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Il Consiglio approva il piano Sace Ma i cittadini promettono battaglia

Il piano intergrato di intervento della riqualificazione dell???area industriale alla Conca Fiorita ?? stato approvato dal Consiglio comunale.Il sindaco: "E' un progetto importante perch?? salva posti di lavoro". Il Mosaico: "Ci hanno presi in giro, ma non ci fermeremo certo qui".

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Piano Sace, capitolo chiuso. Il piano intergrato di intervento della riqualificazione dell’area industriale alla Conca Fiorita è stato approvato dal Consiglio comunale grazie al voto compatto della maggioranza. Si parla di un progetto ampiamente discusso in otto lunghi mesi di dibattito, con i cittadini della zona in prima linea per impedire la costruzione delle due torri, poi diventate palazzoni, infine trasformati in palazzi (i quindici e dodici piani iniziali sono stati ridotti a undici e sei e poi a dieci e cinque). Il piano prevede la realizzazione di residenze, aree a destinazione commerciale, produttiva, parcheggi coperti, una sala polivalente, un asilo nido e un luogo di culto per un totale di 91 mila metri cubi.

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Il sindaco Roberto Bruni sottolinea l’importanza non solo urbanistica del piano Sace. “E’ un intervento positivo, sono molto maggiori i benefici dei costi. La ragione principale per cui discutiamo della Sace prima di affrontare la discussione sul piano di governo del territorio è perché ogni settimana che passa si rischiano di perdere centinaia di posti di lavoro. Siamo nel bel mezzo di una crisi che non se ne andrà in fretta, per questo motivo è bene assicurarsi posti di lavoro di qualità”. Delusi ed amareggiati i cittadini presenti in aula. “Non è stata per niente presa in considerazione la nostra proposta di riduzione delle cubature – spiega Luisa Pecce Bamberga, portavoce del Mosaico – ci hanno solamente preso in giro. Ma non ci fermeremo certo qui. Sabato è già in programma un gazebo per informare i cittadini di cosa sta combinando l’amministrazione. E poi daremo battaglia con le osservazioni”.
Accesissima la discussione in Consiglio, con il presidente Brembilla costretto ad un time out tecnico di dieci minuti per strigliare i consiglieri. L’inizio è col botto: secca stroncatura alla proposta targata Daniele Belotti, Lega Nord, e appoggiata dai residenti che prevedeva l’abbassamento delle torri per trasferire quelle cubature in un altra parte della città come prevede il metodo della perequazione. “Richiediamo una sospensiva dell’iter per esaminare questa ipotesi – spiega Belotti – è una proposta di buon senso”. Il consigliere di Sinistra democratica Sergio Corrà dà una risposta abbastanza evasiva, la sospensiva viene bocciata e scoppia il finimondo, con l’opposizione infuriata per la poca chiarezza. L’assessore all’Urbanistica Valter Grossi risponde durante le repliche: “Chiariamo una volta per tutte, concedere un’altra area libera sarebbe stato un costo troppo alto per l’amministrazione”.
La discussione, come volevasi dimostrare, ruota attorno alla questione volumetrie e altezze. “Questa non è una decisione che può essere presa a cuor leggero – spiega il capogruppo di Forza Italia Gianfranco Ceci – interventi di questo tipo destano più di una perplessità. Bisogna avere un bel po’ di coraggio per approvarlo”. Contrario anche il consigliere di Alleanza nazionale Franco Tentorio: “Il denaro che verrà incassato per la concessione di queste grandi volumetrie è mal guadagnato”. Guglielmo Redondi, Lega Nord, punta dritto sull’altezza delle due ex torri. “Noi vogliamo che la città rimanga con una visione delle proprie bellezze artistiche completa e non vogliamo l’edificazione di palazzoni per i più ricchi. Città Alta deve essere vista da tutti, non solo da quelli che potranno permettersi l’attico”. Il capogruppo del Partito democratico Fiorenza Varinelli appoggia invece la scelta dell’amministrazione. “Questo intervento è di carattere produttivo e residenziale permette anche di bonificare l’area dal punto di vista ambientale, eliminare comparti architettonici inutili e mantenere un comparto di terziario avanzato. La proposta del piano regolatore era molto invasiva in senso orizzontale. Il punto di mediazione raggiunto rispetto alle altezze, alle volumetrie e il punto di partenza è un bilancio positivo”. Per Rocco Gargano, indipendente di Rifondazione, l’intervento è invece “troppo invasivo. Va bene pensare all’urbanistica contrattata ricavare risorse, ma in questo caso non andava fatto, il contesto è delicato”.
 

