbiam la coscienza apposto”
    spero bastino..

  7. Scritto da ombranera

    il problema di fondo è 1 CANE NON MANGIA CANE…non troverai nessun primario che andra contro una commissione medica,anche se mentre ti visita dice ma come?ma perchè?ma è impossibile che non ti venga riconosciuta questa tua domanda.
    E’ tutto un magna magna..poi gli amici degli amici magari con diabete prendon pure l accompagnamento mentre chi non è in grado di vestirsi o di lavarsi gli vien risposto ”se vuole puo far domanda al suo comune perchè gli inviino una persona una volta la settimana”

  8. Scritto da ombranera

    parlo del mio caso,ma come il mio ce ne son molte di famiglie in guerra per ricevere ciò che gli spetterebbe.
    saluti e chiudo il discorso che senò faremmo mattina.

  9. Scritto da iva

    Guarda che il tempo di sputare il rospo è ora. A che serve, se no, l’articolo..
    Un po’ più di coraggio visto che hai capito benissimo che il tuo coraggio potrebbe aiutare molti che non hanno ancora preso coscienza.
    Vai al dunque..

  10. Scritto da ombranera

    chi di dovere vada a guardare come agiscon le commissioni.
    ripeto chi di dovere faccia un pò di indagini che poi ne vediam delle belle..
    chi di dovere faccia fare un indagine suo falsi invalidi!ma è un muro di gomma un pentolone troppo grosso da scoperchiare(dottori compiacenti-commissioni compiacenti-clientelismo fra amici degli amici)..fidati..non posso combattere contro i mulini a vento ma ci tento!

  11. Scritto da iva

    Il coraggio, ombranera, serve il coraggio altrimenti si scade nella retorica: tutti lo sanno ma nessuno fa nulla.
    I diversamenti abili hanno delle abilità, tra le quali il coraggio, e le usano. Vai..

  12. Scritto da ombranera

    e ti dirò di piu…nelle commissioni se il referto da te portato non è di un medico a loro gradito manco lo guardano,se lo passano e poi”scusi puo uscir un attimo”?e poi ti mandan l assistente sociale(ovviamente senza averti fatto nessuna vista ma basandosi solo sugli incartamenti) a farti intender il loro verdetto….
    se qualcuno che legge fa parte di qualche commissione abbia il coraggio di contestare cio che scrivo,che al max se ne discuterà in sede legale.

  13. Scritto da corti-novis

    http://lnx.pueblounido.it Nel pubblico impiego come tutti sanno è obbligo assumere disabili con la percentuale del 3% sul totale dei dipedenti e il ministro Brunetta fa finta di non sapere e nel conteggio dei lazzaroni ci mette anche questi lavoratori senza il rispetto per la persona in difficoltà e colleghi che ci lavorano insieme. I suoi soci e amici Capitalisti della Confindustria si fregano la mani e loro preferiscono nelle loro aziende pagare un contributo pur di non asumere..

  14. Scritto da ombranera

    iva…ti ripeto non esiste un nome..che vuoi che ti dica toto riina?
    è un insieme di commissioni-medici- e ci metto pure con la compiacenza di qualche associazione invalidi.
    piu di cosi oltre che aver gia avvertito il mio legale non sò cosa posso fare…posso assicurarti che io a costo di smenarci soldi e tempo vado fino in fondo tanto son già 4 anni che mi ostino a non accettare i loro verdetti.

  15. Scritto da iva

    “nelle commissioni se il referto da te portato non è di un medico a loro gradito manco lo guardano,se lo passano e poi”scusi puo uscir un attimo”?e poi ti mandan l assistente sociale(ovviamente senza averti fatto nessuna vista ma basandosi solo sugli incartamenti) a farti intender il loro verdetto….
    se qualcuno che legge fa parte di qualche commissione abbia il coraggio di contestare cio che scrivo,che al max se ne discuterà in sede legale.”
    quali commissioni?

  16. Scritto da oggettodellombra

    Lo spiritoso ombranera pensa di poter impartire lezioni senza nemmeno sapere di quale oggetto è ombra.
    Ottimo 9.

