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Romeno vessato sul bus, l’Atb sospende il controllore

E' stato momentaneamente sospeso dal servizio il controllore dell'Atb che luned?? - secondo quanto riferito dalla giovane passeggera di un bus - avrebbe costretto un immigrato romeno a spogliarsi per dimostrare che non era lui l'autore del furto di un cellulare. L'azienda di trasporti aveva immediatamente avviato accertamenti dopo che la vicenda era balzata alle cronache.

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E’ stato momentaneamente sospeso dal servizio il controllore dell’Atb che lunedì – secondo quanto riferito dalla giovane passeggera di un bus – avrebbe costretto un immigrato romeno a spogliarsi per dimostrare che non era lui l’autore del furto di un cellulare.
Dopo che la vicenda era balzata alle cronache (anche perchè sull’episodio non è stata sporta alcuna querela dal diretto interessato) l’azienda di trasporti aveva avviato accertamenti sulla posizione del controllore. Il sindaco Roberto Bruni aveva anche chiesto con fermezza che gli accertamenti fossero rapidi.
Nel primo pomeriggio del 12 novembre – come si legge un comunicato stampa – è arrivata una prima presa di posizione: "In merito alla vicenda che vede coinvolti un cittadino immigrato e un dipendente di Atb, il direttore generale Gian Battista Scarfone informa che a seguito degli accertamenti preliminari dei fatti, l’Azienda ha provveduto alla contestazione formale dell’accaduto nei confronti del dipendente coinvolto nella vicenda e all’adozione del provvedimento di sospensione preventiva dal servizio”.
Ieri il caso era arrivato anche in Parlamento grazie ad un intervento del deputato bergamasco Savino Pezzotta. Il presidente della Camera Gianfranco Fini si è augurato che arrivi presto il "giorno in cui ogni deputato riterrà doveroso intervenire ogni qualvolta venga leso il diritto di una  persona umana, quale che sia il colore della pelle, la cittadinanza o la religione. Quello sarà un momento positivo per tutti i Gruppi, nessuno escluso".

L’opinione di Mario Gualeni
 

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Commenti

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  1. Scritto da akim

    Non credo si tratti di razzismo, ma di cavalleria del controllore che difende una donna derubata di una cosa intima come il cellulare. Sono sicuro che se si fosse trattato di una donna rumena nessuno giustamente avrebbe osato farla spogliare. Ma non vedo cosa c’è di male a far spogliare un maschio per difendere una donna derubata, soprattutto se, come sembra, è stata questa ad accusare il ragazzo. Con tutte le violenze che subiscono le donne, ora ci preoccupiamo di difendere il pudore maschile!

  2. Scritto da iva

    Quella di Mario Gualeni è una opinione come tante scritte in ogni dove, che, a volte, non aspettano i tempi dovuti per proporsi copiosamente.

  3. Scritto da iva

    Quella di Pezzotta invece è stata una interrogazione parlamentare.
    Pol.sco., Marco Cimmino ritenete sia stata una interrogazione inutile?

  4. Scritto da iva

    Sempre previa lettura, attenta, dell’articolo cosa pensate dell’intervento di Fini dopo l’interrogazione di Pezzotta e l’opinione di Gualeni?
    Tutti fuori luogo?

  5. Scritto da Pol.sco.

    Qundi aspettiamo tutti l’esito del processo penale e chiediamo scusa al diretto interessato per aver gridato al mostro prima di sapere la verità

  6. Scritto da mariop

    sono pienamente d’accordo con il 29.

  7. Scritto da ingegnere

    Massimo rispetto per Marco CImmino, di cui condivido l’opinione al 100%.

  8. Scritto da Giorgio R.

    Situazioni paradossali.

  9. Scritto da Principebianco

    Povero controllore, mestiere da sempre ritenuto “infame” e che conta in giro per l’Italia parecchi pestati o minacciati sul lavoro.
    A Cgil e Cisl davvero non dovrebbe rivolgersi in questi giorni, gli conviene passare per un processo se vuole dimostrare la sua dichiarata innocenza.
    Se risultasse colpevole sarà condannato.
    Qualora risultasse innocente chi risarcirà questo uomo e lavoratore da questa smania forcaiola? Nel secondo caso sognerei di essere il suo avvocato.

  10. Scritto da ingegnere

    Curioso, il metodo Pol.sco: da un lato, il controllore non è ancora stato condannato da un giudice. Un fatto. Dall’altro, un senzatetto senza documenti è stato indicato dalla vittima (etc.).
    Quindi: da un lato, serve la vidima del giudice. Dall’altro, basta l’indice della vittima.
    Non che siamo nuovi, a questo argomentare. Però è utile rilevare il metodo, il più spesso possibile.

  11. Scritto da per la precisione

    Polsco scrive: “Resta il fatto che un senzatetto senza documenti è stato indicato dalla vittima del furto come il ladro che ha poi passato la refurtiva a 2 complici che si sono dileguati… Questa si che, in mancanza di prove, è una frase da querela !