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Commenti

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  1. Scritto da Ratataplan

    Orribile e dire poco il piano norma di Secchi era al confronto dell’attuale PII impresentabile. Ovviamente era una bozza indicativa, a meno che pensare che Secchi fosse impazzito, solo la bassa politica delle polemiche sterili lo può aver assunto come il “migliore dei progetti possibili”, qualcuno deigli attuali contestatori dell’ultimo minuto meriterebbero che venisse realizzato padisequamente, cosi espierebbero seriamente la loro arroganza.

  2. Scritto da Pb

    Oltre che barbari, senza buon gusto, mistificatori (torri per salvare posti di lavoro), devo dire che questa maggioranza ha anche una buona dose di faccia tosta.
    Forse perchè Bergamo ha ancora anticorpi per contrastare questo genere di devastazioni ambientali: sta crescendo l’indignazione dei cittadini e proporzionalmente cresce nella maggioranza la consapevolezza di avere fatto una cappellata.

  3. Scritto da aimo

    Ci vuole una bella faccia tosta x far finta di credere che il disegno di secchi fosse un vero progetto e non una semplice indicazione x la disposizione dei volumi!
    non si può mistificare in questo modo. questa smania di difendere le torri a tutti i costi farà fare gran brutte figure a qualcuno…
    Salviamo il nostro paesaggio, W la bellezza!

  4. Scritto da Pb

    Quando si arriva a politicizzare come è successo nelle risposte di questo articolo fra i rispettivi ultras interessati (tu sei di destra attacchi la meravigliosa politica urbanista di Bruni – no tu sei di sinistra state sfasciando la città) suol dire semplicemente una cosa: quella delle altezze a Bergamo non è più un’idea condivisa in città
    Mettiamoci una pietra sopra e prendiamoci torri, grattacieli e quant’altro. Fra vent’anni gli urbanisti si chiederanno del perchè siamo stati tanto idioti

  5. Scritto da Francesco Macario

    L’amministrazione Bruni ha varato un piano di zona da 2000 nuovi alloggi, realizzato nuovi 100 allogi popolari comunali, avviato un contratto di quartiere……. la precedente amministrazione nel settore ha fatto un piano di dismissioni di case popolari. Questi i fatti, non ci si può attaccare alle case popolari solo al momento della polemica politica (tra l’altro mentendo sapendo di mentire), nessuno ha mai fatto cosi tanto in questo settore come l’amministrazione Bruni negli ultimi decenni.

  6. Scritto da Pb

    D’accordo. Alcuni commenti erano solo di contrapposizione politica integrale (io sono bianco quello che fa nero è male dalla A alla Z): bene fa l’assessore a fare rispettare il proprio lavoro, che come sottolinea producendo dati, non è stato uguale a zero.
    Completamente diverso il giudizio sull’impatto paesaggistico passato lunedi: lo ricorderemo a lungo questo voto per forza di cose (le altezze non si nascondono) e ricorderemo a lungo nel merito il voto dei comunisti, partito dell’assessore

  7. Scritto da R.Trussardi

    Sull’urbanistica la giunta Bruni ha prodotto risultati disastrosi: basti pensare alla privatizzazione dell’area dell’ospedale che costituisce il via libera alla più gigantesca speculazione della storia di Bergamo (votata anche da quella che fu Rifondazione Comunista) o a Porta Sud, con l’urbanistica appaltata ad una società di diritto privato di cui si sa poco o nulla, o alla stessa Sace, o al parcheggio sotto l’ex faunistico etc etc. D’accordo con Macario riguardo alle politiche della casa.

  8. Scritto da baio

    Sarebbe ora che intervenissero anche le associazioni per la difesa del territorio, del paesaggio e del patrimonio artistico del nostro Paese: è inutile criticare gli scempi nella Valle dei Templi in Sicilia e tacere quelli di casa propria.
    Abbasso le torri!

  9. Scritto da Pb

    Bravissimo Baio hai azzeccato la questione: di barbari e barbarie si parla, con una differenza…
    Nella Valle dei Templi ad Agrigento si andò molto di teleobiettivo per montare lo scandalo.
    Qui non c’è bisogno del teleobiettivo: lo schifo è a 250 metri in linea d’aria dalle mura venete. E i contestari abituali sono zitti, in silenzio come pesci.

