BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Feltri contro Bettoni “Via le Province” “Non conosce quello di cui parla”

"Non servono a niente e costano 16 miliardi l'anno". Partendo da questi presupposti Vittorio Feltri, direttore di Libero, lancia una petizione per l'abolizione delle Province. Il bergamasco Feltri scatena la reazione di un altro bergamasco, Valerio Bettoni che da un decennio guida la Provincia tentando di renderla protagonista della vita sociale orobica.

Più informazioni su

"Non servono a niente e costano 16 miliardi l’anno". Partendo da questi presupposti Vittorio Feltri, direttore di Libero, lancia una petizione per l’abolizione delle Province, petizione che sta raccogliendo un discreto successo se è vero come è vero che in un giorno hanno sottoscritto la raccolta in mille.
Il bergamasco Feltri (forse non volutamente) scatena la reazione di un altro bergamasco, Valerio Bettoni che, guarda caso, da un decennio guida la Provincia facendo di tutto per renderla protagonista della vita sociale orobica.
Presidente, come commenta la "battaglia" di Feltri?
Sono convinto che non conosce la situazione e non ha idea delle problematiche annesse a questo ente.
Dice che questi enti sono inutili.
C’è molta confusione. E in molti, Feltri compreso, sono rimasti indietro, ai tempi di Carlo Codega, a cinquant’anni fa. Non sanno il ruolo delle autonomie locali. Parlano senza conoscere niente.
Sostiene anche che senza Province si risparmiano 16 miliardi l’anno.
Ma che miliardi sono? Sono i soldi spesi per gli investimenti? E allora se non li facciamo noi li farà qualcun altro no? In realtà stiamo parlando di soldi che servono per far funzionare attività utili alla collettività. Ma come si può parlare così a vanvera? Le strade se non  le facciamo noi le fa la Regione, ma qualcuno dovrà pure realizzarle, o no?
Siete entrambi bergamaschi, probabilmente vi conoscete. Non avete mai discusso tra voi di questo argomento?
Mai. Però lo invito a uscire dalla sua postazione. A muoversi sul territorio e verificare. Piedi per terra a controllare. E poi studiare, studiare studiare, prima di lanciare campagne.
Intanto la sua campagna sembra avere molti sostenitori…
Guardi, ormai in questo paese può succedere di tutto, anche che un cavallo diventi deputato. Ormai da queste parti vince chi urla di più e chi le spara più grosse. Sinceramente non so più che dire.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da iva

    Le Province e la loro abolizione sono state propagandate come già soppresse. Per questo gli elettori della destra, in caso di mancata soppressione, sarebbero presi per i fondelli.
    I comuni in Lombardia sono 1900 circa , 1 quinto che in tutta Italia: andrebbero accorpati nella maggioranza dei casi.
    A questo serviva e serve il programma per la grande Bergamo…

  2. Scritto da Igor

    Siamo ormai abituati a tutto e quella di Feltri è forse l’ultima sparata fatta ad arte per incrementare le vendite del suo giornalino. Ma si aboliamo tutto: regionali ben pagati, provinciali ben pagati e già che ci siamo anche comunali MALpagati. Regaliamo una blusetta nera e relativo cappellino con fiocco al nostro Premier e viaaaa!! Ol Betù nell’attesa del Brunetta bergamasco “Pirovano” che salto di qualità che ci aspetta ragazzi!! Coraggio, coraggio…

  3. Scritto da wka

    piu che le province abolirei le regioni perche alla regione lombardia che gliene frega di una provincia piccola come lecco como pavia crema che non conribuisce come una grossa provincia tipo milano?lo stesso discorso vale per tutte le altre regione,le quali delle provincie che non danno un entrata significativa non gliene frega niente,mentre un consiglio provinciale ha piu rispetto per ogni suo singolo paese perchè piu il pesello sta bene piu la provincia sta bene

  4. Scritto da walter

    Altre sono le cose da soprimere, dai finanziamenti publici ai giornali alle comunita montane..
    Le provincie servono eccome!
    1)Chi taglierebbe i nastri all’inaugurazione di infrastrutture?
    2)Ol betù? che fine farebbe sto buon uomo? mica lo daremo in pasto al Dipietro vero?
    NO NO NO..la provincia e sacra! come òl betù!!!!

