Via Nullo
|Regalasi parcheggio da 200 posti Ma la giunta se lo fa sfuggire
Nell???ambito del progetto studiato per la riqualificazione affidato all???architetto internazionale Antonio Citterio c???era infatti la possibilit?? di realizzare un grande parcheggio dai 150 ai 200 posti auto. Ma la giunta se l’?? fatto sfuggire.
"Regalasi duecento parcheggi a rotazione a due passi dal centro". Non capita tutti i giorni di imbattersi in un annuncio di questo genere, eppure l’amministrazione se l’è fatto sfuggire. L’
occasione, ghiotta come un rigore a porta vuota, era stata offerta dai committenti che riqualificheranno la sede dell’ex Enel di via Nullo. Nell’ambito del progetto affidato all’architetto internazionale Antonio Citterio, noto per aver progettato edifici in tutta Europa e in Giappone, c’era infatti la possibilità di realizzare un grande parcheggio dai 150 ai 200 posti auto. Insomma, una pacchia per il Comune, perché avrebbe finalmente trovato un’area idonea a pochi passi dal centro, e per le migliaia di automobilisti che ogni giorno si aggirano disperati alla ricerca di un posto libero e poco costoso.
Perché non è stata sfruttata questa possibilità? Probabilmente per la non semplice collocazione di ingresso ed uscita del parcheggio nel quadrilatero tra via Diaz, Nullo, Mazzini e Legionari in Polonia.
Il piano integrato d’intervento prevede due diversi ambiti. Il primo riguarda la realizzazione del nuovo centro residenziale, 135 appartamenti che porteranno 297 nuovi abitanti, dove ora sono posti i magazzini e gli uffici provinciali. Il secondo prevede il restauro delle facciate e degli interni dell’edificio storico progettato dal Bergonzo. Tre gli obiettivi contenuti nella proposta di progetto: “Strategico, per la trasformazione in termini qualitativi di un limitrofo contesto urbano significativo per la città. Un mix funzionale di destinazione con residenza, uffici e spazi commerciali per la collettività. E riqualificazione del paesaggio urbano”. Il progetto è stato discusso ieri sera, giovedì 20 novembre, in commissione dove è stato approvato nonostante il voto contrario dei Verdi. Il consigliere del sole che ride, Roberto Bertoli, ha definito l’intervento "troppo pesante" giustificando il voto non in linea con il resto della maggioranza.