  10. Scritto da Nastasja

    In silenzio come pesci? Ti sbagli. Le buone ragioni dell’amm Bruni sono state esposte da più parti, anche in questo forum, mentre contro il progetto ormai rimangono solo la coppia Principebianco-Trussardi e i proprietari delle villette, contrari per motivi ideologici o personali.
    A Sonia
    Se la piazza e il verde pubblico ci sono già, come mai la circoscriz. ne ha fatto richiesta?
    La richiesta del 20% di ed. conv. era strumentale, tardiva e non praticabile. A meno di alzare le 2 torri.

  11. Scritto da Pb

    La faccia tosta ed il coraggio dei galoppini della politica non ha eguali in nessuna altra disciplina umana.
    Se un presidente, un ministro, un sindaco, un assessore fa uno stronzolo blu viene inscatolato e servito come “merde d’artist”: Peccato ci avesse già pensato il Manzoni altrimenti qualche apprendista in comunicazione potrebbe farci anche qualche quattrino.
    Sono fantastici (le torri) Nastasja, siete i migliori, un progetto per la storia e nella storia, fenomenale, insuperabile.

  12. Scritto da sonia

    La circoscrizione ha chiesto di: restare nei limiti delle ht massime ora presenti in zona, vincolare una parte del piano a produttivo, bonificare, 20% edilizia conv. x acquisto e o locazione, qualità architettonica nel contesto paesaggistico,concorso,creazione di reale centralità, VAS. A fine settembre 2008, tutto nero su bianco.
    Informati meglio.

  13. Scritto da ureidacan

    La circoscrizione o meglio il consiglio circoscrizionale o meglio 13 del consiglio ha espresso un parere negativo condizionato all’accoglimento di alcuni emandamenti: alcuni sono stati accolti (riduzione di un piano da 11 a 10, garanzia con fideiussione da parte della Sace di destinazione produttiva dell’area ad essa destinata per i prossimi 10 anni). Altri suggerimenti erano stati accolti in precedenza.Comunque negli ultimi 50 anni mai un intervento urbanistico è stato così partecipato.

  14. Scritto da sonia

    La circoscrizione ha chiesto di non superare le altezze massime degli edifici limitrofi: 5 piani + porticato; e in compatibilità con il contesto paesaggistico-urbanistico-ambientale. Le altre istanze sono bellamente state ignorate. Cmq. negli ultimi 100 anni mai un intervento urbanistico a bergamo è stato pedestremente più malpensato.

  15. Scritto da ureidacan

    Naturalmente i giudizi possono essere legittimamente differenti. Nessuno però può arrogarsi il diritto della verità.Il PII è stato molto partecipato e le istanze della circoscrizione, che ha avuto un merito importante anche nell’ottenimento della riduzione delle altezze (da 15 a 11 e poi a 10 e 9 piani), sempre discusse in varie sedi tecniche e politiche. Vedremo chi avrà sbagliato la valutazione dell’impatto ambientale. Certo il piano del vecchio PRG era orribile.

  16. Scritto da iva

    Proseguendo l’analisi Pol.sco.ina c’è da rilevare che Pol.sco. non sta con Bruni come non è mai stato.
    Il punto è: è stato Bruni a usare Invernizzi o Invernizzi ad usare Bruni?
    Ci sarebbe da augurarsi che almeno Bruni stia con i cittadini come fino ad ora è stato..

  17. Scritto da iva

    L’onesto intellettuale Stefano è sparito?

  18. Scritto da marefil

    Commenti più o meno amari a parte, qualcuno ha partecipato ieri al consiglio comunale? Tutto, virgole comprese, deciso a priori e gli interventi della minoranza di fatto sbeffeggiati dalla prima all’ultima parola: dei membri della giunta (figurarsi i consiglieri!) chi usciva, chi ghignava, chi leggeva cose sue, chi chiacchierava, chi telefonava, insomma, per ore, non uno che ascoltasse. Se hanno dignità comincino a scusarsi il timoniere e la sua ciurma, tutti ben pagati con soldi nostri!

