BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Da troppi giorni timbro con 25 minuti di ritardo”

Lucia Ruggiero, pendolare Bergamo-Milano: "Lo so, sembrano tutti piccoli ritardi ma se sommati nell'arco di una settimana, di un mese, di un anno lavorativo, equivalgono a ore, giornate di tempo perse dietro ai vostri problemi di circolazione dei convogli".

Più informazioni su

Ritardi come regola e puntualità come eccezione. Un’altra pendolare, Lucia Ruggiero, racconta le proprie vicissitudini quotidiane sulla tratta Bergamo-Milano
"Mi unisco alla segnalazione di Marcello Prestini ricordandovi che non solo il treno 2616 delle 7.25 è stato oggetto di ritardi negli ultimi giorni.
Da più di una settimana, le mie timbrature al lavoro sono ritardate di almeno 20-25 minuti. Se non è il treno da Bergamo, è l’S9 soppresso delle 8.18 da Lambrate, se non è l’S9 è la metropolitana linea 2 che va a passo d’uomo.
Ma concentrandoci sulla linea Bg-Mi, direi che anche il treno da Brescia che arriva e parte da Bergamo alla volta di Milano alle 7.49 ha dato il meglio di sé. Sul tabellone nella stazione di Bergamo è dato D fisso con 5 minuti di ritardo già alle 7 e lunedì, a causa di sì e no un centimetro di neve, ben due treni da Brescia per Bergamo con proseguimento per Milano sono stati pesantemente ritardati e poi soppressi.
Così la sera. Il 2627 delle 18.20 da Centrale per Palazzolo sull’Oglio non tiene il suo orario di arrivo. Non ho un cronometro incorporato nella mano ma non mi serve dato che da parecchi giorni io e altri non siamo più in grado di raggiungere la coincidenza su gomma per la Valle Seriana una volta arrivati a Bergamo… L’arrivo è sempre di circa 5-10 minuti in ritardo.
Ieri sera il 20.31 da Milano Lambrate per Bergamo è giunto a destinazione con 10 min di ritardo abbondanti. Giusto in tempo per perdere uno degli ultimi mezzi per la Valle.
Lo so, sembrano tutti piccoli ritardi ma se sommati nell’arco di una settimana, di un mese, di un anno lavorativo, equivalgono a ore, giornate di tempo perse dietro ai vostri problemi di circolazione dei convogli.
Ne siamo responsabili come pendolari? Speriamo di no.
Non vogliamo pagare le difficoltà economiche di Regione e Governo. Non ancora. Non di nuovo. Sempre noi. Dopo investimenti infrastrutturali non solo non avremo miglioramenti sui tempi di percorrenza ma dovremo sopportare anche un peggioramento. Unito ai ritardi che già sin d’ora ci propinate ogni giorno.
Aggiungo: ritardi spesso neppure ben dichiarati dai monitor in stazione che – com’è come non è – risicano sempre 5 minuti sul reale arrivo, vero?
Bene, la pazienza è al limite. E desideriamo non essere le vittime dei conflitti Regione-Trenitalia. Perché se voi forse state discutendo con tutte le buone intenzioni, sperando di farci presto viaggiare e lavorare più sereni e puntuali, noi intanto abbiamo finito i nostri permessi e le nostre ferie per coprire i vostri ritardi".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Michele Forchini

    Io quando vado in Bicocca sono costretto la mattina a prendere il treno delle 6.53 che arriva a Greco Pirelli alle 8 (normale dunque impiegare 1h e 7 min su una tratta che ne richiede 1 e 5 per arrivare a Porta Garibaldi, stazione dopo !!), perchè se dovessi prendere il 7.22 rischierei tranquillamente di arrivare a lezione ben dopo le 8.30, in quanto il treno arriva a quell’ora in stazione (contro le 8.16 che una volta segnava la tabella)…e tutto ciò quando sono fortunato!!!

  2. Scritto da Pasèta

    appello ai ferrovieri: a laurà!!! oter che ritardi: quater pessade