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Feltri-Bettoni, duello acceso Il direttore di Libero: deve studiare di più

Il giornalista scrive a Bergamonews per replicare a muso duro al presidente della Provincia che aveva risposto alla sua iniziativa di raccogliere firme per l'abolizione delle province con un invito a "studiare, studiare, studiare". "Gli suggerisco di consultare i rapporti della Ragioneria generale dello Stato.

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Con questa lettera a Bergamonews Vittorio Feltri risponde al presidente della Provincia Valerio Bettoni.

Sul vostro quotidiano leggo questo sommario sopra un testo: “Feltri contro Bettoni…”

In realtà non ho mai detto di essere contro Bettoni. Non ne avrei avuto motivo. Semplicemente sono per l’abolizione delle Province, come lo sono molti altri: cito, per esemplificare, Confindustria e Confagricoltura.
Ricordo inoltre che in campagna elettorale (primavera scorsa) sia Veltroni sia Berlusconi annunciarono in tivù (Porta a Porta) l’intenzione di sopprimere detti enti. Come si vede, Libero è in buona compagnia. Di cui fa parte anche il presidente della Provincia di Milano, Penati.
Poiché Bettoni mi ha invitato a studiare studiare studiare, cosa che ho fatto con profitto, ricambio la cortesia suggerendogli i testi che a sua volta dovrebbe consultare: i rapporti della Ragioneria generale di Stato, dell’Istat e dell’Upi. Gli dovrebbero bastare per una infarinatura.

Vittorio Feltri

"Via le Province", la polemica

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Commenti

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  1. Scritto da Giuseppe Rota

    Ha pienamente ragione il presidente Bettoni!!! Chi sparla tanto di eliminaizone delle province è solo un irresponsabile perchè non conosce l’importanza che questo ente locale intermedio ha per la collettività. E’ solo l’efetto di questa deleteria campagna anti tutto che sta rincretinendo l’italiano medio. Voglio vedere che razza di politiche territoriali si faranno senza l’ente provincia. In quanto a feltri: che titolo ha di parlare di enti locali? E forse un esperto di dirtito amministrativo?

  2. Scritto da UN VERDELLESE

    Caro Vittorio non perder tempo in polemiche sii superiore…d’altra parte da un manico di badile non si potrà mai ricavare una corda di violino! ;-))))

  3. Scritto da andrea

    secondo me il discorso di eliminazione andrebbe fatto verso le regioni perchè una regione come la lombardia avra piu interesse economico verso una provincia come milano piuttosto che verso una piccola provincia come lecco o como o cremona o bergamo,per esempio, mentre la provincia piu di quello che fa per la stessa non lo puo fare.un presidente di regione milanese non gliene frega un cavolo delle altre provincie ma guarderà bene alla sua.

  4. Scritto da Bergamasca

    Giusto oggi si legge che le provincie italiane costano il 65% in piu’ di otto anni fa.Eliminiamole oppure torniamo a farle costare 65% in meno di adesso.
    Robe da matti!

  5. Scritto da gaspari deliana

    in questi ultimi due anni in riferimento ad una strada provinciale che è di importanza vitale, io non sono convinta di abolire la provincia di berigamo , brescia o milano, anche perchè sono le province più colme di problemi proprio per la quantità di paesi verso cui devono intervenire.scusi feltri.ma dobbiamo avere paura, lei compreso, a dire che le prince di pochi paesi non dovrebbero esistere per sprechi inammissibbili? si intervenga sulle nuove province soprattutto del sud

  6. Scritto da nani

    per fortuna è finita l’era bettoni, il geometra creatore di società inutili, lassassino dei congiuntivi…
    l’occasione per tornare a scuola

  7. Scritto da Paolo Comi

    Molto probabilmente per un risparmio di denaro pubblico l’istituzione delle Provincie andrebbe eliminata ma sorgerebbero sicuramente problemi nella gestione del territorio.Non facciamo per favore un ennesimo scontro politico.La provincia di Bergamo che “peso” avrebbe in Regione?Quanti milioni sarebbero stanziati per le infrastrutture?Ci sono voluti 60anni per il sottopasso ferroviario,12anni per la strada Nembro/Seriate etc.Tutto perchè si è dovuto aspettare lo Stato.A Brescia questo non avviene

  8. Scritto da un trevigliese

    feltri continua a propinarci il marketing del suo oracolo. Aboliamo l’ici e mettiamo i comuni in crisi, aboliamo le province, evviva il federalismo! Politici sempre più lontani dalla realtà. Bettoni con tutti i suoi limiti è uno che vive con la sua gente

  9. Scritto da Il Bergamotto

    Fino a prova contraria, il sommario è quello sotto il titolo. Sopra c’è l’occhiello… E quanto ai conti del Ragioniere di Stato, magari sciorinare tutte le voci in perdita non sarebbe male. Dire che le Province sono tra esse è una c… colossale senza capo né coda. Chiudano quelle in rosso perenne, piuttosto.