  19. Scritto da Cittadino di via Baioni

    A me il progetto sembra un buon compromesso, anche dal punto di vista ambientale. A tutti sarebbe piaciuto tirar giù i palazzi di due piani, ma evidentemente la coperta è corta. Capisco le proteste di chi abita nelle villette appena dietro (ma due piani in meno cambia poco), ma i cittadini ci guadagnano spazi pubblici, verde, servizi, mantenimento dell’occupazione etc. La prova sta nelle ridicole alternative proposte dalla destra, strumentali e peggiorative, secondo lo slogan -pubblico +privato.

  20. Scritto da Ratataplan

    E l’esempio di buona urbanistica lo darebbe la destra con l’intervento della Magrini, ma dai! L’intervento della Sace appare non equilibrato solo ai pasdaran dell’opposizione, in consiglio comunale ne hanno raccontate di tutti i colori, cose irripetibili, sciochezze a go go e analisi urbanistiche da bar: Se questo è il livello resteranno all’opposizione 1000 anni.I cittadini non sono degli allocchi!

  21. Scritto da Marko Ramius

    … siamo in campagna elettorale… e come ad ogni tornata si cerca di mettere il bastone tra le ruote di chi governa. Vale oggi per il centro destra come accadde anni fa con il centro sinistra per la tangenziale est.
    Bergamo è in letargo ed è ora che si svegli.

  22. Scritto da Gelso

    Il progetto è una vergogna: 2 bestioni di cemento sotto città alta sono il massimo dell’arroganza architettonica!!! bel modo di valorizzare il nostro patrimonio architettonico.. questa è follìa!

  23. Scritto da baio

    altro che sinistra! Pd e lista Bruni fanno i caltagirone de noartri e prc e verdi non si battono nemmeno per l’edilizia convenzionata !
    ma che vadano a nascondersi !!!

  24. Scritto da Basta ipocrisia

    Nel progetto Sace c’è il 6% di edilizia convenzionata e la Giunta Bruni ha fatto passi da gigante in questo senso, chi lo nega non conosce i fatti. La destra che protesta ha cementificato con Veneziani e Nappo il doppio della giunta Bruni, se n’è sempre fregata della partecipazione e delle tutele ambientali. Cosa avrebbero combinato Destra e Lega con la Sace? Più palazzi, forse un po’ + bassi, centri comm, villette x ricchi, niente piazza pubblica, niente asilo pubblico, niente verde pubblico…

  25. Scritto da silvia

    Chissà che bello vedere 2 cuboni di cemento da S.Agostino…, sarà un vero fiore all’occhiello per la città ! e quell’altro palazzone che faranno fuori dalla stazione F.S.? il miglior biglietto da visita per chi arriva A BG… meno male che abbiamo i verdi in giunta che portano avanti coraggiose battaglie e difedono il territorio….

  26. Scritto da sonia

    x 21: la piazza c’è già, il verde pubblico pure, l’asilo sarà aziendale e il 6% di edilizia sarà solo per l’affitto agevolato e per soli 10 anni. Ridicolo e patetico. Il gruppo misto ha chiesta il 20% per acquisto e/o locazione: prc si è astenuta, il verde e il resto della maggioranza hanno votato contro! e’ tutto a verbale. Basta disinformazione e ipocrisia.

  27. Scritto da Nando

    Nessuno si era mai permesso di alzare muraglioni di cemento alti 10 piani in una zona tanto delicata. Ci vuole coraggio e incoscienza per difendere simili operazioni!

  28. Scritto da Pb

    La città ringrazia per il primo degli scempi: ci voleva una maggioranza di sinistra e di ex-idealisti per iniziare a costruire palazzoni di un’altezza importante sotto le mura, sono le grandi regole non scritte.
    Un paluso a Rocco Gargano: l’unico indipendente di ruolo e di senno in un gregge di yes-man con il culto della mostruosità.

  29. Scritto da il liberatore

    La Giunta Bruni ha scoperto il proprio vero volto.Per la città nulla hanno fatto in quattro anni di governo,se non qualche zona 30 e qualche ZTL che hanno fatto imbufalire i residenti e i commercianti.Alla fine del mandato riescono però ad approvare un piano di cementificazione della città che andrà a benefico dei soli costruttori (ricordiamoci anche la zona ex ENEL). Complimenti ai consiglieri dei Verdi e di Rifondazione Comunista che pur di avere una piccola carica svendono i loro principi.

