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Pirovano scalda i muscoli: il Pdl scelga il candidato sindaco e diamo battaglia insieme

L'onorevole leghista lancia la rincorsa a via Tasso e offre una mano al candidato sindaco, ancora misterioso, del centrodestra. "Facciamo campagna elettorale insieme, uniti si vince". E annuncia battaglia sulla nuova sede della Provincia. "Quella torre proprio non mi piace. Perch?? rovinare la splendida vista di Citt?? Alta?"

"Manca solo un timbro". Ettore Pirovano potrà poi iniziare la campagna elettorale e puntare dritto alla presidenza della Provincia. L’onorevole leghista, che venerdì ha ricevuto il decisivo via libera dal coorsinatore regionale di Forza Italia Guido Podestà, sta già studiando le mosse da sfoderare durante la campagna della prossima primavera. "Mi ha fatto piacere l’apertura del coordinatore azzurro alle candidature di altri partiti – spiega il deputato leghista – ma a questo punto sarebbe quanto meno strano il contrario. Ora manca solo il classico timbro". Data per scontata la supremazia dell’asse Pdl-Lega in Bergamasca (anche perché per adesso nell’altro schieramento si registra calma piatta), Pirovano annuncia l’intenzione di dare una mano al futuro candidato sindaco. "Roberto Bruni ha lavorato sodo in questi anni, è un candidato forte, non sarà facile per il centrodestra scalzare l’attuale primo cittadino. Per questo motivo la mia intenzione è affrontare la campagna elettorale insieme al candidato sindaco del centrodestra. Uniti si vince". Sul nome per Palafrizzoni però ancora tutto tace. "Non dovete chiedere a me o alla Lega – continua Pirovano – bisogna chiedere al Pdl. Sto aspettando anch’io di sapere chi correrà per Palafrizzoni".
A proposito di Comune e Provincia, stasera, lunedì 10 novembre, il Consilio comunale discuterà l’accordo di programma sottoscritto da Bruni e Bettoni per la realizzazione della nuova sede della Provincia. Il progetto prevede un limite di altezza della torre,88 metri, contestatissimo dalla Lega Nord perché "deturperebbe la vista di Città Alta". "Spero che Belotti e gli altri consiglieri diano battaglia in Consiglio – continua l’esponente del Carroccio – quella torre proprio non mi piace. E’ una lotta contro il tempo. Se Bettoni riuscirà a dare il primo colpo di pala ce la terremo, altrimenti farò di tutto perché non venga costruita. Se Bergamo è conosciuta in Italia e nel mondo e grazie soprattutto a Città Alta, perché dovremmo rovinare la vista di questa splendida città? E tra l’altro mi risulta che la scelta del grattacielo sia solo una questione politica. Lo spazio per realizzare lo stesso spazio, ma con altezze inferiore c’è".

Commenti

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  1. Scritto da Ratataplan

    Se il PRC andrà o non al potere lo decideranno, per fortuna i cittadini e non POL;SCO.
    Ma non ti senti un disco un po rotto, sto anticomunismo di maniera è più ridicolo di quello di berlusconi, guarda che i comunisti mangiano i bambini non gli ex consiglieri comunali.

  2. Scritto da ol Giopì castigamacc

    Potete unirvi quanto volete,ma la vostra idea della società è vecchia timorosa e superata.A Bergamo perderete.

  3. Scritto da Pol.sco.

    Vi abbiamo trasmesso la preghierina del mattino

  4. Scritto da iva

    Non risulta.

  5. Scritto da Ratataplan

    Più che POL.iticamente SCO.retto direi menagramo, che speri in un posto da novello consigliere comunale?
    Mi sa che sta volta rimane a casa.

  6. Scritto da marefil

    Bruni ha certamente lavorato sodo per…….scoprire dove si acquista il dono dell’ubiquità necessario a soddisfare il suo presenzialismo, per navigare nel burrascoso mare della sua maggioranza, per fare a chi è onesto e moderato, promesse che non saranno mantenute….. Sbagliare è umano, stia tranquillo ol Giopì: in cabina elettorale questa volta rifletteremo bene!!!

  7. Scritto da Pol.sco.

    x 4
    Non è obbligatorio scrivere qualcosa se non si ha nulla da dire
    L’ultimo a cui puoi fare la morale sull’amore per le poltrone è chi vi ha rinunciato anzitempo dimettendosi dal consiglio comunale, come il sottoscritto. Ki ama il potere mai lascerà il seggio: se mai passa dall’altra parte, come han fatto Anghileri e Girola. Io invece, me ne sono andato, perchè mi veniva impedito di dire ciò in cui credevo.
    Menagramo sarai tu: io spero che il PRC non torni al potere e poi mi va tutto bene

  8. Scritto da cuìn

    il programma: no al grattacielo! apperò!