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“No al nucleare in Lombardia, si all’alternativa energetica”

Verso un nuovo movimento antinucleare: seminario del Prc Lombardia

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A poco più di vent’anni dalla catastrofe di Chernobyl e dal referendum popolare che impose la disattivazione delle centrali di Caorso, Trino Vercellese, Garigliano e Latina, la Lombardia rischia seriamente di diventare terra di insediamento per le nuove centrali nucleari progettate dal governo. Si tratta infatti della regione con le migliori caratteristiche (ad esempio, il bassissimo rischio sismico) per ospitare questo tipo di impianti.
Al di là dei gravi rischi ineliminabili (non esistono centrali nucleari del tutto sicure), il ritorno al nucleare sarebbe una scelta sbagliata anche dal punto di vista economico e ambientale.
Infatti, non ci renderebbe più indipendenti sul piano energetico, né consentirebbe i mirabolanti risparmi propagandati dal governo e dalle lobby industriali: basti pensare che l’Italia dovrebbe comunque importare tutto l’uranio necessario, un minerale il cui prezzo si è moltiplicato enormemente anche perché se ne prevede l’esaurimento entro poche decine di anni. Sul piano ambientale, quello delle scorie radioattive è uno dei problemi funzionali più gravi, che l’esperienza dimostra essere insolubile.
L’alternativa esiste. E’ quella delle energie rinnovabili e a basso impatto ambientale, delle politiche di risparmio e programmazione energetica, dentro l’avvio di un modello di sviluppo non predatorio ed energivoro come quello attuale.
Ma per intraprendere questa via occorre una volontà politica volta al bene comune. La scelta del governo, del Pdl e della Lega, risponde unicamente a logiche di affari e di potere. Solo l’opposizione delle comunità locali e un nuovo movimento antinucleare potrà far rispettare la volontà popolare espressa con un referendum che a grande maggioranza aveva detto no alle centrali atomiche.
Per capire, per sapere e per agire politicamente in questa direzione, il Gruppo consigliare e il Comitato politico regionale del Prc Lombardia promuovono un Seminario dal titolo "No al nucleare in Lombardia – Sì all’alternativa energetica", che si terrà giovedì 27 novembre 2008 alle ore 18, presso l’Auditorium del Consiglio regionale, in via Fabio Filzi 29 a Milano, con relazioni di Mario Agostinelli (capogruppo regionale Prc-Se), di Gianni Naggi (esperto di politiche energetiche) e l’intervento conclusivo di Alfio Nicotra, segretario regionale Prc.
Sono invitati a partecipare le forze di sinistra e ambientaliste, i comitati e chiunque non si rassegni ad un futuro radioattivo.

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