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Sconto benzina: “Il Senato ha accolto la nostra proposta”

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni commenta l’approvazione del provvedimento che mantiene le agevolazioni per lo sconto benzina

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La proposta salva-sconto sulla benzina fatta da Regione Lombardia al Ministero dell’Economia è stata accolta e il Senato ha votato il testo che la recepisce. Nei 244 Comuni lombardi collocati nella fascia di confine con la Svizzera, dunque, la benzina potrà essere venduta anche in futuro a prezzo scontato. La proposta, accolta, prevede che una quota aggiuntiva di partecipazione al gettito dell’Iva, fino a 20 milioni all’anno, sia attribuita alla Regione "nella misura dell’onere finanziario relativo ai litri di carburante venduti a prezzo ridotto". I 450mila possessori della Carta sconto benzina potranno dunque continuare ad usufruire dell’agevolazione. Lo sconto sarà variabile, in modo da potersi allineare al prezzo alla pompa praticato in Svizzera (senza mai poter essere inferiore). «Il Senato della Repubblica – ha detto il presidente Formigoni – ha riconosciuto la saggezza di Regione Lombardia e ha premiato la nostra impostazione riconoscendo che la nostra proposta difende e valorizza gli interessi di tutti: quelli dei cittadini delle zone di confine, innanzitutto, che potranno continuare a godere dello sconto benzina; quello delle piccole imprese di distribuzione di carburante; l’interesse dello Stato che continuerà ad avere entrate fiscali; e, infine, quello della Regione Lombardia che non guadagnerà nulla ma quantomeno non subirà una perdita insostenibile per il suo bilancio». 

«Siamo soddisfatti – ha aggiunto il presidente lombardo – ora attendiamo il voto finale della Camera». L’assessore regionale alle Risorse e Finanze, Romano Colozzi, ha sottolineato che «ha prevalso la logica del buon senso. Sarebbe stato incomprensibile se, a fronte di maggiori entrate per lo Stato per più di 100 milioni di euro, la Regione continuasse a essere penalizzata. La nostra strategia è stata vincente». 

La Carta sconto benzina è stata introdotta in Lombardia a partire dall’1 luglio 2000 in 244 Comuni delle province di Como (115), Varese (93), Sondrio (33), Milano (2) e Brescia (1). Sono stati  garantiti sconti (0,18 e 0,10 euro a seconda della distanza dal  confine) sulla vendita di benzina ai residenti possessori dell’apposita Carta in 248 impianti di rifornimento. Lo scorso 4 novembre il presidente della Regione Lombardia, insieme all’assessore alle Risorse e Finanze, Romano Colozzi, aveva rivolto un appello al Governo affinché disponesse l’attribuzione alla Lombardia di una quota aggiuntiva di compartecipazione all’Iva per poter sopportare l’onore finanziario dei rimborsi per la vendita a prezzi ridotti della benzina nelle aree di confine con la Svizzera e l’adeguamento dello sconto medio praticato alla pompa nelle stesse zone in modo da tenere il prezzo finale costantemente allineato a quello della Svizzera.  Il provvedimento approvato dal Senato riguarda anche i cittadini  piemontesi, valdostani e altoatesini.

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