BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Signora ha un problema con il gas” E le portano via 22mila euro da un cassetto

Una donna di 86 anni ha sub??to una truffa in casa: due persone, presentatesi a quanto pare come esponenti delle forze dell???ordine, le hanno soffiato 22 mila euro in contanti che l???anziana teneva nella stanza da letto. La donna ?? stata anche presa in giro dai suoi truffatori, che uscendo le hanno detto che aveva sub??to un furto, perch?? la camera da letto che avevano appena ???controllato??? era sottosopra.

Più informazioni su

Una donna di 86 anni ha subìto una truffa in casa: due persone, presentatesi a quanto pare come esponenti delle forze dell’ordine, le hanno soffiato 22 mila euro in contanti che l’anziana teneva in un cassetto della stanza da letto, senza misure di sicurezza. La donna è stata anche presa in giro dai suoi truffatori, che uscendo da casa sua le hanno detto che aveva subìto un furto, perché la camera da letto che avevano appena “controllato” era sottosopra. (A destra foto di repertorio di Pietro Sparaco).
I fatti alle 9 del 18 novembre. La donna di 86 anni aspettava la visita di un’amica. La stessa amica, quando è arrivata nell’appartamento di un condominio di via IV novembre ha notato un uomo che –secondo lei – aveva addosso una casacca con scritto “carabinieri”. L’uomo – di circa 55 anni e con uno spiccato accento bergamasco – stava parlando con l’86enne. Subito dopo, sulla porta di casa, si è presentato un complice, di circa 30 anni. Entrambi hanno affermato che c’era una probabile perdita di gas e stavano intervenendo nell’appartamento per controllare la situazione, per motivi di sicurezza urgenti.
Parte del “controllo” è stato effettuato in camera da letto, mentre le due amiche anziane erano in cucina, senza sospettare di nulla. Uscendo da casa, dopo aver passato al setaccio la stanza da letto, i due finti rappresentanti delle forze dell’ordine che aspiravano a chiudere il gas, hanno salutato le due anziane, dicendo alla padrona di casa (in dialetto): “Guardi che probabilmente ha subìto un furto, c’è la stanza da letto sotto sopra”.
L’86enne, che ha iniziato ad avere paura, è corsa nella stanza, dove c’erano coperte sollevate, armadi e cassetti aperti. Dal cassetto che utilizzava come deposito dei suoi risparmi era scomparso il libretto bancario al portatore (il conto corrente associato è stato poi bloccato dalla polizia) e soprattutto erano scomparsi 22 mila euro in contanti, 19 mila euro dell’86enne e altri tremila custoditi per conto di un’amica. L’anziana ha subito chiamato la polizia di Stato.
A quanto pare la donna era stata osservata più volte dai suoi truffatori, consapevoli del fatto che frequentava poco la banca ed era abituata a tenere i soldi in casa. La polizia invita tutti gli anziani a seguire poche ma ferree regole per cercare di prevenire certe truffe: il consiglio è soprattutto di non aprire la porta a chiunque si presenti come tecnico di qualsivoglia società o come forze dell’ordine.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.