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Orio al Serio: rifornimento irregolare? Si cambia la legge

Dopo la segnalazione di un avvocato bergamasco che aveva notato come non ci fossero i vigili del fuoco nelle vicinanze del velivolo durante il rifornimento del carburante e mentre i passeggeri scendevano, la soluzione ?? stata di modificare il regolamento per gli scali lombardi (Orio, Linate e Malpensa).

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La compagnia aerea non si attiene alle norme sul rifornimento di carburante? Ecco che le norme cambiano. E’ finita così la vicenda nata nello scorso mese di agosto, e di cui ha parlato Bergamonews il 2 ottobre nel silenzio più assoluto, quando un avvocato bergamasco, Alberto Cerati, atterrato a Orio al Serio, nello scendere la scaletta del suo volo Ryanair, notava che erano in corso le operazioni di rifornimento al velivolo mentre i  passeggeri stavano scendendo e senza che nelle vicinanze ci fossero i vigili del fuoco.
A quel punto l’avvocato prendeva carta e penna e chiedeva lumi all’Enac. Nella lettera, datata 13 agosto e spedita per conoscenza a Sacbo, Vigili del Fuoco e Ministero dei Trasporti, si domandava di verificare urgentemente se le norme contenute nel
decreto 30 settembre 1985 venivano o meno applicate nell’aeroporto civile di Orio al Serio. L’art. 4 del decreto impone infatti che in caso di rifornimento con i passeggeri a bordo, la compagnia aerea deve ogni volta richiedere l’ok della direzione aeroportuale ma soprattutto l’assistenza del servizio antincendio dei Vigili del Fuoco, "che vi provvede con proprio mezzo". Le stesse norme, più ulteriori precauzioni, si applicano anche nel caso in cui "sia in atto l’imbarco o lo sbarco dei passeggeri".
Da sottolineare che il servizio antincendio è a pagamento.
In seguito alla missiva, il 2 settembre, il direttore generale del Trasporto aereo Gerardo Pelosi si era rivolto all’Enac sollecitandolo a fare chiarezza.
A quel punto l’Ente nazionale per l’aviazione civile avvia i controlli dopodiché, ecco la soluzione, come rivelato nel numero in edicola del settimanale L’Espresso: modifica il regolamento per gli scali aeroportuali milanesi, Orio appunto e poi Malpensa e Linate, decidendo che d’ora in avanti gli aerei possono fare rifornimento senza l’autobotte dei vigili anche mentre i passeggeri salgono o scendono dal velivolo.
Un risparmio per le compagnie, senza troppi riguardi per la sicurezza.

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Commenti

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  1. Scritto da laura

    E’ da molto tempo che i rappresentanti sindacali segnalano il problema della sicurezza rifornimenti in quel di orio al serio, ma sono sempre rimasti inascoltati: bene ha fatto questo avvocato!

  2. Scritto da uno schifato

    Ritengo che un decreto ministeriale non possa essere cambiato con un regolamento da un ente. Ecco perchè i sindacati anzichè segnalare devono DENUNCIARE questi problemi anche perchè la Procura di Bergamo esiste solo per dare la caccia ai ladri di appartamenti.

  3. Scritto da graffaele

    Magari in Procura si impegnassero nella caccia ai ladri di appartamenti. Statisticamente il 90% dei furti in casa resta senza colpevole. Per un semplice motivo: nessuno fa indagini. Si denuncia il reato solo per questioni assicurative, ben sapendo che nessun ispettore metterà mai piede in casa per scovare impronte e o tracce del delinquente

  4. Scritto da graffaele

    Nè più nè meno quel accadde con l’atrazina: si scoprì che i livelli di concentrazione nelle falde della Bassa erano fuori legge e si optò per la soluzione all’italiana: si alzaronono i limiti consentiti, et voilà, tutto andò a posto. Morale: la sicurezza, alla fine, è solo un punto di vista, basta cambiare l’angolazione e si risolve ogni cosa!!!!!.

  5. Scritto da nick70

    questo succede quando un paese è gestito da una politica incapace!! l’esempio di 1 è corretto e solo uno dei tanti che purtroppo hanno portato al declino del paese Italia…….

  6. Scritto da Mauro

    Spero che questa notizia sia frutto di un’imprecisione e che qualcuno si affretti a spiegare che non ci sono problemi per la sicurezza. In caso contrario dovrebbe avere risalto nazionale.