BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’India nel mirino del terrorismo: massacro a Mumbai, più di cento morti

Un assalto coordinato di gruppi armati fino ai denti in diversi luoghi della capitale economica dell'India. "Tra le vittime un italiano"

Più informazioni su

Bagno di sangue a Mumbai, la Bombay dei colonialisti portoghesi prima e britannici poi. Una serie di assalti coordinati contro diversi luoghi pubblici di questa capitale economica dell’India, una metropoli di dodici milioni di anime piena di contrasti e non nuova alla violenza del terrorismo e della criminalità, ha causato a partire dal pomeriggio di oggi (ora italiana) più di cento morti e un numero di feriti che secondo alcune fonti sarebbe ammontato a quasi un migliaio, per poi ridimensionarsi a circa trecento. Purtroppo, secondo notizie di questa mattina, tra le vittime ci sarebbe anche un italiano, di nome Antonio De Lorenzo.

Ad entrare in azione gruppi di giovani armati fino ai denti con armi automatiche e bombe a mano, che hanno preso di mira una stazione ferroviaria, diversi alberghi, un ospedale, la zona turistica. Una vera notte di terrore quella vissuta dalla città: fin qui sarebbero stati abbattuti quattro terroristi, altri catturati; molte le vittime anche tra le forze di sicurezza indiane, colte di sorpresa: tra queste Hemant Karkare, capo dell’antiterrorismo locale. Un paio dei terroristi si sarebbero asserragliati nel Trident Oberoi Hotel (dove si troverebbero ancora una donna italiana con la sua bambina), nel Taj Mahal Hotel (finito in fiamme non si sa per bombe o durante un contro-blitz dell’esercito) e al GT Hospital con degli ostaggi.

Il Times of India scriveva che l’attacco sarebbe già stato rivendicato via email dai sedicenti Mujaheddin del Deccan, una sigla fin qui sconosciuta. Altri media riportavano che l’attacco potrebbe essere opera di Lashkar-e-Tayyiba, una sigla fondamentalista basata tra l’Afghanistan e il Kashmir occupato dal Pakistan, ma anche questa è informazione tutta da verificare. Secondo alcune fonti almeno alcuni degli aggressori sarebbero venuti dal mare su barchini a motore. La matrice fondamentalista dell’attacco sarebbe comunque quella data quasi per sicura. La città è militarizzata: le forze locali di esercito e marina sono mobilitate per dare la caccia ai commando omicidi. Diversi blitz di militari e delle forze di sicurezza sono in corso o sono già avvenuti, con violenti scontri a fuoco in vari punti della città.

La Farnesina sta lavorando febbrilmente per verificare le condizioni dei nostri connazionali sul posto: sarebbero circa 200 gli italiani nella metropoli del Maharashtra. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha parlato di "attacco atroce e ingiustificabile".
A Mumbai si trova anche una delegazione dell’Europarlamento. Sembra comunque dalle testimonianze fin qui raccolte da vari media anche italiani che gli assalitori si siano accaniti particolarmente contro americani e britannici, risparmiando in vari casi gli altri occidentali oppureprendendoli in ostaggio. Una sfida diretta per il prossimo presidente USA Barack Obama, la cui amministrazione dovrebbe, secondo quanto trapelato nelle settimane scorse, curare con maggiore attenzione la situazione del subcontinente indiano e potenziare in particolare la presenza militare in Afghanistan.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.