BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Più treni e più puntualità: gli obiettivi del trasporto lombardo

Firmata la maxi riforma del trasporto pubblico, condivisa da Regione, enti locali, aziende, sindacati e associaizoni consumatori)

Più informazioni su

Scatta la maxi-riforma del trasporto pubblico in Lombardia. Una riforma condivisa da tutti i soggetti coinvolti (Regione, Enti locali, aziende, sindacati, associazioni di consumatori), del Tavolo del Trasporto pubblico locale (Tpl) istituito un anno fa.
Più servizi, più qualità (regolarità, affidabilità, puntualità, comfort), più integrazione modale e tariffaria, più informazione all’utenza, rinnovo del parco treni e autobus: sono gli obiettivi indicati nel Patto per il Trasporto pubblico locale

«È un grande e innovativo accordo – ha commentato il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni – per aumentare la
qualità del servizio ai cittadini. Con la firma di questo patto siamo ora anche più forti per chiedere al Governo le risorse necessarie per il Trasporto pubblico per consentirci di continuare a rivestire il nostro ruolo di traino dell’economia nazionale e anche per negoziare con Trenitalia un orario invernale adeguato».

«C’è la consapevolezza che il Tpl in Lombardia oggi non risponde in modo adeguato alle esigenze di mobilità dei cittadini – ha
sottolineato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo – e il grave stato di crisi è dovuto, tra l’altro, alla
scarsità delle risorse e al mancato adeguamento dei trasferimenti statali. Il prossimo passaggio riguarda gli orari invernali di Trenitalia: l’azienda ci ha confermato che giovedì ci presenterà una nuova proposta dopo che nei giorni scorsi Regione Lombardia ha rigettato la precedente versione che abbiamo ritenuto
insoddisfacente nell’interesse dei pendolari».

La riforma, che entrerà a pieno regime in due anni, si pone traguardi ambiziosi da subito e con scadenza ultima il 2015,
anno dell’Expo:
– incrementare il numero dei passeggeri del 30% nell’area urbana e del 20% nella regione;
– aumentare i treni del 20%; 
– migliorare la puntualità dei mezzi di 3 punti percentuale entro il 2010 e di 5 punti percentuali entro il 2015;
– aumentare la velocità commerciale a partire dal 2009, fino al 10% nel 2011;
– ridurre le soppressioni del 50% entro il 2011 e del 90% entro il 2015;
– ridurre l’età media dei mezzi di almeno il 20% e fino al 40% entro il 2015;
– realizzare l’integrazione tariffaria nell’area milanese servita dalle linee S nel 2009 ed estenderla in ambito regionale
nel 2010.

Regione Lombardia garantisce
– 120 milioni di risorse aggiuntive per il rinnovo del parco autobus, dando priorità alla eliminazione di tutti i veicoli
Euro 0 ed Euro 1, con l’obiettivo dunque anche di ridurre le emissioni inquinanti;
– 30 milioni per nuovi treni che si aggiungono ai 750 milioni già spesi. Regione Lombardia conferma il programma di acquisto
di materiale rotabile: 78 treni Tsr per i servizi di LeNord e della linea S5; 6 treni aeroportuali; 8 treni per la
Brescia-Iseo-Edolo e 6 treni per la Milano-Molteno-Lecco 
– 189 milioni entro il 2015 per lo sviluppo di nuovi servizi, prioritariamente per le linee ferroviarie suburbane e regionali;
 
Nasceranno 7 Agenzie provinciali o sovraprovinciali, con i compiti di programmazione integrata e intermodale di tutti i servizi di
trasporto automobilistici e metropolitani, che dialogheranno con la Regione per garantire il coordinamento di reti e tariffe.
Le agenzie svilupperanno e promuoveranno forme innovative di utilizzo e promozione del Tpl, quali, a esempio: parcheggi, bike
sharing, car sharing, forme di trasporto flessibili o a chiamata e servizi di valore aggiunto dedicati alle aziende, sistemi di
bigliettazione elettronica compatibili con la Carta regionale dei servizi

Già nel 2009 i viaggiatori lombardi potranno usufruire di nuovi biglietti integrati (ferrovia + mobilità urbana) nell’area
milanese servita dalle linee S e dall’anno successivo in tutto il territorio regionale.
Gli adeguamenti tariffari saranno legati non solo al recupero dell’inflazione ma anche a un effettivo miglioramento della
qualità del servizio. Questo sarà scientificamente misurato attraverso un algoritmo matematico sulla base di indicatori ben
definiti (puntualità, velocità commerciale, frequenza, età media dei mezzi, regolarità, sicurezza, qualità percepita, customer
satisfaction).

Le Province del Sud della Lombardia ottengono un significativo miglioramento del Patto per il Trasporto pubblico locale (Tpl). Infatti un emendamento presentato dai rappresentanti delle Province di Cremona, Mantova e Lodi è stato sostenuto dallo stesso assessore regionale Cattaneo e approvato da tutto il Tavolo. Il Patto per il Tpl è stato poi sottoscritto dai partecipanti, con alcune defezioni (ad esempio non lo hanno firmato Federconsumatori e alcuni comitati di pendolari).
L’emendamento presentato da Cremona, Mantova e Lodi impegna ad attivare entro il 2009 il servizio suburbano sulle tratte ferroviarie Milano-Lodi, Milano-Treviglio e Milano-Lecco. Ciò significa che da e verso tali località si avrà un treno ogni 15 minuti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.