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Atalanta molle, la Reggina la taglia a fette

Partenza disastrosa dei nerazzurri: Cozza segna subito su punizione, Corradi raddoppia di testa al 22' approfittando di un errore di Manfredini. La squadra di Del Neri si scuote nel finale e colpisce prima un palo con il difensore e poi la traversa con Guarente. Ma la partita appare compromessa, nella ripresa servirà una scossa.

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Sei partite fuori casa, cinque sconfitte, un solo punto raccolto. La Reggina allunga la striscia negativa dell’Atalanta, che lontano da Bergamo smarrisce i superpoteri e finisce in balìa di chiunque: la vittoria di Bologna alla seconda giornata era stata un illusorio fuoco di paglia, perché dopo sono arrivate solo delusioni.
A Reggio i nerazzurri perdono tre a uno, a nulla vale la reazione della ripresa. Nei primi venti minuti gli uomini di Del Neri sono sembrati più una comitiva alle prese con la digestione del pranzo in trattoria che una squadra di calcio. Per scuotersi dal torpore i nerazzurri hanno avuto bisogno dei soliti due ceffoni: come a Firenze, come a Torino. E stavolta non c’è nemmeno l’alibi delle assenze, visto che mancava solo Cigarini. L’Atalanta, ormai è un dato di fatto, ha due facce. Quella ringhiante della versione casalinga, quella da svagata gitante quando si gioca altrove. Se in trasferta non si riuscirà a cambiare atteggiamento e ad azzeccare l’approccio giusto al match potrebbero sorgere problemi seri. Serve a poco prendersela con la sfortuna: nel primo tempo Manfredini ha colpito il palo e Guarente la traversa, ma ormai la frittata era fatta.Vieri avrebbe potuto riaprire i giochi ad inizio ripresa, ma ha ciabattato in maniera maldestra il tiro, solo davanti al portiere. Doni ha provato a ispirare i compagni senza riuscirci, anche perché sulle fasce c’erano il solito sbiadito Padoin da trasferta e il fantasma di Ferreira Pinto. Incerta la difesa, con Manfredini a vuoto in occasione del secondo gol firmato da Corradi. Il primo l’ha segnato Cozza dopo 9 minuti su punizione, quando Coppola e gli altri nerazzurri erano evidentemente ancora in pausa caffè. Nel finale è arrivata anche l’umiliazione del 3-0, buona per rendere ancora più nero il pomeriggio. E il gol di Doni di testa al 94’ non lo addolcisce di sicuro. Adesso serve una scossa, prima che sia troppo tardi.

La cronaca in pillole
Secondo tempo

49′ Doni di testa firma l’inutile 3-1.
34′ 3-0 della Reggina: segna Corradi, Atalanta ko.
29′ i nerazzurri premono ma la Reggina nn lascia spazi.
14′ testa di Talamonti, di poco alto
9′ l’Atalanta spinge: tiro di Bellini a lato.
6′ Vieri solo davanti al portiere: il suo tiro finisce fuori
1′ Del Neri inserisce Vieri e Rivalta. Fuori De Ascentis.

Primo tempo
47′ fine primo tempo
43′ Brienza sfiora il 3-0 con un tiro da fuori
38′ tiro al volo di Floccari, nettamente fuori
34′ gran botta di Guarente da fuori, traversa! Atalanta sfortunatissima.
31′ palo di Manfredini: il difensore in spaccata batte Campagnolo ma la palla sbatte sul legno.
25′ testa di Floccari, altissima
24′ si scalda Vieri
22′ testa di Corradi, 2-0. Manfredini salta a vuoto e il centravanti raddoppia.
20′ rovesciata di Floccari, alta
10′ punizione di Cozza all’incrocio: 1-0 per la Reggina.
8′ conclusione alta di Guarente
4′ Reggina in attacco: tiro a lato di Barreto
1′ la partita è iniziata

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Commenti

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  1. Scritto da dario

    La squadra in trasferta non lotta, non è possibile dopo 20 minuti essere sotto di 2 gol a reggio calabria. L’atteggiamento è da cambiare completamente, troppo presuntuosi e con poche idee.

