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Mumbai: 130 morti il bilancio, si mettono in salvo gli ostaggi

IL bilancio italiano è di un moorto e di sette ostaggi coinvolti, 5 dei quali ancora asserragliati all'Oberoi

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E’ di 130 morti in totale di cui uno italiano il bilancio a 36 ore dall’attacco terroristico a Mumbai che ha messo a ferro e fuoco l’antica Bombay, nella sua parte "occidentale", quella turistica e di affari. A perdere la vita durante le prime drammatiche fasi degli attacchi simultanei che hanno sconvolto la megalopoli indiana è stato Antonio Di Lorenzo, un imprenditore nato a Roma ma residente a Livorno dal 1972 che si trovava di passaggio a Mumbai. E’ morto all’interno dell’hotel Oberoi, ucciso probabilmente, come ha riferito il ministro degli Esteri Franco Frattini, dallo scoppio di una granata. Con lui c’era anche il figlio Massimiliano, che però è riuscito a mettersi in salvo e a rifugiarsi nel consolato italiano assieme ad altri quaranta connazionali alle prime luci dell’alba di oggi.

Ora che le acque si sono un poco calmate – ma pare che all’interno dell’Hotel Taj Mahal ci siano ancora terroristi – e’ partita questa mattina l’operazione per liberare il centinaio di ostaggi rimasti bloccati nel complesso alberghiero Oberoi/Trident, sette dei quali sono italiani.
Al momento sono cinque su sette gli italiani liberi: stanno bene, compatibilmente con quanto vissuto e si trovano gia’ al sicuro nei locali del Consolato.
Tra i connazionali liberati ci sono anche la moglie dello chef dell’albergo e la sua bimba di appena sei mesi. Rimangono quindi due italiani asserragliati nella parte degli edifici occupata dall’Oberoi. Verso le 7.30 ora italiana, cioè le 11.30 locali, i commando e le forze speciali di esercito e polizia indiani erano ancora in azione, come confermato dall’ambasciatore italiano a New Dehli Faderico Toscano.

Gli attacchi sono stati rivendicati dai ‘Mujaheddin del Deccan’, un sigla finora sconosciuta che alcuni esperti accostano a Al Qaida. Il premier indiano Manmohan Singh ha detto che potrebbe esserci l’ombra del Pakistan dietro gli attentati.

Intanto un aereo militare della Francia, che detiene la presidenza di turno dell’Ue, è in volo verso Mumbai per evacuare la delegazione di europarlamentari rimasti coinvolti negli attacchi terroristici. L’aereo dovrebbe arrivare ad una base militare nei pressi di Parigi oggi pomeriggio. Sull’aereo francese dovrebbero trovare posto anche altri cittadini europei, rimasti bloccati a Mumbai a causa degli attentanti.

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