BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Polizia al liceo Lussana L’occupazione dura solo una notte fotogallery

La polizia di Stato ?? intervenuta questa mattina alle 6,30 al liceo Lussana di via Mai, con l???aiuto dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Con gli studenti che stavano occupando l???istituto non c'?? stato alcuno scontro. Alla vista degli uomini in divisa gli occupanti si sono dispersi. Riprese le lezioni. Tre giovani a rischio denuncia.

Più informazioni su

Dall’occupazione alla norma. La polizia di Stato è intervenuta questa mattina alle 6,30 al liceo Lussana di via Mai, con il supporto dei carabinieri e l’aiuto dei vigili del fuoco. Con gli studenti che stavano occupando l’istituto dalle 18 del 25 novembre non ci sono stati scontri o altri problemi. Alla vista degli uomini in divisa gli occupanti si sono dispersi. Le lezioni sono riprese regolarmente.
Un intervento degli agenti era stato caldeggiato fin da ieri dal preside del liceo, Cesare Quarenghi (nella foto a destra). "Non ammetto certe situazioni deviate", aveva spiegato il preside. "Occuperemo tre giorni, fino a venerdì, senza fare danni", avevano replicato gli studenti. La notte tra il 25 e il 26 è filata via liscia. Ma la calma era apparente. Alle 6,30 Digos, Anticrimine e volanti di polizia, con il supporto dei carabinieri,  sono intervenute al liceo schierandosi di fronte agli studenti irriducibili, mentre pochi altri già si allontanavano dalla scuola. Per l’ingresso al Lussana è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno tagliato tre lucchetti di alcune porte sbarrate dagli studenti.
All’interno della scuola sono stati trovati zainetti contenenti documenti di tre persone, un maggiorenne universitario e due minorenni. L’universitario, vicino al movimento studentesco, non c’entrava nulla con il Lussana. Lui e anche i due minorenni rischiano una denuncia per occupazione di struttura pubblica. "Alle 6 ero presente a scuola, con la polizia – ha dichiarato il preside in mattinata -. La rimozione di un lucchetto, che ha fatto piuttosto rumore, è stata un avviso per gli studenti che dormivano. Si sono svegliati e hanno deciso di sgomberare tutto, senza particolare problemi. Ringrazio il corpo docente che alle 8 si è presentato puntualmente a scuola. Non mi risulta ci siano stati particolari danni". Le lezioni sono riprese alle 8,30.

L’occupazione del 25 novembre

Il video dell’occupazione 2002 da YouTube
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da BG

    Considero l’occupazione illeggitima e illegale. Ma l’azione di forza del preside non aiuta a smorzare i toni e “governare” una scuola ricca di complessità come il Lussana, con saggezza come “un buon padre di famiglia” dovrebbe fare. Intanto, ha condotto interrogatori a studenti minorenni (senza presenza di testimoni adulti) per indurli alla delazione. Non restituisce le carte d’identità agli occupanti (manco la polizia si azzarda a far tanto) e persegue coloro che hanno indetto (continua)

  2. Scritto da BG

    un leggittimo presidio l’1 dicembre. Sottolineo che il presidio (a differenza dell’occupazione) è avvenuto fuori dalla scuola, non ha leso i diritti di coloro che non hanno voluto aderire. Il genitore che ha giustificato per iscritto l’assenza ed è privato della “patria potestà” (per le azioni compiute dal figlio fuori dalla scuola) poiché la giustificazione è considerata nulla e corrisponde, in pratica, alla denuncia del figlio stesso per la sua partecipazione al presidio stesso (continua)

  3. Scritto da BG

    atto che corrisponde ad un’azione di semplice democrazia. Il preside vuole lo scontro muro contro muro con coloro che non la pensano come lui (soprattutto in senso politico) e abusa della propia autorità, dimostrandosi non adatto a svolgere il ruolo. La scuola forma gli uomini e le donne di domani, dando loro strumenti utili alla propria crescita … nozioni, esperienze, rapporto con gli altri, rispetto di sè e del prossimo, il senso di libertà, democrazia, della costituzione e della convivenza

  4. Scritto da iva

    D’accordo col 36. Pol.sco. Se è vero cerca di non depistare, come è tuo solito, la prossima volta e magari segui gli articoli seguenti.