  30. Scritto da Paolo Comi

    Ma non ci si poteva aspettare nulla di diverso da questa giunta.Dicono di aver creato parchi e verde ma non è vero.Il verde c’era già lo hanno solo trasformato vedi parco La Trucca.parco del Galgario.Volete creare un parco ebbene abbattete la SACE e CREATE UN PARCO, abbattete la REGGIANI e CREATE UN PARCO.Dove sono nel caso quegli assessori difensori dell’ecologia tanto bravi a bloccare la città con le ZTL ad personam o le piste ciclabili che creano disagio per una minoranza sparuta di cittadini

  31. Scritto da Pb

    Assolutamente: è gente che si da arie di avere anche una certa cultura, spesso la fanno pesare la cultura…
    Ma a cosa serve la cultura se non si ha la sensibilità per il bello? A niente di niente, rimane autoreferenzialità, in questo caso sub-cultura urbanistica.
    Guardate il plan sorretto dai manifestanti fuori dal Comune, c’è da restare inorriditi. Un “grazie” alla giunta per avere rotto un tabù.
    Per i posti di lavoro all’UBI (banca espansiva) alzeremo domani un14 piani in centro?

  32. Scritto da iva

    Suvvia Pb per la centrale nucleare a banja luka fai sempre in tempo.
    Da ecologisti del vostro spessore c’è di che imparare.
    Si può scherzare oppure vi offendete?

  33. Scritto da ureidacan

    La propaganda rimane propaganda. Neppure un metro quadro di costruzione in più. Ora l’area è occupata all’83%, in prevalenza dai capannoni Sace, domani solo per il 28% di opere sul suolo; in più attrezzature pubbliche a verde per 19 mila mq, riordino campo Utili, parcheggi a raso, parcheggi coperti, una piazza, un asilo nido e una sala polivalente. Chi vivrà vedrà.

  34. Scritto da Maurizio

    Vedo che Varenne inciampa rovinosamente.

  35. Scritto da Pb

    Certo Ureidacan: intorno a quelle terribili torri che avete approvato in un contesto particolare sorgeranno aiole, parcheggi a raso, piazza, parcheggio coperto e strutture sociali. Non avevo alcun dubbio che non fossero circondate dal deserto. Che forza!
    “Chi vivrà vedrà”: non so te, io a cuore la mia città, non conosco bene la tua sensibilità per il “bello; da come hai votato la giudicherei piuttosto scarsa. Comunque coraggio: sei in ottima compagnia, mal Comune mezzo gaudio…

  36. Scritto da pippo1907

    ma il campo utili al signor rustico da fastidio e vuole un mega parco cosi ragazzi che giocano al campo utili andranno sul sagrato del duomo oppure si tornerà al mitico faracanà rustico città alta ti chiede cortesemente di cambiare residenza perchè non meriti di viverci dopo che ci hai preso in giro tutti pirla io che ti ho votato

  37. Scritto da Pb

    Maurizio dice bene: Bruni-Varenne dopo questa boiata (ed altro) rischia.
    Ma come elettore dovrei votare il grattacielo di Forza Italia a Bergamo Sud?
    La verità è che o sono io paleolitico-conservatore, o sono disorientato come altri cittadini da questa sagra della misura che pervade Bergamo. Cosa abbiamo fumato o bevuto nel 2008 che ci ha indotto a ritenere indispensabile lo sviluppo verticale in città?
    E’ l’anno della svolta, della rottura: hanno diluito Viagra nell’acquedotto?

  38. Scritto da bocagliù

    grazie x gli scempi approvati in città giunta Bruni….il vostro modo di operare lo si è visto appena insediati a palazzo Frizzoni : avete bloccato la tangenziale est solo per pura ottusità, avete perso una paccata di soldi e adesso la bretella di Boccaleone vi costa quanto costava tutta la tangenziale…e intanto nel mio quartiere ci sono stati morti dovuti al traffico assurdo e code kilometriche.e le torri Sace? avete il gusto dell’orrido.

  39. Scritto da Pol.sco.

    Tutti contro la Giunta Bruni ecceto i soliti due
    L’impenitente iva, che appoggerebbe la sinistra che comanda in città anche se le amazzasse la nonna ed il consigliere comunale della Lista Bruni e presidente della Prima Commissione consiliare ureidacan, membro fisso della nomenklatura di potere in Bergamo