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Honegger: si tratta sugli ammortizzatori

I sindacati chiedono la cassa integrazione straordinaria e incentivi per chi sceglie la cigs a rotazione a zero ore o la mobilit?? volontaria. Confermato l'interesse di un soggetto commerciale a ricollocare una parte dei dipendenti. Gioved?? si svolgeranno le assemblee dei lavoratori.

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Ha confermato i 240 esuberi annunciati due settimane fa il Cotonificio Honegger di Albino e ha ribadito la disponibilità di un’altra realtà imprenditoriale, probabilmente commerciale, nel ricollocare circa 150 lavoratori fra quelli in esubero. Se ne è parlato durante un incontro fra l’azienda e i sindacati svoltosi martedì 18 novembre alla sede di Confindustria Bergamo, in cui Filtea-Cgil, Femca-Cisl e Uilta-Uil hanno avanzato alcune richieste all’azienda bergamasca dove attualmente sono occupate 453 persone. Innanzitutto la cassa integrazione straordinaria, che per i dipendenti che saranno ricollocati nell’attività commerciale che dovrebbe sorgere fra i comuni di Nembro e Albino (un piano più dettagliato sarà presentato durante il prossimo incontro, fissato per il 25 novembre, ndr), copra questo periodo di passaggio. Inoltre le tre sigle sindacali hanno chiesto che un’eventuale cigs a rotazione a zero ore avvenga solo su base volontaria del lavoratore e che vengano stanziati degli incentivi per chi sceglie proprio la cassa a rotazione a zero ore e la mobilità volontaria. Si è trattato di un incontro interlocutorio per Aldo Valle della Filtea-Cgil, “in cui abbiamo riscontrato la disponibilità dell’azienda a discutere sugli ammortizzatori sociali, ma l’incontro decisivo sarà il prossimo”. E secondo Luigi Zambellini della Uilta-Uil “è sempre drammatico quando gli esuberi sono così tanti e a riguardo non sembra esserci la possibilità di trattare su un numero inferiore”. Le assemblee con i lavoratori sono previste per giovedì 20 novembre, alla mattina allo stabilimento di Albino, dove è occupata la maggior parte delle persone, al pomeriggio a Stezzano, dove lavorano una sessantina di dipendenti.    

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