  5. Scritto da Pol.sco.

    Il tema era l’occupazione del Lussana
    Fallita miseramente al solo risuonare di una catena infranta

  6. Scritto da franck

    Cimmino, e quindi?? non posso farci niente se tu che sei così intelligente e ci dici i tuoi meriti correttamente acquisiti, ti fai mettere sotto e ti ritieni inferiore e difendi a spada tratta una che non ha saputo nemmeno dimostrare lei i suoi meriti (ma solo comprarli con un bel sotterfugio che è noto a tutti) e pretende di imporre la meritocrazia agli altri!
    Siamo stufi di politici che pretendono di imporre ai cittadini “comuni” quello che loro per primi non hanno mai fatto e dimostrato!

  7. Scritto da signurdipòerec

    Certo secondo queste false righe, questi autoaccrediti, Prosperini dovrebbe essere il migliore degli assessori, Calderoli dei politici e Castelli dei sindaci.
    Invece non è così purtroppo. L’esperienza e le facoltà umane possono essere usate per finalità collettive positive ma anche personali e negative. La gente non cascherà più nella peggior trappola fascio-leghista-revisionista, da quando si è vista sottrarre denari per ripagare il sindaco di Catania nonchè medico in quel di Arcore!

  8. Scritto da Alfonso Cisana

    Sig. Cimmino chi ha fallito è la lega nord che ha lasciato che Berlusconi ripianasse oltre 200 miliardi, del vecchio conio, di debiti al suo medico personale nonchè sindaco di Catania.

  9. Scritto da Marco Cimmino

    OK, Franck, visto che vai sbandierando i tuoi meriti culturali ogni tre per due, ti rispondo io: Sarpi (uno dei due temi inviati a Roma alla maturità), Statale di Milano (massimo dei voti), Concorso ordinario in Lombardia (massimo dei voti). Storico professionista. Credi che basti per dire la mia? La mia è che queste occupazioni sono semplicemente l’ultima spiaggia per certa gente, per avere visibilità politica: ma falliranno, perchè la gente li ha già visti all’opera e non ci casca più!

  10. Scritto da Gualo

    pensa che quella persona l’anno votata il 38/40% di quelle persone.. quindi smettila/smettetela di parlare di Dittatura che invece siamo in democrazia e NOI abbiamo votato (chi lui, chi no) ma le scelte del popolo vanno rispettate.. cerca di rispettarle
    qualcuno si è dimesso xchè nn riusciva a governare nemmeno in casa propria..

  11. Scritto da iva

    17, 30-40% è la maggioranza o la minoranza?

  12. Scritto da franck

    beh il 30-40% non di tutti gli italiani ma solo dei votanti, quindi ancora meno. Però iva questa è la democrazia, purtroppo lo hanno votato, non ho mai confidato troppo nell’intelligenza delle masse ne di destra ne di sinistra.
    Comunque, anche se lo avessero votato il 50% degli italiani reali, non si possono (anzi SI DEVE) manifestare la propria contrarietà a certe scelte, è la democrazia anche questa.

  13. Scritto da iva

    A questo punto democrazia, maggioranza e minoranza divengono concetti da discutere al fine di escludere derive di larvato, anzi schiuso, regime.
    Grazie a A.D.L.

  14. Scritto da Matteo

    Ha fatto bene il Preside ad intervenire, nessuno vieta il diritto a manifestare (se fosse veramente un regime nessuno potrebbe manifestare cara Iva!), ma la libertà di manifestare non giustifica danneggiare gli altri. L’iniziativa di ieri è stata portata avanti da una sparuta minoranza, ed è la dimostrazione che la maggior parte degli studenti non concorda ne condivide la protesta.

  15. Scritto da giù

    Certo ieri era la minoranza…. Ma forse non hai notato in quanti non sono entrati nella scuola oggi…..!! Tutta quella gente ha scelto di protestare restando fuori nonostante il freddo che faceva, quindi non sarei troppo convinta che il Lussana sia contrario!!!!!! Anzi…….

  16. Scritto da iva

    21, se si rilegge la lettera del sig. Arcuri e i commenti capisce perchè nessuno mette in discussione quello che lei mette, faziosamente.

  17. Scritto da Gualo

    e già..sono tutti faziosi (chi non la pensa come iva) e poi si parla di dittature, regimi, ecc.. Insomma si può fare critiche ma non si accettano, che dire..il mondo è bello perchè vario. Torno al lavoro e saluto, xchè queste dovrebbero essere commenti e discussioni.. invece c’è qualcunA che ha tutte le verità qundi inutile continuare.. mi limiterò a commentare lo sport dove c’è gente sulla carta più “incivile” ma più aperta all’altrui pensiero..

