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Treno delle 7.25: puntuale solo un giorno in due settimane

Situazione desolante per il convoglio pi?? frequentato dai pendolari, spiega Marcello Prestini e chiede a Trenitalia: “Perch?? in caso di problemi sulla linea ‘lenta’ (che mi sembrano evidenti) il treno 2616, che ?? un treno relativamente veloce che ferma soltanto a Pioltello, non pu?? essere instradato sul binario ‘veloce’ della Treviglio-Milano?”

Il Comitato pendolari bergamaschi evidenzia l’elenco dei ritardi delle ultime due settimane del treno 2616 che parte da Bergamo alle 7,25 (probabilmente il treno più frequentato tra quelli del mattino diretti a Milano via Treviglio):

Il quadro, spiega Marcello Prestini, portavoce del Comitato, è davvero desolante: "Con la sola eccezione del 7.25 di giovedì scorso arrivato a destinazione puntuale, per i restanti 7 giorni ci sono stati solamente ritardi (in alcuni casi decisamente consistenti)".
Dopo un periodo di relativa "soddisfazione" nel quale quantomeno gli ingenti investimenti infrastrutturali fatti sulla nostra direttrice hanno consentito una certa regolarità e "puntualità" (intesa come ritardi entro i 5 minuti) di questo treno (va sottolineato che comunque questa puntualità non poteva rappresentare un gran vanto per Trenitalia dato che aveva come riferimento dei tempi di percorrenza allungati per i lavori di potenziamento della linea e mai ridotti a lavori ultimati), rieccoci ad una situazione che i pendolari definiscono del tutto inaccettabile.
Così Prestini chiede ai referenti di Trenitalia:
– perché in caso di problemi sulla linea "lenta" (che mi sembrano evidenti) il treno 2616, che è un treno relativamente veloce che ferma soltanto a Pioltello, non può essere instradato sul binario "veloce" della Treviglio-Milano?
– perché è stato costruito uno scambio a raso in prossimità del bivio di Treviglio Ovest che ci consente di passare sul binario "veloce" e non viene mai utilizzato per i nostri treni (se non in rarissime occasioni: me ne ricordo 3 o 4 dall’inaugurazione del quadruplicamento nel luglio 2007)?
– perché si è parlato per anni della costruzione del cosidetto "salto di montone" per immetterci direttamente sulla linea "veloce"? A proposito che fine ha fatto il progetto di costruzione di questo benedetto scavalco…???
– dobbiamo per caso pagare noi pendolari i dissidi sull’aspetto economico del nuovo contratto di servizio che avete con la Regione?