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Contro la crisi… 15 soir??e e matin??e: teatro, musica e danza

Si parte gioved?? 13 novembre con il teatro canzone di Osvaldo Ardenghi, un musicista ???sponsorizzato??? niente poco di meno che da Enzo Jannacci e Dario Fo. Parte cos?? il cartellone della Rete Auditorium di Bergamo: ampie vedute artistiche, in cui teatro, musica, danza si incontrano, a cui si d?? accesso a tutti con una politica di prezzi imbattibile

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C’è la crisi… Ce lo ricordano ovunque tutti i giorni, i quotidiani di tutto il mondo.
E allora la Rete Auditorium di Bergamo, pensa un cartellone di ampie vedute artistiche, in cui teatro, musica, danza si incontrano, a cui si dà accesso a tutti con una politica di prezzi assolutamente imbattibile. Non solo.
Si pensa il cartellone con una struttura che replica lo spettacolo della sera anche al mattino. In questo modo si vuole arrivare a tutti. All’appassionato di teatro, di musica e danza che esce la sera, ma anche ai ragazzi, che potrebbero accodarsi ai grandi (e spendere una cifra ai limiti della sottoscrizione – tra i 5 e i 7 euro) o avere la possibilità di andare al mattino con la propria scuola.
“L’intento è di avvicinare i giovani al teatro, e allo stesso tempo fare una politica di prezzi accattivante per il pubblico che già conosce l’Auditorium e le sue proposte”, dice Tiziana Pirola, coordinatrice della Rete.
E le proposte sono di qualità.
Basti pensare alla prima data del tour italiano di Pippo Pollina, alla prima del “Deserto nero” proposto dal Teatro del Buratto, al Duo pianistico Daniele e Davide Trivella, bergamaschi conosciuti sui palchi prestigiosi in Italia e all’estero, poco conosciuti in patria (grazie all’Associazione Arts, la stessa che ha curato lo spettacolo di Pippo Pollina e La colonna infame), al debutto nazionale di Gianluigi Trovesi con il suo Electric Quintet.
E ancora, i debutti in Auditorium di Finzioni e Interviste impossibili (a cura di Fondazione Bernareggi, proposte rispettivamente da Compagnia Italiana di prosa e Archivio Zeta).
Si inizia poi alla grande con il teatro canzone di Osvaldo Ardenghi, un musicista “sponsorizzato” niente poco di meno che da Enzo Jannacci e Dario Fo, che di questa forma di teatro contaminato, insieme a Giorgio Gaber, sono i luminari. Uno spettacolo voluto fortemente da Suonintorno, che ha anche reso possibile altri due appuntamenti (il meticciato che fonde musica colta contemporanea e tradizionale di Odwalla e il progetto di Gianluigi Trovesi, l’Electric Quintet).
E di contaminazioni e metissage saranno intrise anche le proposte di CSC Anymore (Drosophila, Pene d’amor perduto), mentre grazie agli appuntamenti a cura di Gioventù Musicale potremo ascoltare nuovi talenti della musica classica come il giovane pianista polacco Marcin Zdunikk; Trio Broz; Duo Balzaretti-Waldmann.
Programma
MUSICA, a cura di SUONINTORNO
Data 13 novembre 2008 (serale) – 27 febbraio 2009 (scolastica)
Luogo Auditorium Piazza Libertà:
Titolo BREVEMENTE Osvaldo Ardenghi e “I Superflui”
Osvaldo Ardenghi: monologhi, voce e chitarra; Paolo Manzolini: chitarre; Valerio Baggio: tastiere; Alfredo Savoldelli: contrabbasso; Stefano Bertoli: batteria; Roberta Savoldelli, Lory Pontiggia: vocalist.
Ardenghi, musicista, si è avvicinato al cabaret grazie ad Enzo Jannacci, che gli fu maestro, rivelandosi artista apprezzato e originale protagonista per diversi anni al Bolgia Umana il locale di Jannacci. Brevemente è il cd realizzato con musicisti di grande esperienza (Paolo Manzolini, Fulvio Monieri, Paolo Jannacci e Stefano Bertoli) in cui si trova il duetto con Jannacci Il bonzo (scritto a quattro mani con Dario Fo). L’omonimo spettacolo miscela sapientemente monologhi e storielle musicate i cui temi sono quelli quotidiani del lavoro, delle relazioni, della famiglia e delle donne…il tutto condito dalla sua vera passione: la musica.
Età consigliata: per tutti