  18. Scritto da Matteo2

    Grazie Preside…da ex del Lussana ritengo che l’intervento è stato corretto. Non bisogna ledere il diritto allo studio di tutti per la scelta di alcuni anche dopo un’assemblea. Ricordo un anno in cui gli stessi studenti hanno buttato fuori gli occupanti o ciò che restava di loro. Ed ora se ci sono dei danni alla struttura spero che paghino tutti, come ai vecchi tempi: ho pagato 15.000 Lire per i danni di 20 deficienti nel 1993! In Italia è solo toccando il portafoglio che ci si sveglia…

  19. Scritto da iva

    A leggere il 25 ed il 24 pare proprio che la Gelmini abbia messo le mani nelle tasche e si voglia prendere anche i pantaloni.

  20. Scritto da Michele Forchini

    Approvo cotanta azione del fiero Preside, che con baldanza ha difeso l’italico, sacro e littorio edificio scolastico lussanino.
    Le fiere milizie hanno vendicato l’azione provocatoria della banda di criminosi comunisti, che, orrore, protestavano per un qualcosa che protesta non meritava. I faziosi sono stati dispersi: ora possiamo di nuovo piegarci tutti a 90°, con la nostra banana, dono di Silvio, in mano.

  21. Scritto da menti ottenebrate

    eh sì il “fiero Preside” (che è anche il presidente del circolo della libertà di Bergamo della statista M.V. Brambilla) me lo ricordo quanto era “fiero” ai miei tempi con gli insegnanti incapaci! ma per piacere!

  22. Scritto da Marco Cimmino

    Ribadisco qui quanto già scritto altrove: Quarenghi presidente di Circolo della Libertà no e la Nespoli assessore comunale della Giunta Bruni sì? Adesso c’è anche chi assegna patentini di legittimità politica? Ai miei tempi, una minoranza come quella che oggi è stata allontanata dalle FF.OO. decideva chi poteva parlare e chi no, chi poteva entrare a scuola e chi no, chi poteva esistere e chi no. Qualcuno veramente riimpiange quei tempi? Andiamo: la colpa dello sfacelo di oggi è delle (continua)

  23. Scritto da Marco Cimmino

    occupazioni di ieri, delle sperimentazioni a casaccio, degli insegnanti ‘proletari in giacchetta’. E quegli insegnanti sfigati che si contestano, sono quelli sputati fuori dall’università degli anni ’70. Oggi, perlomeno, chi dissente può dirlo senza rischiare il linciaggio! Non sarà Bengodi, ma è già qualcosa, rispetto agli anni formidabili del Sor Capanna! Io capisco che alla sinistra non resti che la piazza,a vendo perso il Parlamento, ma anche alla faccia di tolla c’è un limite…suvvia!

  24. Scritto da Il Bergamotto

    Iva è portatrice di un pensiero politico singolare e innovativo.
    Riassumendo le panzane ammanniteci oggi sul Lussana e dintorni:
    1. le forze dell’ordine dovevano mostrare acquiescenza nei confronti di un atto palesemente fuori dalla legalità democratica come l’occupazione;
    2. le minoranze hanno sempre ragione, purché mettano in discussione i diritti della maggioranza;
    3. bisogna occupare una scuola per fermare la mano al ministro Gelmini.
    E andare a scuola alle Frattocchie?

  25. Scritto da franck

    Non andare alla scuola delle Frattocchie certamente, ma se si hanno le capacità per essere promossi, presentarsi all’esame di Stato, come il sottoscritto, a Brescia (70% di bocciati) e NON a Reggio Calabria (98% di promossi).
    Se si vuole fare la predica agli altri bisogna averne la legittimità e essere i primi a poter dare l’esempio, e quì non mi pare che ci sia qualcuno che non possa farlo.
    Fatti, non slogan che vi bevete dai giornali compiacenti

  26. Scritto da Pol.sco.

    Quindici-venti studenti su milleseicento
    Ai miei tempi era diverso

  27. Scritto da geppo

    Oltre a essere lazzaroni e somari non hanno neanche “le palle” .Questa e’ la scuola di oggi,sia a livello di docenti che soprattutto di alunni siamo messi peggio che peggio non si puo’.

  28. Scritto da Pb

    Rischiamo di diventare un Paese civile?
    Con una polizia cosciente ed educata, non come i boia della Diaz.
    E con giovani che imparano a rispettare i valori della convivenza e del rispetto, non della soperchieria.

