BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gleno, diciamo no al nuovo contratto

La coordinatrice della Rsu della Fondazione Santa maria Ausiliatrice ci scrive una lettera per alcune puntializzazioni sulle trattative sindacali all'interno della più importante Casa di Riposo di Bergamo.

Più informazioni su

I giornali hanno raccontato di una riunione di aggiornamento della provincia sulla situazione della Casa di Ricovero Fondazione S. M. Ausiliatrice ONLUS in merito al piano di risanamento presentato un anno fa dalla Direzione Generale della Fondazione.
Come coordinatrice della RSU della Fondazione, mi corre l’obbligo di intervenire, in quanto dalla presentazione del piano triennale di risanamento presentato un anno fa c’è stato una trattativa sindacale molto importante conclusasi con un accordo altrettanto importante che ha profondamente ridimensionato il piano industriale della Fondazione.
Cercando di essere molto sintetica vorrei precisare che il piano prevedeva:
1. a partire dal 1 gennaio 2008, ci sarebbe stato l’esternalizzazione di un reparto.
2. Le nuove assunzione sempre a partire dal gennaio 2008 sarebbero avvenute con un contratto di lavoro diverso da quello in essere.
3. L’esternalizzazione del servizio di animazione.
4. Nel corso dei tre anni previsti dal piano di risanamento la fondazione avrebbe avuto 60 dipendenti in su tutte le figure professionali presenti.
5. Dal luglio 2008 la dismissione del servizio di lavanderia e guardaroba. Tutto il personale in comando presso la ditta Sodexho che gestiva sia il servizio di cucina, lavanderia e guardaroba, passavano alle dipendenze della ditta stessa.
6. Dal gennaio 2009 la riorganizzazione di una serie di servizi come la chiusura della portineria, del servizio di ambulanza, la riorganizzazione dei servizi generali e dei servizi amministrativi.
7. Tutta una serie di altre misure legate alla all’aumento delle rette e al pagamento da parte degli utenti di una serie di servizi.
Il Direttore Generale della Fondazione Dott. Lazzarini ha dichiarato che nel piano di risanamento è prevista l’esternalizzazione di un reparto e l’applicazione di un contratto diverso per i nuovi assunti. Non è così. Nell’accordo siglato anche dal direttore generale di giugno 2008 c’è:
1. Nessuna esternalizzazione del reparto.
2. La trasformazione di 13 posti di personale da tempo determinato a tempo indeterminato con l’applicazione del contratto in essere cioè sanità pubblica.
3. Lo stralcio di un nuovo contratto di lavoro per i nuovi dipendenti.
4. Il servizio di animazione non viene più esternalizzato.
5. Il personale in esubero è di 15 unità. Grazie al contributo di solidarietà del personale che hanno rinunciato alla produttività del 2007, questo personale rimane alle dipendenze della Fondazione fino al 31.12.2009. Nel contempo è stato istituito un tavolo provinciale per la loro collocazione.
6. Da settembre 2008, il personale dipendente della Fondazione in comando presso la ditta Sodehxo è passato alle dipendenze della stessa, mantenendo i diritti contrattuali acquisiti.
7. La riorganizzazione di una serie di servizi verrà avviata dal gennaio 2009.
Che la direzione della Fondazione voglia applicare un nuovo contratto di lavoro per le nuove assunzioni è cosa risaputa. La direzione della Fondazione sa anche che troverà la più ferma contrarietà della RSU attualmente in carica.
Le motivazioni della nostra contrarietà sono:
1. Non si risana un azienda applicando un nuovo contratto di lavoro ai nuovi assunti, anche perché le nuove assunzioni sono esigue e di risparmio ne portano poco. Basti leggere la dicitura che scrive la direzione della fondazione sui contratti a tempo determinato per capire che le assunzioni saranno molto poche.
2. Non è accettabile sindacalmente che nella stessa azienda vi sia un trattamento economico e di diritti diversi tra lavoratori che svolgono la stessa mansione.
3. Ci pare che questa continua richiesta da parte della direzione abbia più un significato ideologico che di sostanza.
Cordialità
La coordinatrice della RSU
Fiorenza Mologni

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.