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Rissa a colpi di mazze per vecchio sequestro. Otto denunciati

Si sono picchiati con mazze ferrate ferendosi l'uno con l'altro, tanto da destare allarme tra i passanti. Per questo otto egiziani residenti tra Treviglio e Pontirolo, tra i 22 e i 36 anni, sono stati fermati dalla polizia di Stato e denunciati tutti a piede libero per rissa. Sullo sfondo dello scontro il sequestro-lampo di un bimbo nel 2004 per una questione di soldi.

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Una maxi rissa a colpi di mazze ferrate nel piazzale della stazione Ovest di Treviglio, che nel tardo pomeriggio di domenica 23 novembre era piuttosto frequentato: questo l’episodio di cui sono stati protagonisti – a causa di vecchie ruggini risalenti al 2004 – otto egiziani, tutti residenti tra Treviglio e Pontirolo e di età comprese tra i 22 e i 36 e i 22 anni, suddivisi in un gruppo da cinque e in un altro da tre persone. Tra loro, anche nelle due fazioni che si sono scontrate alla stazione Ovest, ci sono anche diversi parenti.
La segnalazione di quanto stava accadendo è arrivata al 113 attorno alle 17,50, quando un passante ha visto le otto persone che si picchiavano con violenza a colpi di mazza. Qualcuno aveva già iniziato a perdere sangue. Gli agenti di pubblica sicurezza del commissariato di Treviglio sono arrivati sul posto, con il supporto di una pattuglia dei carabinieri. Le otto persone coinvolte – tutte ferite – sono state identificate: cinque sono finite in commissariato, altre tre alla caserma dei carabinieri. Per tutti è scattata la denuncia a piede libero per rissa.
Ascoltando i protagonisti dell’aggressione la polizia di Stato ha formulato una prima ipotesi sul perché del violento scontro: a quanto pare tutte le persone coinvolte erano in qualche modo parenti, o comunque stretti conoscenti, di un imprenditore egiziano residente a Treviglio che il 18 settembre 2004 aveva subìto il sequestro lampo del figlio di due anni da parte di alcuni connazionali di Pontirolo (il rapimento durò quattro ore), per motivi di soldi. Quella vicenda, chiusa sotto l’aspetto penale, ha avuto uno strascico in sede civile. Una causa per risarcimento che secondo una delle due fazioni coinvolte nella rissa alla stazione andrebbe ritirata.

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