  29. Scritto da Pol.sco.

    Io intendevo dire che nel 77 al Lussana l’occupazione venne votata dall’assemblea di tutti gli studenti in una situazione di forte contestazione al preside che venne infatti rimosso dal Provveditorato per delle gravi ragioni
    In quel caso, quindi, la maggioranza degli studenti si mosse a ragion veduta e non ci fu bisogno dell’intervento della polizia perchè si trattava di motivazioni ampiamente condivise
    Quella del Lussana di oggi, invece, è stata l’azione di un gruppuscolo di facinorosi

  30. Scritto da cuìn

    geppo, i giovani di oggi. invece ai tempi di polsco…

  31. Scritto da Il Bergamotto

    Quarenghi è un duro. L’Ufficio Scolastico Provinciale dovrebbe dargli la presidenza del Sarpi.

  32. Scritto da iva

    “Alle 6, però, Digos e Anticrimine della questura sono intervenute al liceo schierandosi di fronte agli studenti irriducibili, mentre pochi altri già si allontanavano dalla scuola. Per l’ingresso al Lussana è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno tagliato i lucchetti di alcune porte sbarrate dagli studenti.”
    Ho letto male o ha ragione geppo?

  33. Scritto da luchino

    geppo geppo…
    bastonate nei denti a questi fannulloni vero?
    somari e lazzaroni… che imbarazzo geppo, nemmeno mio nonno in cariola è così duro con i ggiovani come me.
    ma quanti anni hai?

  34. Scritto da iva

    Polizia, vigili del fuoco, carabinieri non hanno figli? I tagli non li riguardano? Forse quello sugli straordinari sì?
    L’articolo di A.D.L. induce a pensarci..

  35. Scritto da Il Bergamotto

    Sta’ a vedere che è Iva a dettare le linee comportamentali alle forze dell’ordine. In un Paese civile non si tentano ridicole sobillazioni di Polizia e Carabinieri al grido di “avanti proletari uniamoci”. Uno sgombero è uno sgombero. Non è che i poliziotti possano contravvenire agli ordini, mancando al proprio dovere, solo perché qualcuno s’è messo in testa che la riforma scolastica e i tagli sono sbagliati.

  36. Scritto da Cividate è senza ADSL!!

    Anche l’occupazione di un istituto (con tutti i suoi pro (pochi da un punto di vista politico) e i suoi contro) è cmq un momento di crescita, un momento di confronto. Un momento in cui un ragazzino (perchè di questo si tratta, di ragazzini) comincia ad assumersi delle (ir)responsabilità. Meglio loro.. vivi ed attivi… che altri… stanchi ed annoiati.

  37. Scritto da Gualo

    60 studenti su 1.600 (cosi leggo qui sotto) giusto ascoltare le minoranze, ma appunto perchè minoranza non può bloccare l’accesso a lezione di 1540 studenti.. democrazia giusto? iva probabilmente i genitori degli altri studenti non la pensano come te.. lecito giusto? solo per chiarire, xchp sembra i colpevoli (come spesso accade) sia chi rispetta la legge..

  38. Scritto da Cris

    Non ho ben capito il ringraziamento del preside Quarenghi al corpo docente “che alle 8 si è presentato puntualmente a scuola”…perchè ringraziarli? non è un loro dovere presentarsi puntualmente al lavoro?

  39. Scritto da iva

    Il Bergamotto arriva in ritardo e non legge.
    Sono stati i vigili del fuoco a ‘spegnere il fuoco’, a sgomberare.
    Mica si possono mettere tutti contro tutti per le finalità de Il Bergamotto..Genitori di tutti i figli: civili, forze dell’ordine, vigili del fuoco, bidelli, presidi ecc stanno pensando all’articolo di A.D.L. per un futuro migliore.

  40. Scritto da iva

    12, pensa che per un decreto per l’immunità di una persona potrebbero farne le spese 60 milioni di persone.
    Pensa che per l’ostinazione di una persona stanno pagando, respirando, le conseguenza 60 milioni di persone.
    Pensa che c’è chi si dimette senza aspettare 60 milioni di firme che lo chiedono.

  41. Scritto da franck

    veramente il Preside lo fa solo per una motivazione squisitamente politica che tutti conosciamo bene.
    Eh sì, non ci sono più i bei tempi di quando si votavano le occupazione del Lussana al 90% (io ero nel 10%), peccato che dopo essermi opposto a ogni occupazione oggi vorrei tornare studente visto che ci sono ragioni per fare molto di più che le sole occupazioni!