  5. Scritto da mariop

    ablolire le province , sono d’accordo, ma abolirei anche tante altre cosa, cominciando da qualcdhe centinaio di parlamentari (sono 1000 ne bastano meno della metà) e giù giù ai consiglieri regionali e comunali(anche qui tglaimo almeno a metà).
    Sono sicuro che oltre ai quattrini (tanti) risparmiati avremmo forse un livello medio più decente di questi politici(dato che sono meno resterebbero i migliori, o mi sbaglio?)

  6. Scritto da Ermanno

    Sono daccordo a sopprimere le provincie; se conteggiate a livello nazionale sono circa 60; richiedono un numero di politici, tra presidenti, assessori e consiglieri di circa 2000 persone, da pagare con elevati costi di indennità, costo della politica, che si potrebbe risparmiare. Lo stesso lavoro lo può fare la Regione, che essendo dello stesso colore politico, può sveltire i lavori programmati; si possono evitare gli intoppi di causati dalla diversità politica tra Regione e Provincia

  7. Scritto da Giovanni Ferri

    Quando ero ragazzo, malgrado fossero previste dalla Costituzione, le regioni non c’erano perchè la DC temeva che il PCI nelle regioni rosse avebbe auto troppo potere. Poi con l’infausto centro-sinistra queste vennero istituite con promesse di grande efficienza. Invece si sono create solo nuove poltrone per soddisfare i piccoli ras locali con grandi costi
    La soppressione delle province sarebbe salutare, ma come farla digerire ai suddetti ras? Quante poltrone sparirebbero !!!
    Saluti.

  8. Scritto da Giuliano Bertolazzi

    Francamente a leggere quello che dice il signor Bettoni si rimane più che basiti.Ma a guardare lo stato di molte strade ad esempio la tangenziale , giunti alti 20 centimetri con asfalto mai rifatto ,segnaletica mai rifatta ,sporcizia dilagante ed altro ancora non mi sembra che la Provincia di BG sia esente da pecche.Sarebbe bello conoscere poi lo stato dell’edilizia scolastica.Via le Provincie e cominciamo a razionalizzare tutte le strutture.Basta stipendifici.Cordiali saluti

  9. Scritto da marcov

    -bisogna abolire prima i comuni sotto i 10000 abitanti troppe volte inutili.
    -poi passiamo alle province legate a realtà piccole

  10. Scritto da giovanni

    Abolire, abolire, abolire. Lo dico da ex-dipendente. Sono un ottimo stipendificio per la burocrazia e i politici senza un mestiere.

  11. Scritto da cipollotto

    Feltri, restituisca i soldi che libero ha preso e prende a titolo di finanziamento STATALE all’editoria.
    dura eh?

  12. Scritto da Mill

    Circoscrizioni, Comuni, Unioni Comunali, Consorzi Intercomunali, Comunità Montane, Provincie, Provincie a statuto autonomo, Regioni, a Statuto autonomo, Città Metropolitane:
    TROPPE POLTRONE, TROPPE COMPETENZE SOVRAPPOSTE !
    QULCOSA DA RIORDINARE ED ELIMINARE CI SARA’ PURE , O NO ?

  13. Scritto da Felice

    Se ti fa tanto schifo lo sperpero di denaro pubblico caro Feltri vedi di utilizzare meglio i 5.5 milioni di euro di finanziamenti che arrivano delle casse di Libero.

  14. Scritto da Vittorio

    Sono d’accordo con Feltri..anzi abolirei anche i comuni ,le regioni e lo stato italiano..dove si annidano solo degli affaristi mafiosi e camorristi.

  15. Scritto da sol

    Aboliamo Feltri e tutte le sue idee antiche come lui, ha ragione il n.3!
    perchè non aboliamo il finanziamento ai giornali?? mantenuto!!
    Feltri non sei degno di essere bergamasco!!

  16. Scritto da Meglio Bettoni

    Tra Feltri, sovvenzionato dallo stato e quindi dai contribuenti, che chiede l’abolizione delle province per evitare sprechi di denaro pubblico, la Lega, che vorrebbe l’abolizione delle province, anzi no, anzi forse, anzi solo quelle del sud, e Bettoni, scelgo quest’ultimo: lui almeno non è ipocrita.

  17. Scritto da Maurizio

    In un passaggio fondamentale che va verso il federalismo e il decentramento la proposta di abolizione di un ente “federale “per eccellenza rasenta la follia. E’ la prima volta che sono d’accordo con Bettoni. Se è inutile adesso (più che inutile non gestisce risorse sufficienti) sarà fondamentale poi. Mah….

