BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

10 gradi in classe Gli studenti scioperano

Due classi della succursale del liceo Falcone in via Nini da Fano stamattina hanno deciso di scioperare per il freddo che rende impossibili le lezioni. I cappotti e le sciarpe indossate nei giorni scorsi non bastano pi?? ad attenuare il gelo che si sprigiona dai muri della struttura ormai obsoleta.

Più informazioni su

Per giustificare la loro protesta si sono portati addirittura il termometro digitale in classe. E il responso ha dato loro ragione: 10 gradi. Due classi della succursale del liceo Falcone in via Nini da Fano stamattina, martedì 25 novembre, hanno deciso di scioperare per il freddo che rende impossibili le lezioni. I cappotti e le sciarpe indossate nei giorni scorsi non bastano più ad attenuare il gelo che si sprigiona dai muri della struttura ormai obsoleta. "Freddo per freddo abbiamo deciso di stare fuori – spiegano gli studenti di ritorno da un colloquio con il preside – o ci alzano il riscaldamento oppure chiediamo di poter far lezione al bar". In effetti appena si varca l’uscio delle classi si può notare come all’interno vi sia un solo caloriofero, nemmeno troppo grande, posto proprio dietro la cattedra. Un solo termosifone che non riesce a scaldare tutta la classe. E paradossalmente l’ultima fila di banchi, di solito gettonatissima dagli studenti perché è quella dove si ha più libertà di copiare, è quella meno ambita. Tutti vogliono stare in prima fila, davanti alla prof dietro la quale c’è il calorifero. Il freddo persiste da anni, ma la situazione è parecchio peggiorata dopo le gelate degli ultimi giorni. "Il problema è innegabile – spiega la vicepreside Clementina Gabanelli – ma più di segnalare questo disagio alla ditta che ha vinto l’appalto non sappiamo che fare". La vicepreside ci accompagna in una classe dove si sta tenendo una lezione. La professoressa, sciarpona al collo, sorride mentre gli studenti si districano tra i banchi bardati con i cappotti. Il definitivo rimedio alle temperature polari si attuerà a gennaio, quando tutte le classi verranno trasferite al Polaresco. "Io mi assumo le mie responsabilità, ho segnalato più volte il problema – spiega il preside Enzo Asperti – anzi, prima dell’ondata di freddo avevo sollecitato la ditta che si occupa del riscaldamento. Mi hanno garantito che porranno rimedio al problema già da mercoledì mattina".  

L’Asl. Scuole orobiche, sicure, ma non troppo

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da MARIANI MOIRA

    COMPLIMENTI PER L’ARTICOLO.
    LE SCUOLE PUBBLICHE SONO SEMPRE PIU’ OSCENE,
    NON SI FA’ NIENTE PER MIGLIORARLE E PER FAR SI’ CHE TUTTI
    GLI STUDENTI STIANO BENE UGUALI.
    SONO UNA MAMMA.

  2. Scritto da pic

    Anche al Vittorio Emanuele i caloriferi sono freddi e il gelo regna sovrano!!!!!!!!!

  3. Scritto da chiara

    Quale studente di questo liceo confermo la situazione e spero che questa volta si risolva definitivamente!

  4. Scritto da Pinga

    frequento la sede di Nini da Fano da 3 anni ed è da 3 anni che si muore di freddo..l’anno scorso sn stata malata 3 settimane di fila e sono stata ripresa per l’assenza prolungata..la notte tra il 19 e 20 novembre 2008 è caduto un lampadario sul 3 banchi tra cui il mio..se fosse successo durante la lezione?ovviamente su questo non è stato detto nulla..chissa xè?xè qnd l’anno scorso abbiamo scioperato il riscaldamento andava perfettamente per qlke giorno??sn davvero delusa da questa situazione..

  5. Scritto da Raffreddata

    GRANDISSIMI! Non so chi ha scritto l’articolo, ma complimenti, finalmente una presa di posizione non indifferente…sono un’allieva del falcone, che passa le sue 5 ore mattutine in quella “sede” dove l’altro giorno è CADUTO UNA LAMPADA A NEON di notte, e la cara prof mi ha ripresa per aver osato dire ” se succedeva di giorno qualcuno poteva morire!” speriamo facciano davvero qualcosa, x’ anke nella mia classe si gela!!! e sono sempre piu convinta che la TOPAIA di via nini da fano non sia a norma

  6. Scritto da pingu

    Finalmente qualche parola spesa per denunciare il disagio di noi studenti… e il neon che cade durante la notte non è comunque roba da poco, come la temperatura polare che rende praticamente impossibile lo svolgimento delle lezioni nel migliore dei modi.

  7. Scritto da Pingo

    non è possibile seguire le lezioni in queste condizioni polari!!