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Superstrada allagata, l’Anas si difende: manomessi alcuni canali

Dopo le evidenti criticità della superstrada della Valle Seriana e della galleria di Montenegrone, molto spesso allagate, l’Anas si ritrova costretta a fare nuovi lavori, con tanto di appalto da 1 milione e 300 mila euro. La società si difende: "Alcuni allagamenti dovuti a canali irrigui rovinati ed esterni alla strada". L'assessore Milesi: in corso accertamenti della magistratura.

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Dopo le evidenti criticità della superstrada della Valle Seriana e della galleria di Montenegrone, molto spesso allagate, l’Anas si ritrova costretta a fare nuovi lavori, con tanto di appalto da 300 mila euro. L’’Ente nazionale delle strade spiega come il suo intervento riguardi il tratto tra Nembro e Cene e non la galleria di Montenegrone. Anas si difende: tra Nembro e Cene la capacità dei canali di smaltire le portate d’acqua è stata compromessa da alcune manomissioni su canali irrigui esterni alla strada.

Ecco il comunicato stampa, a seguire la dichiarazione dell’assessore provinciale alla Viabilità Valter Milesi:

"Entro gennaio 2009, verranno avviati i lavori di sistemazione idraulica lungo la ex Strada Statale 671 "della Val Seriana" (nel tratto Nembro-Cene, lotto unico) per un importo di oltre 1 milione 300 mila euro. Nell’ambito dei lavori è previsto, tra gli altri, l’intervento di completamento delle opere idrauliche per la rotatoria in località “Cupola”.
La notizia dell’inizio dei lavori era già stata data dall’Anas alle istituzioni nel corso di un incontro presso la sede della Provincia di Bergamo, alla presenza della Provincia, dei Comuni di Villa di Serio, Nembro, Pradalunga e della Comunità Montana della Valle Seriana.
Gli interventi sono, comunque, da intendersi assolutamente non connessi alle situazioni che hanno generato allagamenti lungo il tracciato della ex Strada Statale 671 "della Val Seriana" nell’area posta a circa 800 metri dall’imbocco della galleria Montenegrone (compresa nel tratto Seriate-Nembro, I lotto).
In merito a tali eventi, infatti, l’Anas ha verificato, in sopralluogo congiunto con i tecnici della Provincia di Bergamo (attuale gestore dell’arteria), che la capacità dei canali di smaltire le portate di piena in occasione di eventi meteorici – con conseguente sversamento delle acque lungo i campi adiacenti il tracciato stradale e la tracimazione in quest’ultimo – è stata compromessa da alcune manomissioni compiute su canali irrigui, presenti in aree esterne all’arteria".

"Io ho sempre ricordato ad Anas, anzitutto, che c’è stata la cattiva esecuzione di alcune opere, anche di canali irrigui – dichiara l’assessore Valter Milesi -. C’è però da ammettere che i tecnici della provincia hanno anche riscontrato manomissioni di alcuni canali irrigui, canali demaniali realizzati per tenere lontana l’acqua dalle carreggiate, che qualcuno ha deviato in modo anomalo. Questo è verissimo. Ricordo inoltre che su questo fronte ci sono in corso anche accertamenti della magistratura".

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Commenti

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  1. Scritto da Marco Cimmino

    Dopo come ha operato l’Anas nella Provincia di Bergamo, che adesso azzardi anche delle scuse suona, da un lato, decisamente comico e, dall’altro, decisamente insultante nei riguardi dei cittadini, che aspettano per decenni dei manufatti che, appena conclusi, si rivelano pieni di difetti. Sono assolutamente certo che, se i Bergamaschi fossero lasciati soli, a farsi da sè le opere pubbliche, le finirebbero in un decimo del tempo e di una qualità dieci volte maggiore: ma so che un’utopia…