BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Odissea sul treno gelido e in ritardo

La lettera della pendolare bergamasca Lucia Ruggiero. "Venerdì 28 novembre, giornata di neve su Milano, ho preso tre ore di permesso per uscire prima dal lavoro, sospettando che potesse esserci qualche ritardo. Il treno era gelido e dai condizionatori usciva aria fredda. Alla fine è partito con un'ora di ritardo. Grazie tante per questo ennesimo bel viaggio"

Più informazioni su

Ieri (28 novembre) lo sappiamo tutti, ha nevicato. Non troppo ma un bel po’. Soprattutto su Milano. Come al solito, sospettando di qualche disagio "da pendolare", decido di prendere tre – ennesime – ore di permesso per uscire prima e mi dirigo verso la stazione Centrale di Milano dove salgo sul treno delle 16,20 per Bergamo.
La stazione è un vero delirio. Gente che come formiche va a destra e a manca, spingendo, calpestando borse e piedi, senza curarsi degli altri. Del resto Centrale si fa bella per attendere l’Alta Velocità… E gli spazi si fanno ristretti.
Raggiungo con difficoltà il binario 20 e salgo sul treno che è gelido. Finisco su una carrozza che – oltre a essere fredda – ha i condizionatori al massimo, dai quali esce aria fredda. Neanche fosse agosto! Attorno a me molta gente e molti stranieri già allibiti. Ma non è finita perché alle 16.20 il treno non ha intenzione di partire. Niente. Dopo 10 minuti ancora nulla e dopo 15 inizio a insospettirmi. Nel frattempo mi sono quasi ibernata e quindi cerco di scovare una carrozza calda. Per fortuna due carrozze più avanti il riscaldamento ha preso il via e riesco a riprendermi un pochino.
Intanto siamo fermi da ormai mezz’ora. Nessun annuncio (al binario), nessun ferroviere che giri nelle carrozze per darci delle informazioni. Niente di niente. Un amico mi raggiunge e cerchiamo di sporgerci dalla porte del treno per capire cosa sta succedendo. Ormai il treno ha 40 minuti di ritardo e – da Lambrate – una mia amica mi chiama e mi dice che sta passando il treno delle 16.58 da Lambrate per Bergamo. Questo partirà puntuale e lei, più fortunata, riuscirà a prenderlo. Noi, intanto, siamo ancora fermi al binario. Mi sporgo insieme ad altri dalla porta del treno e passano due ferrovieri. Gli chiediamo di dirci cosa sanno e loro, facendo spallucce rispondono "non siamo in servizio". Grazie tante.
Qualcuno inizia a dire, verso le 17.15, che forse partirà prima la corsa successiva delle 17.20 e quindi parecchia gente scende dal treno. Dopo 5 minuti, senza alcun avvertimento nelle carrozze, il treno parte. Con 60 minuti di ritardo. Che però a Lambrate – sui monitor – diventano magicamente 50. Soliti sconti vero? Nessuno dice nulla, il controllore ovviamente non passa. Niente informazioni. Alcuni perdono l’aereo da Orio, altri si arrabbiano per l’ennesima volta, altri come me iniziano ad avere mal di gola dopo la cura "all’aria condizionata". Di nuovo un viaggio superbo. Grazie tante

                        Lucia Ruggiero – Comitato pendolari bergamaschi

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da enzo

    1 prestazione prevede 1 pagamento, ogni pagamento prevede 1 prestazione, niente prestazione niente pagamento.