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Immigrato vessato su bus: il caso arriva in Parlamento

Secondo il reclamo di una viaggiatrice, il giovane, accusato del furto di un cellulare, sarebbe stato fatto spogliare da un controllore. Mentre il sindaco Roberto Bruni sollecita accertamenti rapidi, il deputato Udc Savino Pezzotta ne parla alla Camera suscitando un acceso dibattito in cui interviene anche il presidente Gianfranco Fini

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Sta diventando un "caso" nazionale l’episodio avvenuto su un autobus di Bergamo e che è stato denunciato da una ragazza che si trovava a bordo del pullman, episodio che avrebbe visto un controllore costringere un giovane immigrato a denudarsi per dimostrare che non era lui l’autore del furto di un cellulare, furto denunciato da una viaggiatrice.
Oggi, nella seduta mattutina della Camera, è intervenuto sul tema razzismo anche il presidente Gianfranco Fini. E’ stato il parlamentare bergamasco Savino Pezzotta (Udc) a sottolineare l’episodio dando il "la" a un botta e risposta con il deputato leghista Claudio d’Amico che ha accusato l’opposizione di far sentire la propria voce "sempre in una direzione, quando viene toccato un extracomunitario. Non si ricorda mai quando succede qualcosa a un cittadino italiano. Gli immigrati – ha proseguito Claudio d’Amico – sono intoccabili. Non è vero che tutti i giorni le persone in divisa se la prendono con loro". Il "dibattito" si è concentrato anche sul clochard di Rimini a cui è stato dato fuoco nella notte. Alla fine l’intervento di Gianfranco Fini, il quale si è augurato "che sia vicino il giorno in cui ogni deputato riterrà doveroso intervenire ogni qualvolta venga leso il diritto di una  persona umana, quale che sia il colore della pelle, la cittadinanza o la religione. Quello sarà un momento positivo per tutti i Gruppi, nessuno escluso". 
Intanto, a casa nostra, i
l sindaco Roberto Bruni ha sollecitato accertamenti rapidi e rigorosi sul fatto dell’autobus che, se confermato, sa di cattiveria e forse anche di razzismo. E il direttore dell’Atbdi Bergamo, Gianni Scarfone, ha risposto che gli accertamenti sono già in corso e che nel grio di qualche giorno si conoscerà la verità.
L’episodio in questione è avvenuto intorno all’una su un bus che trasporta soprattutto studenti dalla città a Seriate. Da quanto descritto da un paio di ragazze a bordo, un giovane immigrato è stato accusato del furto del cellulare a una viaggiatrice. Sul pullman è quindi salito un controllore che, dopo aver ascoltato l’autista e la vittima del furto, si è rivolto al ragazzo straniero e, con toni piuttosto minacciosi, gli ha intimato di spogliarsi per verificare se aveva addosso il telefonino rubato. Il giovane immigrato è stato dunque costretto, peraltro tra le proteste di alcuni viaggiatori, a denudarsi, mostrando così di non avere alcun cellulare con sé. Fatto che non pare abbia rassicurato il controllore, il quale sembra si sia fatto dare il portafoglio dal ragazzo e ne abbia tolto alcune banconote per consegnarle alla giovane derubata.
Una delle passeggere del bus ieri si è rivolta all’Atb Point per presentare formale reclamo, mentre il ragazzo straniero sembra essersi volatilizzato senza sporgere denuncia.
"Non voglio fare commenti fino a quando non sapremo la verità – spiega Scarfone dell’Atb – ma gli accertamenti sono in corso. Vogliamo ascoltare il controllore e l’autista, poi faremo le opportune verifiche. Solo dopo potrò esprimermi in merito".
Nel fratempo anche il primo cittadino di Bergamo, Roberto Bruni, si è interessato alla vicenda invitando a "un accertamento rapido e rigoroso sull’eventuale comportamento vessatorio tenuto dal controllore dell’Atb nei confronti di un cittadino immigrato".   

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Commenti

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  1. Scritto da legalità

    per Cimmno, forse non ti informi abbastanza, ma a Parma, la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale contro il ragazzo di colore è stata archiviata perchè provato innocente, invece, 8 vigili urbani, 2 comandanti dei vigili urbani (quello passato e quello in carica) e pare pure l’assessore sono indagati, e si sta procedendo alle indagini e agli interrogatori, e anche a Parma come a Bergamo, sembra, sono stati i testimoni cittadini italiani a fornire la ricostruzione vera dei fatti!