  2. Scritto da geppo

    Non c’e’ da uccidersi ma neanche da essere troppo tranquilli,la squadra e’ questa con tanti limiti e una grossa presunzione,quella di pensare che Doni e Floccari avrebbero comunque tolto le castagne dal fuoco da soli.Il mercato e’ stato fatto male,spendendo tanto solo per un giocatore e non pensando alla necessita’ di un attaccante vero,di peso,che potesse incidere in area di rigore.Non si puo’ pensare che Vieri e Cerci,reduci da infortuni,possano magicamente risolvere i problemi della squadra.

  3. Scritto da Gualo

    Pinto? Ma se ieri ha fatto pietà.. (e col Napoli prima del gol tutto lo stadio era daccordo a sostituirlo) Coppola? xchè qualcuno avrebbe parato la punizione di Cozza!! Certo che l’essere obiettivi non è qualità di chi commenta stò sito.. si è giocato male ok, nonostante palo, traversa e gol sbagliati, ma veder tutto nero (e tutto bianco la scorsa domenica) non è ne da Atalantini ne da bergamaschi.. La nostra dimensione è questa soffrire e restare in A
    Free to be

  4. Scritto da attila

    ferreira pinto sta tenendo in piedi la sgangherata baracca atalantina, se la roma va in pressing con badilate di euro e il tornante ci lascia per la capitale allora siamo veramente in braghe di tela…
    P:S: ci sono dubbi sul fatto che sia PInto l’uomo che ci tiene in vita? Altro che Doni…

  5. Scritto da ATTILA

    CHE BEL RISULTATO. ALLA FACCIA DELLA SUPPONENZA DEL MISTER E DI ALCUNI GIOCATORI! PARLINO MENO E GIOCHINO DI PIU’. OCCHIO ALLA “B”………

  6. Scritto da merlo nerazzurro

    Una squadra inguardabile, giocatori molli e impalpabili, un allenatore presuntuoso. Come si fa a fare una figuraccia simile a Reggio Calabria? Roba da andare a nascondersi.

  7. Scritto da Giuseppe

    Dalle stelle (Napoli) alle stalle!!!!!

  8. Scritto da Rosita

    Io non capisco niente di calcio, ma non capisco nemmeno come si può tenere in porta uno come Coppola. Di errori ne ha già fatti un sacco. Cosa deve combinare ancora per lasciare posto a qualcun altro?

  9. Scritto da ol giupì

    CHE VERGOGNA…. UNA PARTITA DA DIMENTICARE IN FRETTA…MA DA NON DIMENTICARE CHE SE NON VOGLIAMO FINIRE IN B…. AL SARA’ MEI ULTAS IN’ DRE’ I MANEGHE A LA SVELTA….VIERI CHE SPETTACOLO INDECOROSO…. CO SA GA SARAL SALTAT IN MENT DE METIL DET …MANDATELO A PETTINARE LE VONGOLE…CHE NON FARA’ PEGGIORI RISULTATI DI OGGI.

  10. Scritto da Il Bergamotto

    La presunzione di questi circensi è degna dei più sbiaditi divi dell’avanspettacolo. Mettendo a confronto la modestia e l’umiltà di quelli dell’Albinoleffe con l’infinita boria della truppa guidata dall’Uomo delle Grave, dovremmo fare dei primi gli idoli della città e retrocedere d’ufficio questa gente che con Bergamo e la sua dedizione al sacrificio non c’entra una cippa. Che giochino a Zingonia e non salgano più in città ad insozzarne il buon nome.

  11. Scritto da pippo1907

    settimana scorsa da scudetto adesso parlate di seri bbbbbbb siete propio tifosi che alla domenica stanno sulla poltrona di casa a vedere la dea e non siete per niente obbiettivi se vado ancora in trasferta e gioco cosi non sempre si perde 2 pali un gol sbagliato da vieri un gol fatto e tanto possesso palla an srà mia dei fenomeni ma an se gna di proc

  12. Scritto da ilpescatore

    si vede che manca il polso di Ivan, è un campionato da portare avanti in casa a questo punto