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Occupazione al liceo Lussana “Staremo qui tre giorni”

Una sessantina di studenti - secondo quanto dichiarato dai portavoce - hanno occupato il liceo scientifico Filippo Lussana attorno alle 18 del 25 novembre, entrando da una palestra e facendo uscire i bidelli. Il preside Cesare Quarenghi non ci sta e contatta la polizia: "Conto di poter ripristinare la situazione entro la mattina del 26".

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Circa sessanta studenti – secondo quanto dichiarato dai portavoce – hanno occupato il liceo scientifico Lussana, in via Mai, attorno alle 18 del 25 novembre, entrando da una palestra laterale e facendo uscire i bidelli. Il preside Cesare Quarenghi non ci sta e contatta la polizia: "Conto di poter ripristinare la situazione entro la mattina del 26 novembre".
Alle 18 un primo gruppo di studenti, circa una ventina, si sono presentati in via Mai e, conoscendo bene l’istituto, sono entrati da un cancello laterale (nel piazzale tra il Lussana e il liceo Vittorio Emanuele) per poi accedere alla scuola da una palestra. Hanno chiesto a tutti i bidelli di uscire: il personale scolastico ha accettato suo malgrado la situazione e ha avvisato immediatamente il preside Cesare Quarenghi. Allertata la questura, dove è stato aperto subito un vertice sul da farsi.
Subito dopo gli studenti hanno dichiarato le loro intenzioni, spiegando di essere in circa 60 all’interno dell’istituto: "Domani mattina, 26 novembre, alle 8 faremo la prima assemblea autogestita di questa occupazione. Poi inizieranno i corsi autogestiti. Contiamo di poter liberare la scuola entro venerdì 28. Non abbiamo intenzione di creare danni a nessuno. Vogliamo solo protestare in modo vigoroso e far sentire la nostra preoccupazione per la riforma scolastica". L’ultima occupazione – però – risale a quattro anni fa, quando al Lussana si registrarono parecchi danni.
Ed è stata dura, in serata, la reazione del preside del Lussana Cesare Quarenghi: "Il mio impegno attuale è rivolto a ripristinare le normali attività scolastiche. E’ giusto aver chiamato la polizia. L’allarme sta nei miei doveri. Credo che in questo Paese, e in questa scuola, nessuno impedisca manifestazioni, dibattiti e confronti. Ma il resto non va bene, occupare istituti non è giusto, significa creare condizioni deviate e inibire la normale attività. Voglio che tutto venga ripristinato e che le lezioni riprendano correttamente il 26 novembre”.
Indiscrezioni parlano di possibili occupazioni anche al Vittorio Emanuele e all’istituto Secco Suardo.

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Commenti

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  1. Scritto da lussana

    a michele forchini:
    i ragazzi che hanno occupato hanno chiesto le chiavi della presidenza o della sereteria per mettere li gli oggetti di valore..il preside non le ha concesse!!!
    poi 1 dicembre cè stata una raccolta di fondi fuori dalla scuola per riparare ai danni che il preside dice che siano stati commessi dai agazzi ma non è vero!perchè il preside sosteneva che erano solo 15 le persone all’interno della scuola quando in verità erano + di 60..questo per dimostrare la creibilità del preside!

  2. Scritto da geggo1992

    60 hanno iniziato pensi che non se ne sarebbero aggiunti altri se fosse stato possibile? e poi un’altra cosa per chi pensa che questi siano fankazzisti.. secondo voi si espongono così tanto solo perchè non hanno voglia di studiare?? ma fatemi il piacere..

  3. Scritto da Mr Rivoluzionario

    peccato che nn sia finita bene dovevano essere più incoraggiati a occupare. io sn dalla parte degli occupanti e contro il decreto gelmini.
    hanno fatto bn. nn si può andare + avanti csì. questa è sl la prima d una lunga serie di occupazioni dopo 4 anni al lussana. il mondo è nostro e ce lo gestiamo noi: il futuro! noi siamo il futuro. la prox occupazione sarà una maxi: faremo vedere noi ai politici che cosa vale veramente il parere dei cittadini NON CORROTTI

  4. Scritto da ale

    2008.oggi.la scuola pubblica crolla, così come il soffitto sopra Vito-
    non si può continuare in questo modo, non si può ingoiare tutto il marcio che c’è in Italia senza agire!
    ”se avete preso per buone le “verità” della televisione
    anche se allora vi siete assolti
    siete lo stesso coinvolti.”