Data 22 gennaio (serale) – 23 gennaio (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo THE WORLD OF PERCUSSION AND DANCE
Odwalla
: Massimo Barbiero – marimba, percussion; Matteo Cigna – vibes, percussion
Andrea Stracuzzi – percussion; Alex Quagliotti – drums, percussion; Stefano Bertoli – drums; Dudu Kwatè – percussion; Doussou Tourrée – percussion; Cristiana Celadon e Cristina Ruberto – dance
Sette percussionisti e due danzatrici in un crescendo che fonde musica colta contemporanea e tradizionale e che muove dai ritmi tribali della Madre Africa tra misticismo, sensualità, teatralità mentre le marimba fungono da guida melodica in questa giungla di percussioni e suggestioni etniche. L’ensemble di Massimo Barbiero, grazie ad una storia che dura da più di quindici anni, possiede affiatamento invidiabile, scioltezza d’esecuzione e un repertorio variegato, arricchito dalle evoluzioni di due brave danzatrici che sottolineano i passaggi di maggior intensità.
Età consigliata: per tutti

Data 12 febbraio (serale) – 13 febbraio (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo GIANLUIGI TROVESI ELECTRIC QUINTET
Gianluigi Trovesi: sax e clarinetti; Massimo Greco: tromba; Roberto Cecchetto: chitarra; Marco Micheli: contrabbasso; Vittorio Marinoni: batteria
Gianluigi Trovesi debutta a Bergamo, in Auditorium, con l’Electric Quintet. Francesco Martinelli, suo biografo ufficiale, scrive che il musicista è riuscito a “creare un mondo musicale che è immediatamente riconoscibile ed allo stesso tempo completamente originale”. Le sue fonti d’ispirazione vanno dalla poesia all’opera, ma nella sua formazione ci sono Cole Porter, Gershwin, le bande musicali… Nel 2001 il Presidente Carlo Azeglio Ciampi motu proprio gli conferisce l’onorificenza di "Ufficiale della Repubblica Italiana", nel 2007 il Presidente Giorgio Napolitano motu proprio aggiunge il titolo di “Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana”.
Età consigliata: per tutti

DANZA a cura di C.S.C. Anymore
Data 27 novembre 2008 (serale) – 6 febbraio 2009 (scolastica)
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo DROSOPHILA – clownerie scientifica sul moscerino della frutta
coreografia, regia e interpretazione di Rosita Mariani e Cinzia Severino; drammaturgia di Gigi Gherzi; produzione Lucylab.evoluzioni in coproduzione con c.s.c. Anymore
La compagnia di danza contemporanea Lucylab.evoluzioni, diretta da Rosita Mariani, continua lo studio sull’uomo e il suo corpo. L’incontro con la danz-attrice Cinzia Severino, che ha sviluppato la ricerca sulla possibilità di raccontare storie grazie al linguaggio corporeo, porta a questo progetto la leggerezza del gioco teatrale e ci introduce al mondo della ricerca scientifica e al ruolo che la Drosophila – il cui dna coincide quasi al 70% con quello dell’uomo – hanno nella comprensione della nostra fisiologia.
Età consigliata: dai 14 anni

Data 4 dicembre (serale) – 5 (scolastica) dicembre 2008
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo PENE D’AMOR PERDUTE
Compagnia M.T.S. (Musical The School)
Regia: Simone Nardini; Coreografie: Sonia Usurini
Tratto dal testo omonimo di William Shakespeare Love’s labour’s lost questo musical dimostra la completezza artistica di un genere in cui musica, danza e teatro si fondono in una piacevole sintesi che rende più semplice l’immedesimazio-ne con l’opera del grande drammaturgo. Lo spettacolo è prodotto da MTS (Musical The School) di Milano, prima vera Accademia Biennale di Musical Theatre con sede a Milano, in stretta collaborazione dal 2005 con l’Accademia d’Arte e Mestieri del Teatro alla Scala.
Età consigliata: dai 12 anni

TEATRO a cura di Fondazione Bernareggi

Data 19 gennaio (serale) – 20 gennaio (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo FINZIONI
Compagnia Italiana di Prosa
Luigi Pirandello, La Signora Frola e il Signor Ponza suo genero
Dino Buzzati, L’aumento
Eduardo de Filippo, L’Amicizia
Il teatro del Novecento tra rappresentazione, maschera e travestimento: la Compagnia Italiana di Prosa debutta in Auditorium con la nuova produzione, anche quest’anno particolarmente esemplificativa del grande teatro novecentesco, capace di evidenziare complessità e contraddizioni umane e ci offre uno spettacolo che interrogandosi su realtà e apparenza arriva a sfiorare il “sospetto pernicioso che tanto vale allora la realtà quanto il fantasma, e che ogni realtà può benissimo essere un fantasma e viceversa”.
Età consigliata: dai 14 anni

