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Ubi: si chiude l’era Armenise, tocca a Massiah

Cambio al vertice dell'istituto di credito: l'amministratore delegato dà le dimissioni per motivi familiari, al suo posto Victor Massiah, che fino a ieri ricopriva il ruolo di direttore generale. Massiah sarà a sua volta sostituito dal bergamasco Riccardo Sora, una vita nella Banca Popolare di Bergamo.

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Se ne va Giampiero Auletta Armenise, "per motivi familiari": il nuovo amministratore delegato di Ubi banca è Victor Massiah, che fino a ieri ricopriva il ruolo di direttore generale. Massiah sarà a sua volta sostituito dal bergamasco Riccardo Sora, che da cinque anni è direttore generale di Banca Carime. Per il Gruppo si chiude un periodo importante: Armenise era arrivato a Bergamo nel 2003 e ha giocato una parte importante nell’espansione dell’allora Bpu. Resterà nel consiglio di gestione della capogruppo e manterrà gli altri incarichi.
Si volta pagina e il nuovo corso ha il volto di Victor Massiah, che dal 1° dicembre sarà consigliere delegato: il numero dei consiglieri di gestione sale da dieci a undici. Massiah, laureato in economia, è entrato nel gruppo nel 2007 con la fusione tra Bpu e banca Lombarda, di cui era direttore generale. Riccardo Sora è invece un "prodotto" della Banca Popolare di Bergamo, dove nel 1973 iniziò la carriera che lo ha portato ai massimi vertici del gruppo Ubi. Originario di Villongo, ha 57 anni ed è diplomato in ragioneria.

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Commenti

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  1. Scritto da ureidacan

    Ma sì lo sappiamo che il piano strategico è ormai scoperto: il gruppo storico della Banca Popolare di Bergamo ( i veri proprietari e i top managers, non faccio nomi ma si sa) puntano al Credito Bergamasco e all’alleanza con la Popolare di Verona, lasciando in braghe i dipendenti di Bergamo, soprattutto quelli del centro Servizi, già ceduto a Brescia e all’IBM, e i correntisti della vecchia Popolare di Bergamo.

  2. Scritto da ftw

    Alla fine Bergamo si è trovata senza una banca!Abbiamo salvato prima BPCI poi i suini…ma alla fine ha vinto la politica e siamo usciti sconfitti…nonostante la BPB faccia ancora la metà degli utili del gruppo! I meriti (e i superbonus) vanno tutti a managers che sfruttano il lavoro della BPB che continua a tirare avanti il baraccone!!!Poi ci si lamenta della crisi finanziaria…iniziassero ad applicare un pò di meritocrazia!