  17. Scritto da senzaombreallozenith

    Oltre ai civili ci sono quello del lavoro e per servizio e altri ancora.
    C’è sempre da imparare da chi pensa di dividere ma non riesce.

  18. Scritto da alcuneosservazioni

    Leggo che ombranera fa strage di post dove prima s’incazza con i gay, poi col sud, poi col mondo.
    ombranera i diversamente abili arrivano dove devono arrivare non senza impegno e profusione totale ma insieme a tutti gli altri.
    https://www.bergamonews.it/bergamo/articolo_commenti.php?id=4781
    non si lasci condizionare da chi per risolvere un problema ne vorrebbe creare 2 o più.
    L’articolo tratta di imprenditori non di politici, qualche volta la politica è anch’essa vittima della finanza, anzi..

  19. Scritto da ombreoriginale

    p.s. invito ombranera a fare il nome e cognome per individuare con chi ce l’ha in particolare, il coraggio è dei diversamente abili SEMPRE!

  20. Scritto da iva

    Cominciamo a chiamarli diversamente abili?
    Poi vedremo coma sapranno sorprenderci in fatto di qualità: sono una risorsa imperdibile ma ancora qualcuno non lo vuole ammettere: che abbia delle disabilità chi non valorizza i diversamente abili?
    ps: il Vaticano che dice?

  21. Scritto da Gab

    Oggi 3 Dicembre si celebra in tutta Europa la giornata internazionale del disabile, promossa dalla Commissione Europea; purtroppo il diversamente abile che vuole lavorare si vede chiuse un sacco di porte (specie da quelle aziende che parlano tanto di eticità nei loro patinati deliant.. – e ci sarebbe da scrivere molto in materia ) ma viene anche spesso inviato da un ufficio all’altro come un pacco postale senza risultati concreti : ecco il motivo dei 1358 in attesa…

  22. Scritto da iva

    Gab s’era capito..Cominciamo a chiamarli NOI diversamente abili e NON disabili..

  23. Scritto da ombranera

    eh ma gli invalidi(diversamente abili)non servon a nulla,tolgon l aria che si respira,tranne poi ricordarsene ogni tanto in campagna elettorale…
    che dire?mi vergogno di esser italiano non di esser invalido!
    fa piu spettacolo od odience in tv parlar dei matrimoni gay,oppure dei problemi di integrazione con gente che non si vuol integrare etcet
    oh mai una volta che ho sentito in tv un dibattito serio sui sti problemi.
    avanti con i nani e le ballerine che lo show continua!!!

  24. Scritto da iva

    forse perchè i diversamente abili non sono usi contrapporre loro dinamiche a quelle di altri.
    Tra l’altro la parentesi sarebbe di troppo, 4, o meglio metterla ad (‘invalidi’), o no?

  25. Scritto da ombranera

    Invalidi, portatori di handicap, disabili, diversamente abili ma sempre cittadini.
    cosa centra quello che hai scritto iva?non ho capito parlami potabile che io ho la 3 media.

  26. Scritto da iva

    Hanno capito anche dalla materna, figurati.
    Forse è solo questione di darsi il proprio tempo ed utilizzare il massimo delle facoltà.
    alla prox 6

  27. Scritto da ombranera

    Per “invalidità civili” si intendono tutte le forme di invalidità per le quali non è prevista una normativa speciale; in altri termini, si tratta di tutti gli handicap diversi dalla cecità e dal sordomutismo.
    prima scrivere prego guardare se il cavo usb è collegato al cervello.certe volte è meglio tacere che cercar sempre la rogna o un motivo per averla.
    ce sempre da imparare ricorda che non sei la titolare esclusiva dell intelligenza umana.
    saluti numero 7

  28. Scritto da Vittorio

    Che vergogna. In paesi come la Germania la Svezia ecc.queste cose non succedono perche’ c’e’ piu’ senso civico nelle persone e nelle istituzioni.Mi vergogno d’essere I T A L I A N O.