Data 26 gennaio (serale) – 27 gennaio (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo ANNE FRANK: Preludio, corale, fuga
Teatro a pedali
“Ogni giorno sento che la mia mente matura, che la liberazione si avvicina, che la natura è bella, che la gente attorno a me è buona, che questa avventura è interessante. Perché dunque dovrei disperarmi?” Quattro musicisti debuttano in Auditorium nella temeraria impresa di mettere in scena il Diario utilizzando i loro strumenti e casse, bauli, rubinetti, catafalchi: lo spettacolo, tessuto sulla musica suonata in scena, prende vita da oggetti normalissimi, banali, che proietteranno lo spettatore nelle parole, nelle immagini e negli odori dell’Alloggio Segreto.
Età consigliata: dagli 11 anni

Data 19 marzo (serale) – 20 marzo (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo INTERVISTE IMPOSSIBILI – Due dialoghi storici di Italo Calvino
Archivio Zeta
Debutto in Auditorium anche per la produzione di Archivio Zeta in cui presenta anche un testo inedito: il progetto, corredato da 180 foto d’archivio recuperate e restaurate, mette a confronto L’uomo di Neanderthal (scritto per la radio nel 1974) e Henry Ford (destinato alla televisione e mai realizzato). Nell’opposizione apparentemente insanabile tra questi due “modelli” si svela che l’uomo è lo stesso quale che sia la condizione in cui è chiamato a vivere e sempre, al fondo del suo cuore, rimane un’ultima indomabile attesa.
Età consigliata: dai 14 anni

Data 14 maggio (serale) – 15 maggio (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo DESERTO NERO
Teatro del Buratto
«Ragazzo mio, qual è la causa ancora oggi di tutto questo dolore?… È la consapevolezza di poter essere odiati così tanto…» Ararat di Atom Egoyan. Nuova produzione e debutto in Auditorium per il Teatro del Buratto con uno spettacolo che dà voce alle Culture altre: ignorate, dimenticate, perseguitate.Tra il 1915 e il 1916 centinaia di migliaia di Armeni furono uccisi nel primo genocidio del ‘900, modello ed esempio di molti altri accadimenti successivi. Ricordare la storia di questo popolo è chiedersi perché e come il nostro tempo sia ancora segnato da eventi simili.
Età consigliata: dai 14 anni

MUSICA a cura di GIOVENTU’ MUSICALE D’ITALIA, sezione di Bergamo

Data 5 marzo (serale) – 5 marzo (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo MARCIN ZDUNIK
Premio Lutoslawski di Varsavia 2007 con Irina Zahrenkova – pianoforte
R.Schumann – Fantasie – Stuecke op.73
L.van Beethoven – Sonata Do magg per violoncello e pianoforte op.102 n. 1
R.Schumann – Adagio e Allegro op.70
J.Brahms – Sonata Fa major per violoncello e pianoforte op.99
Questo giovanissimo pianista polacco, si esibisce per la prima volta in Auditorium. Nato nel 1987, studia con Andrzej Bauer all’Accademia di Musica Chopin di Varsavia, ha vinto tutti i concorsi cui ha partecipato dal 1999 al 2007, anno in cui gli viene assegnato il primo premio al VI Concorso Internazionale Lutoslawsky di Varsavia, il Grand Prix per l’eccellente esecuzione del concerto per violoncello di Lutoslawski, premi speciali per le migliori prestazioni della Variazioni Sacher di Lutoslawski, della Gigue per violoncello solo di Szymanski e del pezzo contemporaneo. Si è esibito con molte orchestre in Polonia e in Europa spesso presentando le proprie composizioni ed arrangiamenti per violoncello ed ensemble da camera.
Età consigliata: dai 14 anni

Data 26 marzo (serale) – 27 marzo (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo STELLE E STRISCE (American highlights)
Duo Balzaretti-Waldmann pianoforte e violino
Carlo Balzaretti, pianoforte
Christine Waldmann, violino
Edward Alexander Mac Dowell, 1860-1908, “An old Love Story”
Antonin Dvořák, 1841-1904, “Tema Blues” dalla Sonatina in sol maggiore op. 100
Blues, “Nobody Knows The Trouble I See”
Blues, "Why Don’t You Do Right” dal film "Chi ha incastrato Roger Rabbit?"
John Rosamond Johnson, 1873-1954, “Sometimes I Feel Like A Motherless Child”
George Gershwin, 1898–1937, “Summertime” da “Porgy and Bess”; “Oh Lady Be Good”
Philip Glass, 1937, Metamorphosis 3°
Andrew Lloyd Webber, 1948, “Music of the nights” dal Fantasma dell’Opera; “Memory" da Cats
Il concerto propone un percorso nella musica americana dai primi compositori all’influsso europeo di Dvorak, passando per il Gospel e lo Spiritual, la musica dei Cowboy, il Ragtime, l’improvvisazione Jazz, Gershwin, il Musical fino ai nuovi generi del Minimalismo e della New Age. Il Duo è composto da Christine Waldmann, diplomatasi nel 1994 al Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di Osvaldo Scilla e Carlo Balzaretti, pianista e compositore milanese, che si é presto imposto nel panorama del concertismo internazionale vincendo primi premi assoluti in diversi concorsi nazionali ed internazionali.
Età consigliata: dagli 11 anni

