BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Portami un curriculum”. Polemiche sul candidato Pdl in Abruzzo

Storace lo accusa di voto di scambio, anche sulla scorta di un imbarazzante filmato diffuso dai principali quotidiani

Più informazioni su

Il candidato del Pdl alla regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha realizzato uno spot in cui chiede ai giovani di presentare un curriculum ai suoi gazebo elettorali. Il politico promette ai ragazzi che saranno chiamati per una selezione aziendale entro dicembre. L’episodio è stato denunciato da Francesco Storice, l’ex ministro leader de “La Destra”, che accusa esplicitamente Chiodi di violare il codice penale con un voto di scambio. Chiedere voti in cambio di beni, servizi o favori, infatti, in Italia è un reato penale. Nello spot, Chiodi non chiede però esplicitamente il voto, ma fa riferimento genericamente  a una iniziativa di selezione per avere un lavoro. Storace sostiene che la violazione della legge è palese, e attacca il Pdl frontalmente, tra l’altro in una regione che torna al voto dopo le dimissioni di Ottaviano Del Turco, il presidente del consiglio regionale di centrosinistra, dimessosi dopo l’arresto per sospette tangenti nella sanità. Anche da Rifondazione Comunista arrivano commento durissimi. Il candidato del Pdl, che qualche giorno fa ha partecipato a una convention con Silvio Berlusconi che ne ha sostenuto personalmente la corsa elettorale ("è bello e capace"), non ha commentato.

Il Pd lo attacca. «Siamo davanti a qualcosa che appare come la forma moderna di quello che avveniva tanti anni fa quando Lauro distribuiva le scarpe sinistre prima del voto e quelle destre dopo – dice Giorgio Tonini, braccio destro di Veltroni – lui oggi chiede i ‘curriculà ai suoi giovani elettori promettendo di ascoltarli dopo il voto, ovviamente solo se avrà vinto le elezioni”.

Chiodi viene invece difeso da Alessandra Mussolini, che giudica strumentale la denuncia di Storace.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.