  12. Scritto da Pol.sco.

    9 e 15: Dio vi fa e poi vi accoppia
    La vittima del furto ha indicato ki le aveva rubato il cellulare: il rumeno che ha poi passato la refurtiva a due complici .
    Non si è mai visto un rumeno che si fa intimorire da un controllore disarmato: aveva fretta di andarsene prima dell’arrivo della polizia
    Se il controllore era sta bestia ke dipingete, come mai non è riuscito a trattenere il ladro in attesa dell’arrivo della forza pubblica?
    Riesce ad obbligarlo a spogliarsi ma non a restare in attesa?

  13. Scritto da Pol.co. (politicamente corretto)

    Pol.sco, ma per caso sei friglio di Gesù Cristo vista la sicumera con cui dispensi la Verità a tutti. Possibile che non abbia un minimo di umiltà, di buon senso, di buon gusto, fors’anche di intelligenza per capire che nessuno a questo mondo può avere la presunzione di avere sempre una parola in più degli altri? Ma credi davvero che gli altri siano interessati a leggere le tue sentenze? Non esiste ancora l’eliminatore automatico dei tuoi commenti, ma spero che lo inventino presto.

  14. Scritto da Simone

    …Non si è mai visto un rumeno che si fa intimorire da un controllore disarmato…
    Qui stiamo esagerando… Generalizzare,in questo caso, è fare del razzismo. Perchè allora non scrivere che non si è mai visto un meridionale non mafioso ? O magari un ebreo non tirchio…Ti suona nuova ?
    Se una persona sbaglia è lui che sbaglia non un intero popolo o una categoria (quindi vale per il ragazzo rumeno come per il controllore). Mauro non cadere così in basso…

  15. Scritto da tamtam

    perchè i delinquenti possono fare tutto ciò che gli pare e piace calpestando i diritti altrui e Pol.Sco. non può sentenziare su ciò che sarebbe giusto attuare? forza Pol.sco.

  16. Scritto da ingegnere

    Ripeto quanto già detto: il metodo Pol.sco prevede che talune accuse *debbano* essere provate da sentenze in giudicato, talaltre siano evidenti e comprovate dalle voci o dalla sua opinione.
    Basta leggerlo: si commenta da solo.
    Quale lo scopo? Bah. Pol.sco è da tempo un noto provocatore del web bergamasco. Evidentemente, si diverte.

  17. Scritto da Pol.sco.

    17, 18 e 20: andate a farvi un giro e non affrettatevi a rientrare

  18. Scritto da Luca

    perchè c’è chi come ……… dice agli altri di avere la Verità in mano e come spesso avviene x i critici o i polemici, parla bene e razzola male nel senso che a loro nn possono esser girate le stesse “accuse”..
    come si contesta la testimonianza della derubata si potrebbe fare delle testimoni e via dicendo.. il punto è: 1 cellulare rubato, 1 controllore a casa (più per scelta politica che per prove), nessun colpevole.. e tanti a tirar acqua al suo partito
    solito scandalo all’Italiana

  19. Scritto da Pol.sco.

    Per tranquillizzare Simone che vede razzismo ad ogni angolo: non si è mai visto nessuno (tantomeno un maschio, giovane ed aitante rumeno) farsi intimorire da un controllore disarmato

  20. Scritto da ol Giopì castigamacc

    Ma perchè continuare a discutere con il 23?

  21. Scritto da ilaria

    Pol.sco., meno male che non fai l’avvocato, perchè saresti un avvocato veramente scarso.

  22. Scritto da ingegnere

    E quando non ha argomenti, come suo solito, il Politicamente.Scorretto la butta in vacca, e passa agli insulti :-)
    Evidentemente, si diverte.

  23. Scritto da ilaria

    Politicamente Scorretto? Pensavo che Pol.Sco. significasse Polaresco. Del resto mi sembra più adatto alle sue opinioni.

  24. Scritto da Marco Cimmino

    Io non so come sono andati i fatti, ma posso azzardare una ricostruzione: il ragazzo, colpevole o meno, è stato trattato diversamente da un Italiano, in quanto straniero (errore del controllore). C’è stata confusione, tira, molla, grida, minacce e strattoni. Il ragazzo è uno che vive ai margini della comunità, senza documenti, magari con qualche piccolo precedente: ha paura e prefersice scappare (errore del ragazzo) che aspettare la polizia. Inmacanza di dati certi, diventa una ghiotta occasione

  25. Scritto da Marco Cimmino

    per riproporre il solito gioco italico delle contrade: “Libertà!” gridano gli uni. “Ordine!” rispondono gli altri. Io propongo di tenere sotto controllo la cosa, senza dimenticarsene. Quando verrà stabilito cosa è effettivamente successo, ne trarremo le conclusioni e giudicheremo la consistenza dei vari interventi e delle varie posizioni. A me non sono simpatici nè antipatici sia i controllori che gli immigrati: ma detesto chi commette abusi o prepotenze, controllore o immigrato che sia.