  10. Scritto da acido

    Mi chiedo quando la corte dei Conti e la magistratura ordinaria si decideranno ad aprire un’inchiesta sulle decine di milioni di euro buttati dalla provincia di Bergamo in investimenti che nulla hanno a che fare con l’istituzione (parchi eolici in Puglia, incneritori in Basilicata…). Non sarebbe male dare anche un’occhiatina al (mal)funzionamento delle altre società provinciali, quelle che operano su territorio e così bene pubblicizzate nell’ultimo informatore provinciale distribuito a tappeto

  11. Scritto da marco

    Effettivamente al geometra Bettoni difettano spesso eleganza e cultura. un po’ di studio non farebbe male. qualche risultato qua e là , ma anche molti sprechi in società, vedi l’ultima sull’energia, con sprechi enormi di denaro pubblico. bocciato.

  12. Scritto da iva

    “22. Scritto da: perilcalabreseBergamotto 2/12/2008
    Bergamotto, lo sa che un quinto di 3 milioni e mezzo di dipendenti degli enti locali nazionali sono 700 mila persone?
    Quasi 1 nono della popolazione lombarda?
    Questo Feltri non lo dice mai ovviamente.”
    dal precedente articolo..molto interessante..
    Feltri a facile gioco a dichiarare guerra alla campania e alle Regioni del Sud ma disconosce i numeri del Nord..

  13. Scritto da iva

    Feltri ha facile gioco a dichiarare guerra alla campania e alle Regioni del Sud ma disconosce i numeri del Nord..1 Lombardo su nove è pubblico impiegato..come lo era lui: Vittorio Feltri..
    Speriamo che Feltri, se è davvero un bergamasco doc, oltre all’abolizione delle province punti all’accorpamento dei comuni per la grand Bergamo con una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche per ridare dignità ad una P.A. efficiente, anche se dubito.

  14. Scritto da roberto

    bettoni ha stancato con i suoi errori grammaticali, il suo pressapochismo, il suo vanto veterodemocristiano, i soldi gettati in società in perdiyta solo per avere consigli di amministrazione.
    per fortuna questo disastro è finito

  15. Scritto da Lavinia

    l’abolizione delle province non è scelta di poco momento perchè prevede la modifica dell’art. 114 della costituzione con maggioranze qualificate.Gli interessi in gioco , soprattutto politici, oltre che finanziari,non consentiranno tale cambiamento, anzi condurranno alla creazione di altre province come è accaduto sino ad oggi.

  16. Scritto da iva

    Quindi, Lavinia10, il governo Berlusconi ha preso per i fondelli gli elettori promettendo ciò che non avrebbe potuto mantenere.
    Oppure gli sprovveduti, male informati se non maltrattati, sono gli elettori dello stesso?

  17. Scritto da libero

    il consenso da parte delle forze politiche per raggiungere ampie maggioranze si potrebbe trovare, ma le spinte conservative dello status quo sono molto forti in tutti e due gli schieramenti.
    Se è così difficile come dice Lavinia mi viene da dire che c’è l’ennesima conferma del venditore di materassi o del puffone del bagaglino che si limita a fare sparate da ganassa che fece in diretta tv (con l’ovvia supervisione senza alcuna controdomanda da parte dell’insetto di rai1).

  18. Scritto da Marko Ramius

    Ormai siamo alle “brunettiadi” dove l’unico slogan sembra essere quello di “tagliare” per il gusto di farlo e senza entrare nel merito.
    La Provincia di Bergamo in questi anni è stata la dimostrazione della politica del “fare” e non mi sembra quindilogico eliminare questa istituzione dello Stato.
    Se vi sono province inefficienti si entri nel merito di queste e si prendano i provvedimenti adeguati altrimenti, come sempre, ci vanno di mezzo quelli che si adoperano per la collettività.

  19. Scritto da baio

    Eliminatele ‘ste province, almeno le più piccole, che si magnano tanti di quei soldi!….

  20. Scritto da Tuditanus

    Cosa sono le Province oltre che delle imprese stradali, delle cilecche nell’imprenditoria energetica, delle ambiguità nell’acqua potabile pubblica e delle edificatrici di mausolei?
    Una volta tanto Vittorio Feltri l’ha sparata giusta.
    Era ora!
    Si impone una ridefinizione su base partecipata dei ruoli e dei compiti tra Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, Comprensori, aree urbanizzate e altro.
    Basta con i personalismi come quello di questa polemica.