  2. Scritto da legalità

    concordo con l’avv. Trussardi, non è concepibile che si tolleri che “un qualunque” solo perchè porta la divisa e il berretto da CONTROLLORE dei biglietti sul bus si comporti da operatore della Delta force! Quì, se sono corretti i fatti che ci hanno raccontato, siamo di fronte a una lunga serie di reati, fra i quali mi auguro che ce ne sia almeno uno perseguibile d’ufficio in modo che il procedimento vada avanti anche senza la vittima….

  3. Scritto da Bonanomi Marino

    Bravo Paganoni.
    Come ti sconfesso il (maestrino ) .
    Chi di spada ferisce di spada perisce…..Vero Cimmino.!

  4. Scritto da tamtam

    Kelbiont, vergognati tu, che sia vero o che sia falso bisogna per forza tutelare l’immigrato a spada tratta, questo è il tuo pensiero primario…..

  5. Scritto da bergamasco

    Prima di esprimere un giudizio, bisognerebbe essere sicuri al 100% di quello che è succeso. Non vi sembra strano che in un’autobus affollato di gente, solo una persona a sporto denuncia!! Si vede che i casi precedenti non sono serviti a nulla.

  6. Scritto da R.Trussardi

    Alcuni commenti (1 e 2) sono “distruttivi”. Tra l’altro sono (suppongo, sono anonimi, mai esporsi…) di coloro che parlano sempre di rispetto della legalità, rispetto delle leggi da bravi ed onesti cittadini. Poi, quando le leggi vengono violate da qualcuno che si crede Rommel a capo dell’Africa korps con la divisetta da controllore di biglietti allora no, sarà colpa dell’immigrato. E poi è pure scappato, chissenefrega se il cellulare non lo aveva, l’era u negher, no? in Africa i stà mia biocc?

  7. Scritto da Marco Cimmino

    L’esperienza insegna che, nove volte su dieci, questi casi da prima pagina si rivelano delle bolle di sapone: vedi l’immediata inchiesta parmigiana sui vigili, finita in nulla. Io aspetterei di conoscere i fatti, prima di giudicare. Stabilito che il controllore ha abusato dei propri poteri, sia punito, a prescindere dal colore della vittima. Ma risparmiamoci i pistolotti sui fascisti e razzisti di dx, perchè la stupidità alberga ovunque, a destra come a sinistra: nessuno ne ha il monopolio!

  8. Scritto da R.Trussardi

    L’ultima affermazione del 18 è verissima. Del resto una delle 5 auree leggi della stupidità umana redatte dal prof. Cipolla (per chi non lo conoscesse non è uno scherzo, era un prof. ad Harvard se non sbaglio, il libro si chiama Allegro ma non troppo) afferma che il numero degli stupidi (concetto diverso da ignorante, ovviamente) è sostanzialmente analogo in ogni consesso umano. In un congresso di premi nobel e una tribù bantù, a parità numerica di elementi, il numero degli stupidi si equivale.

  9. Scritto da kaci

    Spesso la mancanza di cultura del diritto lascia spazio alla legge non scritta del fare il giustiziere della comunità. Il cittadino meno formato usando i mezzi a sua disposizione decodifica il messaggio seguente: le regole morali non valgono per questa categoria di persone.
    Cosi come spesso chi non e’ integrato -sia straniero oppure italiano, vede e interpreta al suo modo le regole di convivenza: giustificando la predazione.
    L’unica via e’ quella della cultura del diritto / dovere.

  10. Scritto da simone paganoni

    Prima di giudicare bisogna sempre VERIFICARE…assolutamente vero ! Però, talvolta le notizie sono vere e Cimmino su Parma hai toppato. Dal sito di Republbica di oggi: “Prime ammissioni dirette da parte del sindaco Pietro Vignali. In consiglio comunale espone la seconda parte della relazione interna e dice: “Li abbiamo trasferiti, sanzioni in arrivo, comportamenti e condottte da perseguire”. Ma nell’aula non arriva la parola “scusa”…

  11. Scritto da Marco Cimmino

    Bene: sono contentissimo di avere toppato. Vuol dire che l’Italia è messa meglio di quel che pensavo. A mia scusante adduco la giustificazione di non aver letto “La Repubblica” di oggi: mea culpa. In realtà la leggo solo quando sparla di me, il che avviene raramente, data la mia scarsa importanza. Resto dell’idea che si debba verificare, sempre, prima di commentare. Anche e soprattutto quel che appare nel sito di Repubblica..eheheheheh…Paganoni 1 Cimmino 0!