  26. Scritto da mirella

    Dove sono finiti tutti i soloni che erano sicuri dell’innocenza del controllore, i testimoni attendibili, le fonti vicfine al controllore? L’Atb, che certo non spicca per coraggio, ha preso un provvedimento chiaro. C’è ancora qualcuno che si ostina a non capire?

  27. Scritto da Il tramviere

    Lo sapevo che andava a finire così. Appena ti permetti di sfiorare uno straniero c’è la sollevazione generale. All’Atb vige il politically correct (ci sono le elezioni dietro l’angolo, no?) ed ecco trovato il capro espiatorio. Che spettacolo!

  28. Scritto da Il Bergamotto

    Il rumeno in questione non può essere definito “immigrato”, essendo cittadino comunitario. Essendo di pelle bianca, poi, non vedo come si possa parlare di discriminazione razziale. Che i controllori siano degli zoticoni arroganti non è una sorpresa, soprattutto per chi ha fatto lo studente-pendolare subendo sulla propria pelle tutti i ritardi dell’Atb e l’indecente mancanza di professionalità dei suoi dipendenti. L’episodio in sé, che comunque va verificato, è da condannare. Ma niente montature.

  29. Scritto da graffaele

    Immigrato non vuol dire extracomuntario. Immigrato è colui che lascia la sua patria per andare in un altro Paese. Come hanno fatto i bergamaschi EMIGRATI in Belgio, Francia, Svizzera

  30. Scritto da kaci

    Sanzionare si ma licenziare no!
    Anche perché l’errore l’ha fatto il management, non preparando i dipendenti! Spesso l’autista oppure il controllore per la loro vicinanza alla realtà ne subiscono le contraddizioni.

  31. Scritto da Pol.sco.

    Non mi risulta che il controllore sia stato condannato da un giudice
    Mi risulta invece che sia stato momentaneamente sospeso in attesa di giungere alla verità
    Se mai si arriverà alla verità
    Resta il fatto che un senzatetto senza documenti è stato indicato dalla vittima del furto come il ladro che ha poi passato la refurtiva a 2 complici che si sono dileguati
    Come anche si è dileguato il ladro: perchè è scappato prima dell’arrivo della polizia?
    Non poteva aspettarla per denunciar gli abusi?

  32. Scritto da arobari

    Caro Bergamotto, se tu da Bergamo vai a vivere a Padova sei un emigrato per i bergamaschi e un immigrato per i padovani. Gli extracomunitari che cambiano paese sono sicuramente migranti, ma non è detto che tutti i migranti siano extracom…cordialmente.

  33. Scritto da pit

    Di sicuro quel controllore non avrebbe fatto spogliare un italiano e nemmeno si sarebbe permesso di toccargli il portafogli. Se le cose stanno come si è sentito e letto, sarebbe da obligarlo lui a spogliarsi di fronte ad un pubblico, se non altro per insegnargli il rispetto di chi è piu debole. Se fosse anche stato colpevole,il giovane,non è quello il modo per porre rimedio a delle ingiustizie!!!

  34. Scritto da ilaria

    Pol.sco., piantala. Che abbia passato la refurtiva a qualcuno che è scappato lo ha detto solo oggi una fantomatica “fonte vicina all’Atb”, che solo TU prendi per oro colato. E perchè è scappato? Dopo che un controllore l’aveva appena fatto spogliare nudo, doveva anche stare lì ad aspettare il resto? Denunciava gli abusi? E a chi credevano? Per fortuna che le due ragazze testimoni con un mnimo di senso civico ci hanno pensato.

  35. Scritto da Il Bergamotto

    Giustamente chi rimarca la differenza tra “immigrato” ed “extracomunitario” mi tira le orecchie. Touché. Mai generalizzare. Però nel villaggio globale, a quanto pare, i diritti di un cittadino di uno Stato sovrano in quanto tale pare che non esistano più. Chi è “altro” ha sempre ragione a prescindere, a giudicare da quanto si continua a leggere. Non bisogna alimentare il vittimismo per mere ragioni propagandistiche. Il controllore non può perquisire nessuno e perciò va sanzionato. Stop.

  36. Scritto da alberto

    Scusa tranviere ma… sfiorare uno straniero? Ma ti rendi conto di quello che dici? Se tu “sfiorassi” un italiano… ti sei mai chiesto cosa ti succederebbe? Il problema è che voi e nessuno di noi in generale ci dobbiamo permettere di “sfiorare” nessuno. Perché è contro la legge. A meno che quell’ipotetico qualcuno stia mettendo in pericolo la nostra vita. E allora in quel caso è legittima difesa. “Sfiorare” qualcuno? Inaudito!