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Crisi & Natale: sotto l’albero meno vacanze e pi?? striminzite

A Bergamo cala la domanda di prenotazioni per fine anno. Aumentano le richieste di soggiorni di uno o due giorni, e in generale di pacchetti vacanze last minute per risparmiare. Anche quest'anno le mete pi?? gettonate sono le localit?? esotiche, ma anche le crociere grazie alla formula "prenota prima" che consente di contenere i costi.

“Una notte in Costa Azzurra a 90 euro? E’ troppo caro”. E’ quello che si è sentita rispondere Susanna, una dipendente dell’agenzia di viaggi Le Marmotte di via Tasso a Bergamo, quando ha proposto l’offerta ad un cliente (Trasporto più soggiorno), che poi ha finito con l’accettare. Il calo generale dei consumi non sembra risparmiare nemmeno le agenzie di viaggi, che registrano un calo della domanda di prenotazioni per il periodo natalizio rispetto agli anni precedenti. Addio relax e vacanze lunghe quindi, o almeno arrivederci a quando i tempi saranno migliori. “Le richieste di pacchetti vacanze per fine anno sono sempre più orientate su cifre contenute e aumentano i clienti che chiedono pacchetti di uno o due giorni, che variano dai 150 ai 200 euro, oppure molti vogliono un preventivo sui costi del viaggio, ma poi non prenotano”, spiega Susanna, che fa risalire il calo di domanda all’estate 2008. Mercatini e fiere sono le mete preferite da chi vuole prendersi qualche giorno di svago senza che il portafoglio ne risenta eccessivamente, ma c’è chi è disposto a spendere qualcosa in più per qualche giorno di sole e mare. Le mete esotiche sono sempre gettonate, ma c’è chi considera troppo caro un soggiorno di 4 notti a Istanbul a 500 euro per una persona. Prenotazioni a rilento anche per Vidotours in via Borfuro, che, come spiega la responsabile Cristina Imberti, serve un target medio alto. Caraibi, Maldive e Mar Rosso sono normalmente le mete più richieste e “solitamente già in questo periodo gli altri anni era difficile trovare ancora posti disponibili, mentre ad oggi riscontriamo un calo di prenotazioni di circa il 20% rispetto al 2007”. Registra una leggera flessione della domanda anche Rosanna Teoldi, responabile di Roxteam, agenzia di viaggi al numero 50 dei Portici del Sentierone, che afferma però che sono in aumento le richieste di crociera, perché grazie alla formula “prenota prima” i prezzi sono più accessibili. Non si sbilancia invece Gianni Lombardini, responsabile di Nuova Ascot Viaggi in via Camozzi: “Siamo più o meno in linea con le richieste degli anni passati, ma aspettiamo dicembre per vedere come andrà”. E ancora non ha fatto il pienone Viaggiamo Etli in via Nastro azzurro: “Il calo c’è – ammette Nadia, una dipendente – e in molti puntano ad acquistare i last minute o altre offerte che consentano di risparmiare”.

Commenti

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  1. Scritto da iva

    Quindi per Giuseppe, il Giuseppe testosteronicamente ‘razionale’, le agenzie viaggi dovrebbero chiudere?

  2. Scritto da Mx

    Poca gente va all’agenzia di viaggio a farsi spillare le percentuali, piu’ comodo, veloce e pratico comprare da internet!
    Non e’ che la gente non viaggia piu’, ma tende a rivolgersi al mercato online molto piu’ vantaggioso!!!

  3. Scritto da Giuseppe

    Non me ne frega niente perché in vacanza a Natale non ci sono mai andato ne mai ci andrò!!!!!

  4. Scritto da Michele Forchini

    Ci sarebbe da fare un discorso sull’utilità delle agenzie di viaggio, in un mondo, quello del turismo, che vede l’avanzata prepotente dei Fast Moving Consumers, consumatori sempre più esigenti, critici e informatizzati. La crisi c’è e non c’è, nel senso che è settorializzata: alcuni settori sono in pesante perdita, altri invece in costante crescita.