  18. Scritto da Il Bergamotto

    E i pensionati baby? Loro ci costano 41 miliardi di euro l’anno. Più di due volte e mezzo delle Province, che almeno hanno un senso e pure qualche importante compito amministrativo. Sugli Enti locali non si scherza. Impariamo, piuttosto, a distinguere tra chi spreca e chi lavora senza farsi pagare i rossi in bilancio dagli altri. Feltri deve avere esagerato con i bicchierini pomeridiani. Passi al crodino che non dà alla testa.

  19. Scritto da GIO4

    Mi spiace per l’amico Betu’ ma stavolta ha ragione Feltri : le provincie sono un ente “storico” ormai inutile e dannoso, sono state caricate di varie attribuzioni che può benissimo espletare l’ente regione attraverso suoi uffici decentrati capillarmente sul territorio : così saranno tutti contenti e non ci saranno più i vari parlamentini provinciali ! Ovviamente non se ne farà nulla perchè è un bel centro di potere……….

  20. Scritto da Marco Cimmino

    Io farei dei distinguo: le provincie, soprattutto in chiave federalista, sarebbero un’ottima cosa, in prospettiva futura. Certamente, per come sono adesso, nessuno ne sentirebbe la mancanza: come le CC.MM., i piccoli comuni, i BIM eccetera, sono solo carrozzoni per permettere ai partiti di piazzare i propri grandi elettori. Una truffa organizzata, insomma. Aggiungo che il finanziamento alla stampa, così come le pensioni baby sono uno sconcio, ma che una cosa non esclude l’altra.

  21. Scritto da Pol.sco.

    Feltri ha ragione
    Anche se riceve -come tutti gli altri giornali di destra e di sinistra- finanziamenti pubblici
    Come mai lo si rinfaccia solo a lui?

  22. Scritto da cristiano

    bravo feltri hai ragione, finalmente.

  23. Scritto da iva

    Nè Feltri nè Bettoni.
    Le Province e la loro abolizione sono state propagandate come già soppresse. Per questo gli elettori della destra, in caso di mancata soppressione, sarebbero presi per i fondelli.
    I comuni sono 1900 in Lombardia, 1 quinto che in tutta Italia: andrebbero accorpati nella maggioranza dei casi.
    A questo serviva e serve il programma per la grande Bergamo…

  24. Scritto da a72

    Betu’… mola mia…

  25. Scritto da iva

    Feltri ha una grande colpa ed è quella di aver difeso, senza reale riscontro, Formigoni ed una presunta Sanità Lombarda modello.. alla Santa Rita..

  26. Scritto da Il Bergamotto

    Iva ricorda che i comuni lombardi sono un quinto del totale nazionale. Come se gli spendaccioni e i manutengoli di Stato fossimo noi… Peccato che dalla Lombardia arrivi allo Stato anche un quarto buono delle sue entrate. Mai riflettere su chi dà e chi riceve, mi raccomando. E nel conto dare e avere i comuni lombardi hanno acquisito crediti fino alla fine dei tempi…

  27. Scritto da attilio

    Questo Feltri scade di giorno in giorno.

  28. Scritto da un beergamasco deluso

    basta però col bettonismo! presunzione, arroganza e rozzezza presentate come segni di trasparenza e vicinanza al popolo. troppo comodo! e poi qualche merito per le cose fatte le avrà pure i gruppi consiliari e gli assessori! un bergamaso deluso

  29. Scritto da Marco Cimmino

    Io credo che, come non aveva senso il decentramento selvaggio, non ne avrebbe il taglio col podèt: semplicemente, mi pare, sarebbe il caso di razionalizzare il quadro generale. Bettoni è un democristiano bergmasco, niente di più e niente di meno: del democristiano di casa nostra possiede pregi e difetti. Ma il problema non è lui: è il sistema degli enti che bisognerebbe sistemare con altri criteri, soprattutto di meritocrazia amministrativa e di trasparenza politica. Ma lo so che sarà difficile.

  30. Scritto da perilcalabreseBergamotto

    Bergamotto, lo sa che un quinto di 3 milioni e mezzo di dipendenti degli enti locali nazionali sono 700 mila persone?
    Quasi 1 nono della popolazione lombarda?
    Questo Feltri non lo dice mai ovviamente.