  5. Scritto da Federico

    Finalmente un occupazione per una giusta causa. Molto corretti gli studenti a voler tenere la scuola solo per tre giorni, in questo modo fanno capire di voler solo organizzare momenti che forse aprano la mente ai soliti perbenisti che non capiscono quanto questa riforma danneggi ogni livello di istruzione. E smettiamola di dire che in democrazia queste cose non si fanno, perchè chiunque abbia un briciolo di cervello capirà che non siamo più in un paese democratico. Forza ragazzi, sono con voi.

  6. Scritto da mario59

    Solidarietà agli occupanti… purchè non arrechino danni materiali.
    E speriamo non si accendano focolai di violenza…(quando intervengono le “forze dell’ordine” non si sa mai come va a finire) questo governo sta distruggendo la scuola pubblica… è giusto che docenti studenti e cittadini la difendano..
    Il ministro Gelmini sarà anche una bella donna, ma ho l’impressione che abbia avuto chiare indicazioni di dare una consistente falciata alle spese .. e si vede che si sta dando da fare.

  7. Scritto da Pb

    Sono con il preside: l’occupazione è un’azione illegale.
    E bisogna ristabilire l’agibilità in particolare modo a favore di tutti i ragazzi non consenzienti con questo genere di prepotenze.

  8. Scritto da Luca

    60 ragazzi.. beh, non sono informato sugli iscritti a questa scuola ma credo si vada ben oltre i 60!! se qualcuno ne sa di più può scriverlo.. giusto per far capire che quando c’è una minoranza giusto sia ascoltata ma non può bloccare la maggioranza degli studenti che vuole studiare e in sua coscienza crede la Gelmini non stia lavorando cosi male.. oppure quei 60 hanno solo loro il lume della ragione? riflettiamo..riflettiamo..

  9. Scritto da Matteo

    questi non sono fancazzisti sono solo ragazzi che vogliono esprimere le proprie opinioni e venire ascoltati dato che il governo sta distruggendo le scuole pubbliche e tra qualche anno renderanno inaccessibili le università per le famiglie senza redditi troppo alti…se non lo capite non so cosa dirvi..ora so che questa mattina i carabinieri hanno preso a manganellate dei miei amici…DITEMI VOI….

  10. Scritto da Michele Forchini

    spero che tutto si svolga senza arrecare danni, sarebbe paradossale oltrechè stupido.

  11. Scritto da Matteo Casati

    Conosco bene come può essere un’occupazione al Lussana, avendo apertamente dibattuto contro quelle tenutesi dal 2000 al 2004. Se si ostineranno al consueto “schema” delle okkupazioni, i danni saranno inevitabili.
    L’unica possibilità, a mio avviso, è concordare spazi di assemblea, dibattito ed autogestione oltre a quelli sacrosanti di didattica. Ma se non lo si è voluto fare prima, difficilmente lo si farà ora.

  12. Scritto da R*B

    grandi ragazzi!

  13. Scritto da Giuseppe

    I soliti fancazzisti senza alcuna voglia di studiare!!!!!

  14. Scritto da contro queste assurdità

    Spero che prendano una manica di legnate…. ci penserebbero su prima di far casino un’altra volta!

  15. Scritto da Olpierlu

    Bene ha fatto il preside a chiedere che vengano ripristinate le condizioni perchè il 26 si dia regolarmente luogo alle lezioni. Non si cresce occupando le scuole, si cresce studiando e facendo il proprio dovere. Mi auguro che scombrino tutto, con metodi corretti (non siamo al G8 di Genova…) ma con determinazione.