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Un centinaio sotto la pioggia al presidio anti-Quarenghi

E' terminata alle 9 l'assemblea pubblica degli studenti. I ragazzi hanno manifestato il loro disappunto per la "poca comprensione" del preside Cesare Quarenghi, che settimana scorsa si ?? rivolto alle forze dell'ordine per bloccare l'occupazione in atto nell'istituto.

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Nonostante la pioggia torrenziale studentesse e il freddo polare circa cento studenti stamattina, lunedì 1 dicembre, si ritrovati davanti al liceo scientifico Lussana per un presidio. I ragazzi hanno manifestato il loro disappunto per la "poca comprensione" del preside Cesare Quarenghi, che settimana scorsa si è rivolto alle forze dell’ordine per bloccare l’occupazione in atto nell’istituto. E’ stata anche organizzata una raccolta fondi, attraverso la vendita di bibite e torte, per ripagare i danni all’interno della scuola, circa 400 euro. Il Movimento studentesco di Bergamo ha aderito "in modo convinto al presidio organizzato contro l’autoritarismo del preside Cesare Quarenghi che non vuole concedere l’assemblea d’istituto per approfondire la riforma Gelmini". Tale assemblea era stata deliberata dal Consiglio d’istituto in data 13 novembre. "Riteniamo ciò molto grave – spiega il Movimento – perché un dialogo democratico si basa sulla disponibilità di confronto tra le parti, che il preside non ha avuto e non vuole avere. Denunciamo, anche l’utilizzo di mezzi repressivi (forze dell’ordine e vigili del fuoco) per sgomberare l’occupazione che non ha (e non voleva) causare nessuno danno alla scuola. Crediamo che non siano i modi giusti per relazionare con gli studenti. L’obbiettivo di chi governa è impedirci di fare politica dal basso,vogliamo scrivere noi le regole del gioco perché la scuola è il nostro futuro".

Stasera in occasione dell’incontro "Scuola e Università: le verità di un cambiamento", organizzato dal consigliere regionale di Forza Italia Carlo Saffioti, i ragazzi interverranno per contestare il preside Quarenghi, invitato per dire la sua sulla riforma Gelmini.

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Commenti

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  1. Scritto da Pol.sco.

    Gli studenti non sono lavoratori

  2. Scritto da iva

    Sono di più, sono il futuro del lavoro.

  3. Scritto da unexdellussana

    Direi che vedendo le fotografie del convegno di oggi (pubblicate da bergamonews) si potrebbe definire un autentico successone! si e no 20 presenti,ovviamente truppe cammellate di iscritti del partito inviate ad arte a fare presenza e la claque. Come diceva qualcuno del forum qualche giorno fa i convegni vengono organizzate dagli organizzatori solo con gente delle stesse idee in modo che ce la si canta e ce la si suona incensandosi su quanto siamo bravi.
    Un vero successone sto convegno!

  4. Scritto da stud

    No, non reato protestare nel proprio luogo di lavoro.
    la scuola è il luogo di lavoro degli studenti.
    il reside non ha l’obbligo di avvisare nessuno. lo dovrebbe fare solo in caso di rischio per l’incolumità delle persone.

  5. Scritto da corti-novis

    Roffia se sei un dirigente, intervieni…….

  6. Scritto da Mill

    Nella decisione del preside riaffiorano le sue origine “staliniste” (per chi ancora non le conoscesse), che non lo predispongono all’esercizio del pluralismo, che si basa ovviamnente sul dissenso. Altro che partito delle libertà, ha solo cambiato padrone !

  7. Scritto da iva

    Pienamente d’accordo con l’1 e il 2. E’ una indecenza!

  8. Scritto da Mony

    LA SCUSA E’ CHE I RAGAZZI DI OGGI SONO ABITUATI TROPPO BENE E SOPRATUTTO NON HANNO VOGLIA DI STUDIARE! ANDATE A LAVORARE LAZZARONI!!!!!

  9. Scritto da iva

    Invece di confrontarsi con gli studenti è ormai appurato preferisca il pugno duro. E’ spiacevole doversi confrontare con un simile pregiudizio più adatto ad una ‘caserma’ che a una scuola..

  10. Scritto da Giuseppe

    Pienamente d’accordo con il 4. E’ una vergogna!!!!!

  11. Scritto da corti-novis

    mill non sono staliniste….. quarenghi è di forza italia

  12. Scritto da Caterina

    Io auspico solo che il convegno di oggi dove è stata annunciata la contestazione (ma ci saranno veramente i giovani del movimento?) diventi un momento di civile confronto e non di scontro. Sulla scuola è necessario confrontarsi non scontrarsi. Magari oggi potremo conoscere le motivazioni del Preside Quarenghi.

  13. Scritto da un ex studente ora gran lavoratore

    a tutti quei vecchi tromboni (n. 4, 6) che usano sempre le solita frase, mi piacerebbe sapere VOI che scuole e università, e con quali risultati, avete fatto per poter dare lezioni agli altri e permettervi di dire queste cose? secondo me avete la terza media…
    Altre volte invece si scopre che quelli che dicono frasi retoriche e senza senso di questo tipo, sono ex sessantottini che altro che lazzaroni! magari han preso la laurea col 6 politico e adesso fanno i reazionari!
    ma andate a lavorare!