  12. Scritto da stefania

    ma su questi blog ci sono solo i comunistoidi?

  13. Scritto da nick70

    difendiamo come sempre i mascalzoni e delinquenti!!!!

  14. Scritto da un cittadino

    Se tocchi un bergamasco nessuno si muove; se tocchi un immigrato si scatena il finimondo e sempre dai rappresentanti di sinistra. Caro Sindaco ha forse paura della reazione dei suoi alleati di rifondazione? Si dia da fare invece per Bergamo: strade con buche, caos traffico tutti i giorni,strade sporche, abusivi all’ospedale etc. etc. etc.

  15. Scritto da tamtam

    vi siete chiesti come mai la gente arriva all’esasperazione? il cittadino italiano è meno tutelato di altre persone….

  16. Scritto da uno

    beh, non mi pare che farebbero spogliare un bergamasco cosi facilmete (chiaramente se il controllore in questione fosse una donna vestita da poliziota con tanto di manette,discorso cambia) e per di piu’ prendergli i soldi dal portafoglio, sempre se fosse vero.
    robba da matti.

  17. Scritto da ol Giopì castigamacc

    Nn.1e 2 vergognatevi! Se il fatto di cui si parla fosse vero sarebbe ben grave.

  18. Scritto da lampadato

    Magari gli hanno detto che era pure abbronzato…

  19. Scritto da solita solfa..

    nn toccano se 6 bergamasco? non prendono i soldi dal portafoglio? evidentemente nessuno di voi è stato studente ..o preso multe sull’ATB, ai ragazzi gli perquisiscono cartelle e portafogli x trovare cmq documenti reali (e nn libretti delle assenze con nomi inventati) , in caso si paga subito..mica ti lascia andare così. Trovo cmq scandaloso se il fatto fosse vero, ma l’esasperazione è che noi nn siamo cmq tutelati.. nessuno si è chiesto perchè è sparito? paura o coda di paglia..

  20. Scritto da nick70

    n.5 dovresti vergognarti tu!! noi commentiamo x quanto viene descritto….chiaro che comunque è grave ma non salvaguardiamo sempre e comunque i delinquenti!!

  21. Scritto da Giuseppe

    Il diretto interessato è sparito senza reclamare e il reclamo invece lo fanno altri, bah!!!!!

  22. Scritto da C.P.

    A prescindere dalla nazionalità del soggetto, un controllore ha la facoltà di eseguire una perquisizione? O forse dovrebbe chiamare le forze dell’ordine?

  23. Scritto da fabio

    accertiamo la verità prima di chiacchierare inutilmente.Cosa che in Italia è la normalità.Senza alcun riferimento ai precedenti commenti

  24. Scritto da Kelbiont

    “tamtam”, “un cittadino” e “nick70” dovrebbero vergognarsi delle loro affermazioni!
    Come se qualche controllore avesse mai riservato quel trattamento ad un “pallido bergamasco”

  25. Scritto da graffaele

    Mi risulta che il controllore può solo ed esclusivamente verificare il documento di viaggio. Non può nè perquisire nè pretendere documenti d’indentità. In questi casi deve avvalersi delle forze dell’ordine.

  26. Scritto da Il Bergamotto

    Il controllore è un usciere di quart’ordine deputato unicamente al controllo dei documenti di viaggio. Ma del resto si sa: negli eserciti la palma dell’arroganza e della presunzione spetta ai caporali. Fosse capitato al sottoscritto, quel dipendente municipale farebbe fatica ad esercitare ancora.

  27. Scritto da Ratataplan

    I cittadini incominciano a essere stanchi degli atteggiamenti razzisti e fascisti della DX nostrana. Non se ne può più, nessuno difende i delinquenti, ma non è detto che tutti gli immigrati lo siano, invece lo sono molti villici locali. Mai visto fare spogliare un giovane orobico sul pulman, innocente o colpevole che sia. Sfilargli arbitrariamente i soldi poi…….

  28. Scritto da Giuseppe

    Eh si perchè il controllore deve essere per forza di dx per fare quello che ha fatto (sempre ammesso che sia vero), se era di un altro colore non lo avrebbe fatto, ma dai!!!!!