BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sciopero dei trasporti: Bergamo sfiora il 100% di adesioni

"Ora, a un anno dalla scadenza del contratto, l'Anci (l'Associazione dei Comuni), i datori di lavoro e il Governo devono dare risposte o quantomeno aprire un tavolo". Intanto il comitato pendolari protesta per la soppressione di un treno per Milano in fascia protetta. Lievi ripercussioni sul traffico, in citt?? bus fermi dalle 16.

Soddisfatti  i sindacati bergamaschi. L’adesione allo sciopero degli autoferrotramvieri ha toccato quote altissime, sfiorando il cento per cento del personale scioperante. "All’Atb – spiega Cesare Beretta della Filt Cgil – solo una persona ha lavorato. Se non è cento per cento questo, ci manca proprio pochissimo".
Ma in generale anche nelle altre grosse dittae di autotrasporto pubblico i dipendenti si sono astenuti dal lavoro: "Siamo attorno al 98-99 per cento – conferma Renato Lorenzi del settore trasporti della Cisl -. Un sì massiccio che avevamo già immaginato durante le assemblee. Lì abbiamo capito che i lavoratori sono esasperati: il contratto è scaduto da un anno e non ci sono segnali che indicano una volontà di venirci incontro". Peraltro Lorenzi, che ha tastato il polso anche a livello ragionale, evidenzia come in  Bergamasca si sia superata l’adesione lombarda che si aggira sul 95%. E nega che non si siano rispettate le fasce protette: "Per quanto riguarda gli autoferrotramvieri gli accordi sono stati completamente rispettati".
Diverso pare il discorso relativo ai treni. I pendolari del Comitato di Bergamo infatti hanno formalmente protestato in mattinata per la soppressione del treno 2616 delle 7.25 da Bergamo per Milano Centrale: "E’ stato soppresso, nonostante sia un treno garantito in caso di sciopero. E, come se non bastasse, un treno è effettivamente partito dalla stazione di Bergamo verso le 7.30. Si trattava del 6.27 per Sesto San Giovanni in ritardo di ben 65 minuti. Diversi nostri soci sono stati costretti a prendere un giorno di ferie perchè tale treno non arrivava in stazione Centrale, bensì a Lambrate: peccato però che alle 8.45 iniziasse lo sciopero dei mezzi dell’Atm a Milano". Ma, spiegano dal sindacato "il discorso treni è un discorso a livello regionale. Quello che noi assicuriamo è che a Bergamo tutto è stato regolare".
Adesso i lavoratori del settore e i sindacalisti aupicano che un tavolo finalmente si apra: "La nostra proposta di un contratto unico per la mobilità – conclude Beretta – è l’unica percorribile per affrontare una situazione variegata e delicata. Ora l’Anci (l’Associazione dei Comuni), i datori di lavoro e il Governo devono dare risposte. Non vorrei mai che si arrivasse agli scioperi selvaggi e al caos del 2003".
Meno trasporto pubblico dovrebbe comportare più traffico su strada. E così è stato nelle città più grosse come Milano e Roma, dove è ampio l’utilizzo della metropolitana. Meno effetti negative sulle strade della Bergamasca: ai principali comandi di polizia locale e al comando provinciale di polizia stradale risulta un traffico lievemente più intenso del solito, ma senza particolari emergenze sull’Asse Interurbano e sulle altre principali strade provinciali. Più accentuate le difficoltà in uscita dalla città a partire dalle 17: il servizio di trasporto pubblico è stato sospeso alle 16, senza copertura dell’orario di punta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Pino

    Sarà davvero arrabbiato Bonanni. lui vuole firmare tutto subito e senza scioperi…