  14. Scritto da iva

    Il Preside ha collezionato una valanga di azioni repressive nei confronti degli studenti negli ultimi anni.
    Come pretende di essere ascoltato se non ascolta?
    E’ lui che per DOVERE ISTITUZIONALE avrebbe l’opportunità di ascoltare gli studenti. @Giuseppe: pensi a risolvere i suoi problemi di chiara natura sessuale che non si possono risolvere con i calendari !

  15. Scritto da giova

    per corti-novis: è un classico, tutti gli ex comunisti convinti poi finiscono in Forza Italia (convinzione o opportunismo?) e applicano i loro vecchi metodi stalinisti. Se facciamo la lista degli ex comunisti del manifesto e di democrazia proletaria che ora stanno tutti in Forza italia non finiamo più, da Tiziana Majolo a Paolo Liguori, da Ferrara a Pecorella a Bondi giù giù fino alla provincia bergamasca

  16. Scritto da iva

    Non lascerei mai uno studente al di sotto dei 18 anni, ma anche più, nelle sgrinfie di Giuseppe.

  17. Scritto da Mill

    Ribadisco, quel preside si è esercitato per anni nella palestra autoritaria della sinistra comunista, poi avendo perso i riferimenti, per desitenza dell’URSS, sfoga la sua attitudine all’ordine su un altro versante, al servizio di un altro padrone.
    E’ purtroppo la caratteristica di molti italiani, che preferiscono ricevere una regola, piuttosto che darsela. LA LIBERTA’ E’ DIFFICILE

  18. Scritto da Mastrang

    Viene spontaneo chiedersi se questi cento ragazzi hanno i genitori. Invece di presidiare per motivi sbagliati, presidiate x motivi validi: di avere professori all’altezza !

  19. Scritto da iva

    13, ci puoi, tramite sintesi ad hoc, far ripercorrere le tappe dell’autoritarismo del Preside?
    grazie

  20. Scritto da Giuseppe

    Cara Iva pensa a fare un pò di sano sesso invece di continuare a scriveer baggianate!!!!! Io, grazie a Dio, sono sessualmente soddisfatto e quello che scrivo riguardo ai calendari sono solo goliardate!!!!!

  21. Scritto da iva

    Il 9 la dice tutta, lei è un ‘vecchio trombone’, in tutti i sensi, mischia molto spesso il sacro col profano. Si contenga e le goliardate la faccia a casa sua.

  22. Scritto da Giuseppe

    Vecchi tromboni siete voi Iva e n° 9. Le goliardate le faccio dove mi pare, visto che non hanno mai fatto del male a nessuno!!!!!

  23. Scritto da mammadiGiuseppe

    Dai pisellino di un Giuseppe vieni a casa che ti metti sempre nei guai.
    Scusatelo ma non sa quello che dice.
    L. Mamma di giuseppe

  24. Scritto da iva

    Speriamo Giuseppe intuisca evitando il suo chiodo fisso:
    Nella decisione del preside riaffiorano le sue origini “staliniste” (per chi ancora non le conoscesse), che non lo predispongono all’esercizio del pluralismo, che si basa ovviamenente sul dissenso. Altro che partito delle libertà, ha solo cambiato padrone !

  25. Scritto da Pol.sco.

    Tornando seri
    L’occupazione di una scuola è un fatto illegale?
    Se sì, il preside è obbligato ad avvertire la forza pubblica in caso di tale illegalità?
    La forza pubblica è obbligata ad intervenire nel caso venisse a sapere che qualcuno sta commettendo un atto illegale?
    Rispondete a queste tre semplici domande (vi do una dritta: le risposte son tre sonori sì)
    Conseguenza: chiunque critica il preside lo fa a sproposito ed ha torto marcio
    E farebbe meglio d’ora in poi tacesse sull’argomento

  26. Scritto da Giuseppe

    Uno più ….. dell’altro!!!!!

  27. Scritto da unexdellussana

    Finalmente ho capito il perchè delle sguaiate affermazioni di tale Pol.sco.. Che toni e contenuti così “molto moderati e di centro”, non c’è che dire.

  28. Scritto da Studentessa

    Si può anche tacere.
    E mi riferisco a tutti questi ‘commentucci’ sottostanti.
    Perchè non si può parlare senza aver provato l’esperienza di un tale preside.

  29. Scritto da Caterina

    Oggi gli studenti non sono venuti al convegno a contestare quarenghi, forse una contestazione al giorno è sufficiente? O forse hanno preferito stare a casa a giocare con la playstation?

  30. Scritto da corti-novis

    se la crisi continuerà quanti padroni-quarenghi chiameranno se si occuperà le fabbriche…… vogliono insegnarvi che non si può occupare perchè ragazzi quando andrete a lavorare ovete abbassare la testa e dire sempre di si con un lavoro precario senza diritti e sarete braccia e menti da vendere a basso costo per il loro profitto, RITENTARE:::RESISTERE:::RITENTARE…….. non vi arrendetevi ne va del vostro futuro.