BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dal circo a Brecht, dal tango a Goldoni: di tutto un po’ al Donizetti

Il cartellone della prosa del teatro cittadino si inaugura marted?? 25 novembre con il Gabbiano di Cechov. Tradizione (tanta) e qualche sprazzo di novit??, con la chicca di Paolo Poli e con Il Dio della carneficina di Yasmina Reza con Alessio Boni e Silvio Orlando.

Più informazioni su

S’inaugura martedì 25 novembre alle 20.30 con la rappresentazione del “Gabbiano” di Anton Cechov la stagione di Prosa del Teatro Donizetti di Bergamo.
Nel cartellone 2008-2009 del Teatro Donizetti si va da Sior Todero brontolon (dal 9 al 14 dicembre) e I due gemelli veneziani (dal 10 al 15 marzo) di Carlo Goldoni al Gabbiano (dal 25 al 30 novembre) di Cechov e Madre Courage (dal 14 al 19 aprile) di Bertolt Brecht. Protagonisti attori di rilievo come Giulio Bosetti (nella foto a destra), Isa Danieli, Massimo Dapporto, Patrizia Milani, Carlo Simoni e Maurizio Donadoni, si intrecciano a testi di autori riconosciuti di oggi come Copenaghen di Michael Frayn (dal 31 marzo al 5 aprile), diventato celebre in tutto il mondo con l’esilarante Rumori fuori scena, e Il dio della carneficina di Yasmina Reza (dal 20 al 25 gennaio) che nell’edizione parigina ha visto in scena Isabelle Huppert, e qui vedrà riunito un quartetto di interpreti d’eccezione composto da Anna Bonaiuto, Alessio Boni, Michela Cescon e Silvio Orlando.
È ormai un classico moderno quel particolare modo di fare teatro, mischiando brani recitati a pezzi cantati, che Giorgio Gaber inventò insieme a Luporini oltre trentacinque anni fa, e che Neri Marcoré, rendendo omaggio al cantautore, riscopre con Un certo signor G (dal 10 al 15 febbraio), interrogandosi, con ironia e malinconia tutte sue, sui destini dell’uomo moderno spesso in bilico fra slancio utopico e impotenza. Non mancano canzoni e parole raffinate neppure nello spettacolo, dal 17 al 22 marzo, di Paolo Poli (nella foto qui sotto) attore straordinariamente versatile e brillante, dedicato agli splendidi racconti sui sentimenti umani, gli oltre cinquanta piccoli gioielli (da “Amore” a “Solitudine”) che costituiscono la raccolta Sillabari di Goffredo Parise, capolavoro narrativo dello scrittore veneto. Narrazione, canto e musica, con l’aggiunta di momenti di danza, confluiscono anche ne Il passo dell’anima (22 e 23 dicembre), spettacolo che ripercorre grazie a Lella Costa e alla voce di Andrea Concetti, i momenti più significativi della vita del meraviglioso e mitico tangero argentino Carlos Gardel.
In Paolo Villaggio: vita, morte e miracoli (28 e 29 marzo), il grande attore smette i panni dei suoi celebri personaggi goffi e pavidi, per essere nient’altro che se stesso, alle prese con i suoi ricordi di vita – gli esordi, i primi successi, gli amici famosi – e con le sue riflessioni sulla vita e sulla morte, che ci racconta con lo stesso humour di sempre.
Infine due spettacoli in cui il circo è con accenti diversi un grande e irresistibile protagonista: Rain del Cirque Éloize, dal 6 al 12 gennaio, regista Daniele Finzi Pasca, che ritorna al Donizetti dopo il felice esito di Nebbia e vi debutta in prima nazionale e La famiglia (7 e 8 marzo) della leggendaria compagnia Licedei di San Pietroburgo – teatro russo di clown e di mimi – creata nel 1968 dal mitico clown Slava Polunin. Il primo mette al centro della scena, con estrema raffinatezza e maestria, il gioco acrobatico e lo sposa alla poesia e ad affascinanti immagini visive, e sul tema della pioggia costruisce uno spettacolo gioioso e giocoso che restituisce allo spettatore il piacere infantile di giocare con l’acqua; il secondo, col gioco scatenato dei corpi clowneschi e degli oggetti, dà vita a uno spettacolo folle, inventivo e divertentissimo, che senza l’uso della parola scatena riso e commozione attorno alle movimentate vicende quotidiane di una “normale” famiglia russa.
Il cartellone completo e tutte le informazioni per l’acquisto di abbonamenti e biglietti sul sito:
www.gaetano-donizetti.com

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.