Data 2 aprile (serale) – 3 aprile (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo GIOVANI IN MUSICA
Trio Broz
Barbara Broz, violino
Giada Broz, violino e viola
Klaus Broz, violoncello
Ludwig Van Beethoven, 1770-1827, Serenata op. 8 in re maggiore
Ernst Von Dohnanyi, 1929, Serenata per archi op. 10
I fratelli Broz suonano insieme dal 1993. Premiati col Primo Premio Assoluto, borsa di studio e concerti in alcuni concorsi nazionali, sono i vincitori assoluti con Menzione Speciale di Merito della 6a Rassegna Biennale di Trio e Quartetto di Vittorio Veneto (2004). Tra le loro performance ricordiamo la prestigiosa Matinèe allo Schloss Mirabell di Salisburgo per le manifestazioni mozartiane del 1996 e la serata per il Festival Mozart Italia 2000. Attualmente seguono i corsi della classe di Musica da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma.
Età consigliata: dai 14 anni

TEATRO e MUSICA a cura di Associazione Arts
Data 16 aprile (serale) – 17 aprile (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo CONCERTO SPETTACOLO: SOME RAIN
Duo pianistico Daniele e Davide Trivella
I gemelli Davide e Daniele Trivella formano un duo pianistico tra i più interessanti del panorama concertistico contemporaneo. Le loro esecuzioni – straordinarie anche per il fatto che l’affiatamento è percepibile soprattutto nel loro suonare dandosi le spalle – hanno affascinato le giurie dei maggiori concorsi nazionali e internazionali, guadagnando sempre primi premi e riscuotendo il consenso unanime degli esperti. Il repertorio spazia dal Settecento ai giorni nostri e comprende sia lavori fondamentali del Novecento, sia composizioni che ruotano attorno alla sfera jazzistica, spesso liberamente rivisitate, sia lavori di autori contemporanei.
Età consigliata: dagli 11 anni

Data 23 aprile (serale) – 24 aprile (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo LA COLONNA INFAME
Teatro Invito
Con Luigi Maniglia, Luca Radaelli, Valerio Maffioletti; Luci di Michele Napione; Suoni di Luigi Maniglia; Consulenza musicale di Angelo Rusconi; partitura vocale di Antonio Pizzicato; Regia e drammaturgia di Luca Radaelli
Dopo il felice lavoro Il racconto dei promessi sposi, Premio Eti 1998 rappresentato in Italia, Francia e Cina, Teatro Invito torna sull’opera di Alessandro Manzoni, con uno studio su quello che viene considerato l’appendice e in un certo senso il completamento dei Promessi sposi, la Storia della colonna infame. Un libricino che non ebbe grande fortuna ma che è oggi ritenuto una delle sue opere più importanti. Tortura, inquisizione e peste sono guardati dall’autore nell’ottica dei temi più cari: la giustizia divina e umana, il libero arbitrio.
Età consigliata: dai 12 anni

Data 30 aprile (serale) – 30 aprile (scolastica) 2009
Luogo Auditorium Piazza Libertà
Titolo RECITAL-CONCERTO “CAMMINANDO”
PIPPO POLLINA
Special Guest Jean Pier Von Dach
Pippo Pollina, voce, chitarra acustica, piano
Jean Pier Von Dach, chitarre
Produzione: Storie di note
Dopo il successo del tour europeo degli scorsi anni e l’uscita del cd+dvd Racconti e Canzoni
, tredicesimo lavoro dell’originale cantautore siciliano, Pippo Pollinain duo con il chitarrista Jean Pierre Von Dach, porterà ancora in scena il suo spettacolo che è la rappresentazione di un percorso lungo e avvincente di musica e vita, di poesia e armonia vissute in prima persona. Ogni canzone creerà una condivisione di sentimenti umani snodandosi, come una sorta di filo di Arianna, attraverso tutto il repertorio dell’artista palermitano, con brani vecchi e nuovi.
Età consigliata: dai 12 anni

 

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